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AmbienteEnergia & MercatoRinnovabiliFossiliNucleareEfficienza & RisparmioMobilità sostenibileRiciclo e RifiutiSostenibilitàGli stakeholder dell'energia
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"2017 State of the EU ETS"

"2017 State of the EU ETS"

Autore: NE Nomisma EnergiaEnergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)

IN SINTESI: L’Emission TradingTrading
Attività di acquisto e/o di vendita di prodotti (materie prime o commodities) sui mercati internazionali.
System (ETS) europeo oltre ad essere la pietra angolare della politica climatica dell’Unione Europea, svolge il doppio ruolo di essere un modello di riferimento a livello internazionale e pioniere di sistemi analoghi che si stanno man mano diffondendo a livello globale. Per questo è importante che, in aggiunta ai requisiti normativi, a volte molto intricati e non d’immediata comprensione, l’ETS sia soggetto ad una review indipendente. Un processo di analisi volto a fornire un giudizio oggettivo sul funzionamento e sulla performance del sistema e che, laddove possibile, identifichi quelle ombre che andrebbero meglio comprese per far sì che l’evoluzione del sistema sia coerente con gli obiettivi di sviluppo e decarbonizzazione che l’Europa si è data. Questo è l’obiettivo che NE Nomisma Energia, e altri 3 centri di ricerca europei, la European Roundtable on Climate Change and Sustainable Transition, il Wegener Center e I4CE, si è data nell’elaborazione del report annuale sullo stato dell’ETS, “2017 State of the EU ETS”. Report indipendente che si propone di essere strumento di informazione, valutazione e dibattito per tutti gli stakeholder coinvolti.

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"Fattori di emissione atmosferica di CO2 e altri gas a effetto serra nel settore elettrico"

"Fattori di emissione atmosferica di CO2 e altri gas a effetto serra nel settore elettrico"

Autore: ISPRA

IN SINTESI: In questo rapporto è descritto l’andamento della produzione elettrica con particolare attenzione alle diverse fonti. Sono stati elaborati i fattori di emissioneemissione
Qualsiasi sostanza solida, liquida o gassosa introdotta nell'atmosfera a seguito di processi naturali o antropogenici, che produce direttamente o indirettamente un impatto sull'ambiente.
atmosferica di anidride carbonica
e altri gas a effetto serraeffetto serra
Fenomeno fisico per cui alcuni gas contenuti nell'atmosfera (anidride carbonica, vapore acqueo, metano, ecc..) intrappolano il calore proveniente dal sole facendo in modo che la temperatura media sulla Terra permetta la vita delle varie specie. Il meccanismo è simile a quello che avviene in una serra, da cui il nome. Tuttavia l'aumento e, dunque, la situazione di squilibrio della concentrazione di tali gas è causa di un eccessivo riscaldamento della superficie del pianeta con conseguenze anche pesanti sugli ecosistemi, su scala globale.
per la generazione e i consumi di energia elettricaenergia elettrica
Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all'energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
. I fattori di emissione per il settore elettrico sono indispensabili per la programmazione e il monitoraggio di misure di riduzione delle emissioni di gas serra, in relazione alle strategie di sviluppo del settore a livello nazionale e alle misure di risparmio energeticorisparmio energetico
Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
che è possibile adottare anche a livello di usi finali. Le emissioni di CO2 del settore elettrico sono state analizzate attraverso la decomposizione dei fattori determinanti.

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"IV edizione indagine internazionale sull'impatto ambientale dell PMI in Italia"

"IV edizione indagine internazionale sull'impatto ambientale dell PMI in Italia"

Autore: Zurich Assicurazioni

IN SINTESI: iN iTALIA 63% pmi teme gli impatti del climate change sul business vs 80% PMI A LIVELLO GLOBALE. L’Italia è uno dei Paesi in cui le PMI sottovalutano di più l’impatto di eventi climatici estremi sul proprio business; forti piogge (19%) e alluvioni (18%) sono gli eventi climatici più temuti; 32% delle PMI ritiene che l’interruzione dell’attività aziendale sia il rischio a cui prestare maggiore attenzione, mentre il 22% delle PMI si preoccupa per danni materiali; poche PMI vedono nelle politiche di contrasto al climate change una opportunità di business.

 

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"Rapporto Nazionale Pesticidi nelle Acque, dati 2013-2014"

"Rapporto Nazionale Pesticidi nelle Acque, dati 2013-2014"

Autore: ISPRA

IN SINTESIL’ISPRA realizza il rapporto nazionale sulla presenza di pesticidi nelle acque al fine di fornire su base regolare le informazioni sulla qualità della risorsa idrica in relazione ai rischi di tali sostanze. Il rapporto è il risultato di una complessa attività che coinvolge le Regioni e le Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente, che effettuano le indagini sul territorio e trasmettono i dati all’ISPRA, che a sua volta svolge un compito di indirizzo tecnico-scientifico e valutazione delle informazioni. Il rapporto presenta i risultati del monitoraggio nazionale dei pesticidi nelle acque superficiali e sotterrane svolto negli anni 2013-2014; i risultati nel dettaglio regionale sono esaminati nella seconda parte del rapporto.

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"Rapporto FIRE 2016, Energy Managers"

Autore: FIRE

IN SINTESI: Il presente Rapporto redatto da FIRE – il soggetto che dal 1992 gestisce le nomine degli energy manager su incarico del Ministero dello sviluppo economico nell’ambito delle sue attività di respiro più ampio collegate all’efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
e allo sviluppo sostenibilesviluppo sostenibile
Lo sviluppo sostenibile è quel tipo di sviluppo che garantisce i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere il futuro delle generazioni a venire. I tre obiettivi dello sviluppo sostenibile sono: prosperità economica, benessere sociale e limitato impatto ambientale. La prima definizione, risalente al 1987, è stata quella contenuta nel rapporto Brundtland, poi ripresa successivamente dalla Commissione mondiale sull'ambiente e lo sviluppo dell'ONU.
– mira a fare comprendere meglio chi sono gli energy manager in Italia e le potenzialità di tale figura nel panorama energetico. Gli obiettivi di questo rapporto sono in particolare i seguenti: fornire un quadro statistico dettagliato delle nomine degli energy manager pervenute alla FIRE nell’anno 2015; illustrare i risultati dell’indagine condottacondotta
Rete di tubazioni adibite al trasporto di combustibili (gas e petrolio) dai luoghi di produzione ai luoghi di stoccaggio, di imbarco, di trattamento e di consumo.
da FIRE negli ultimi mesi per valutare l’evoluzione del ruolo dell’energy manager e riportare alcune interviste raccolte sul campo; promuovere il ruolo dell’energy manager fra i soggetti inadempienti e fra i soggetti non obbligati interessati ad avviare delle azioni di miglioramento dell’uso dell’energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
quindi del risparmio energeticorisparmio energetico
Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
. L’energy manager è una figura chiave per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico nelle imprese e negli enti. La liberalizzazione del mercato, l’aumento dei prezzi dei prodotti petroliferi, la crisi finanziaria e l’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici sono tutti elementi che negli ultimi quindici anni hanno contribuito ad accrescere l’attenzione di imprese ed enti verso una gestione ottimale dell’energia e delle altre risorse. L’energy manager è la risorsa fondamentale per trasformare questa attenzione in azioni concrete.

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"Linee guida per la valutazione integrata di impatto ambientale e sanitario (VIIAS) nelle procedure di autorizzazione ambientale (VAS, VIA e AIA)"

Autori: ISPRA, ARPA

IN SINTESI: Le Linee Guida sono il prodotto delle conoscenze ed esperienze sviluppate negli anni dal Gruppo di Lavoro “Ambiente e Salute” del Sistema Nazionale delle Agenzie di Protezione Ambientale e vogliono essere un contributo alle esigenze operative di coloro che, a vario titolo, sono soggetti attivi nell’ambito delle procedure di Valutazione di Impatto AmbientaleImpatto Ambientale
L'insieme degli effetti (diretti e indiretti, nel breve o nel lungo termine, positivi o negativi, ecc..) che l'avvio di una determinata attività ha sull'ambiente naturale circostante.
(VIA), Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). In particolare nascono dall’esigenza di dotare gli operatori che si occupano della valutazione della componente salute pubblica, di uno strumento conoscitivo e metodologico  finalizzato al supporto delle attività di Valutazione Integrata di Impatto Ambientale e Sanitario (VIIAS) da sviluppare in tali contesti operativi.

VIIAS – metodi per la Valutazione Integrata dell’Impatto Ambientale e Sanitario dell’inquinamento atmosferico è un progetto di durata biennale coordinato dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale, Lazio. Nel progetto sono coinvolte le regioni Lazio, Emilia Romagna, Marche, Piemonte e Toscana

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"La Mobilità Sostenibile in Italia: Indagine sulle principali 50 Città"

Autori: Lorenzo Bertuccio, Direttore Scientifico - Roberto Maldacea, Presidente Euromobility

IN SINTESI: L’indagine prende in considerazione 50 Comuni: tutti i capoluoghi di regione e le province autonome; Comuni con più di 100.000 abitanti, Edizione 2015.

Edizioni precedenti: ==> 2012

==> 2013

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"La fuga di gas metano a Los Angeles l'impatto ambientale stimato"

Autore: EDF-Enviromental Defense Fund

IN SINTESI: Secondo l'agenzia americana responsabile della valutazione della qualità dell’aria la massiccia fuga di gas mai registrata prima d'ora riversava nell'atmosferaatmosfera
Involucro di gas e vapori che circonda la Terra, costituito prevalentemente da ossigeno e da azoto, che svolge un ruolo fondamentale per la vita delle specie, perché fa da schermo alle radiazioni ultraviolette provenienti dal Sole. Essa si estende per oltre 1000 km al di sopra della superficie terrestre ed è suddivisa in diversi strati: troposfera (fino a 15-20 chilometri), stratosfera (fino a 50-60 chilometri), ionosfera (fino a 800 chilometri) ed esosfera.
50 tonnellate di metanometano
Idrocarburo che rappresenta il costituente principale del gas naturale.
ogni ora nei pressi di Los Angeles. Questa fuga è ormai il maggior contributo della California ai cambiamenti climatici, equivalente alla emissioni di sette milioni di auto ogni giorno. Secondo l’azienda Southern California Gas Company (SoCalGas)  la fuga di gas continuerà ancora per mesi.

Ecco l'impatto che la fuga di gas metano ha avuto sull'ambiente dall'inizio delle immissioni, 23 ottobre 2015, alla fine, 11 febbraio 2016:

Aliso Canyon leak: Estimated impact

97,100

metric tons of methane,

a powerful climate pollutant, are estimated to have leaked between Oct. 23 and Feb. 11.

That's the same as: 

8,156,400

metric tons of carbon dioxide released

About the leak Data sources | Embed this counter

Produced by Environmental Defense Fund

EDF logo

A bird’s-eye, infrared view of the massive leak, at a facility owned by Southern California Gas Company. See full video

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"Luoghi, Citta,Territori: Struttura e Dinamiche di Sviluppo" - Rapporto ISTAT 2015, Cap.II

Autore: ISTAT

IN SINTESI: E’ un’Italia a due velocità quella delle Smart CitySmart City
Espressione dall'inglese che significa "Città Intelligente" ed indica, in senso lato, un ambiente urbano in grado di agire attivamente per migliorare la qualità della vita dei propri cittadini, spaziando dal settore prettamente energetico a quello della gestione, smaltimento e riciclo dei rifiuti. La città intelligente riesce a conciliare e soddisfare le esigenze dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni, grazie anche all'impiego diffuso e innovativo delle TIC (Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione), in particolare nei campi della comunicazione, della mobilità, dell'ambiente e dell'efficienza energetica.
italiane, con le città del nord a guidare l’innovazione e le grandi città meridionali che faticano ad imporsi come motori del cambiamento. Questa è la fotografia 2014 offerta dall’ISTAT nel capitolo dedicato a luoghi, città, territori del suo “Rapporto annuale 2015. La situazione del Paese”. Dai numerosi dati presentati, relativi a tutti i Capoluoghi italiani, emerge come siano i grandi comuni ad aver adottato le soluzioni Smart più rilevanti, mentre quelli medio/piccoli faticano maggiormente. Le maggiori innovazioni “Smart” sono state registrate sul tema della gestione eco-sostenibile, mentre i ritardi più rilevanti si registrano sui temi della pianificazione/programmazione e della governance interna alle pubbliche amministrazioni.

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"Sostenibilità dei sistemi produttivi. Strumenti e tecnologie verso la green economy"

Autore:  Laura Cutaia, Roberto Morabito - ENEA

IN SINTESI: Il tema della green economy come strumento di uscita dalla crisi economica mondiale e, insieme alla governance, anche come strumento di lotta alla povertà, è al centro della Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo SostenibileSviluppo Sostenibile
Lo sviluppo sostenibile è quel tipo di sviluppo che garantisce i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere il futuro delle generazioni a venire. I tre obiettivi dello sviluppo sostenibile sono: prosperità economica, benessere sociale e limitato impatto ambientale. La prima definizione, risalente al 1987, è stata quella contenuta nel rapporto Brundtland, poi ripresa successivamente dalla Commissione mondiale sull'ambiente e lo sviluppo dell'ONU.
denominata “Rio+20” (Rio de Janeiro, giugno 2012). La brossura, "Sostenibilità dei sistemi produttivi. Strumenti e tecnologie verso la green economy", offre una panoramica su tecnologie, politiche, strategie, normative e strumenti legislativi, necessari sul percorso della sostenibilità; non è ovviamente onnicomprensivo di tutti gli strumenti da utilizzare per indirizzare l’economia verso la green economy e la sostenibilità, ma è uno dei primi tentativi, se non il primo, di descrizione sistematica, seppur non esaustiva, della “tool box” da utilizzare per un approccio integrato, l’unico che può essere considerato adeguato per la sostenibilità dei sistemi produttivi. 

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"L'Ambiente è una questione di impegno"

Autore: G.B. Zorzoli - Il Pianeta Terra

IN SINTESI: Riflessioni dell'autore sull'Enciclica "Laudato sì" ribadendo che "Occorre affrontare lo sviluppo in modo nuovo, monito di particolare attualità" e che "Non si tratta di mettere in seconda linea gli oviettivi più concreti e immediati, [...] ma di inquadrarli sempre e dovunque nel contesto dei costi per sè e per i propri figli che ciascuno dovrà sopportare, se non si cambia direzione di marcia".

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"Energia e Cambiamenti Climatici Rapporto IEA 2015"

Autore: IEA - Agenzia Internazionale per l'EnergiaEnergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)

IN SINTESI: Questo rapporto speciale, fa parte della serie dei rapporti della World Energy Outlook, che valuta l'effetto dei recenti sviluppi sull'energie a basse emissioni di carboniocarbonio
Elemento chimico costituente fondamentale degli organismi vegetali e animali. È alla base della chimica organica, detta anche chimica del carbonio: sono noti più di un milione di composti del carbonio. È molto diffuso in natura, ma non è abbondante: è presente nella crosta terrestre nella percentuale dello 0,08% circa, e nell'atmosfera prevalentemente come monossido (CO) e biossido (CO2CO2
Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell'atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

) di carbonio (anidride carbonica). Allo stato di elemento si presenta in due differenti forme cristalline: grafite e diamante.
ed ai contributi finora proposti a carattere nazionale di ogni singolo paese
. Si rileva che, nonostante gli impegni mondiali per il rallentamento delle emissioni legate all'energia, queste continuano ad aumentare. Per compensare ciò i governi dovranno aumentare gli sforzi rivedendo regolarmente i loro impegni, definendo obiettivi più realistici e realizzabili a lungo termine nonchè monitorare i loro progressi  La relazione propone inoltre l'adozione di cinque misure per poter raggiungere, a breve termine, un picco al ribasso  delle emissioni legate all'energia a livello mondiale, mantenendo i loro potenziali sforzi a carattere nazionali. (Inglese)

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"Emissioni Nazionali di gas serra. Fattori determinanti e confronto con i paesi Europei"

Autore: ISPRA

IN SINTESINel rapporto sono esaminate le dinamiche temporali di alcuni indicatori energetici e economici del Paese in relazione alle emissioni di gas a effetto serraeffetto serra
Fenomeno fisico per cui alcuni gas contenuti nell'atmosfera (anidride carbonica, vapore acqueo, metano, ecc..) intrappolano il calore proveniente dal sole facendo in modo che la temperatura media sulla Terra permetta la vita delle varie specie. Il meccanismo è simile a quello che avviene in una serra, da cui il nome. Tuttavia l'aumento e, dunque, la situazione di squilibrio della concentrazione di tali gas è causa di un eccessivo riscaldamento della superficie del pianeta con conseguenze anche pesanti sugli ecosistemi, su scala globale.
. Gli indicatori nazionali sono confrontati con quelli dei principali Paesi europei. E’ stato analizzato il ruolo dei fattori che determinano l’andamento delle emissioni di gas serra, quali crescita economica, composizione del mix di fonti fossili e rinnovabili, efficienza di trasformazione e fattori di emissioneemissione
Qualsiasi sostanza solida, liquida o gassosa introdotta nell'atmosfera a seguito di processi naturali o antropogenici, che produce direttamente o indirettamente un impatto sull'ambiente.
dei combustibili. E’ stata inoltre condottacondotta
Rete di tubazioni adibite al trasporto di combustibili (gas e petrolio) dai luoghi di produzione ai luoghi di stoccaggio, di imbarco, di trattamento e di consumo.
l’analisi di scenario per stimare le emissioni ipotetiche senza la contrazione del prodotto interno lordo dovuta alla crisi economica che ha colpito l’economia nazionale dal 2008. 
Gli indicatori nazionali mostrano una elevata efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
e economica con elevata efficienza di trasformazione dell’energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
e intensità energetica tra le più basse nei principali paesi europei. L’intensità di carboniocarbonio
Elemento chimico costituente fondamentale degli organismi vegetali e animali. È alla base della chimica organica, detta anche chimica del carbonio: sono noti più di un milione di composti del carbonio. È molto diffuso in natura, ma non è abbondante: è presente nella crosta terrestre nella percentuale dello 0,08% circa, e nell'atmosfera prevalentemente come monossido (CO) e biossido (CO2CO2
Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell'atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

) di carbonio (anidride carbonica). Allo stato di elemento si presenta in due differenti forme cristalline: grafite e diamante.
europea è mediamente inferiore a quella nazionale per la presenza di una non trascurabile quota di energia di origine nuclearenucleare
Forma di energia derivante dai processi che coinvolgono i nuclei atomici (fissione e fusione).
in Europa. Tuttavia l’intensità di carbonio del mix fossile nazionale è tra le più basse in Europa in seguito alla minore quota di carbonecarbone
Il carbone è una roccia sedimentaria composta prevalentemente da carbonio, idrogeno e ossigeno. La sua origine, risalente a circa 300 milioni di anni fa, deriva dal deposito e dalla stratificazione di vegetali preistorici originariamente accumulatisi nelle paludi. Questo materiale organico nel corso delle ere geologiche ha subito delle trasformazioni chimico-fisiche sotto alte temperature e pressioni. Attraverso il lungo processo di carbonizzazione questo fossile può evolvere dallo stato di torba a quello di antracite, assumendo differenti caratteristiche che ne determinano il campo d'impiego.
I carboni di formazione relativamente più recente (ovvero di basso rango) sono caratterizzati da un'elevata umidità e da un minore contenuto di carbonio, quindi sono 'energeticamente' più poveri, mentre quelli di rango più elevato hanno al contrario umidità minore e maggiore contenuto di carbonio.
e maggiore quota di gas naturalegas naturale
Idrocarburo che ha un'origine simile al petrolio, che si forma a partire dalla decomposizione anaerobica (cioè in assenza di ossigeno (O2) di microorganismi, attraverso processi biologici avvenuti nel corso delle ere geologiche. La composizione del gas naturale varia notevolmente a seconda del sito di formazione, ma in genere presenta un'alta percentuale di metano (dal 70 al 95 %), anidride carbonica (CO2), azoto (N2) e idrogeno solforato (H2S).
rispetto a quanto osservato per la media dei paesi europei. 
La drastica contrazione del PIL e l’aumento della quota di consumi di energia da fonti rinnovabilifonti rinnovabili
Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell'uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
- il sole
- il vento
- l'acqua
- la geotermia
- le biomasse
dal 2007 hanno determinato una sensibile riduzione delle emissioni di gas serra. La contrazione delle attività produttive hanno avuto un ruolo chiave nella riduzione delle emissioni dopo il 2007. L’analisi dello scenario rende evidente che senza la contrazione del PIL, registrata dal 2008, l’effetto dei fattori che riducono le emissioni di gas serra non sarebbe stato sufficiente a portare le emissioni sotto i livelli del 1990.

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"Cos'è la Rete Natura 2000?"

Autore: Piemonte Parchi - 2015

IN SINTESI: L'agile manualetto descrive questo sistema ecologico diffuso su tutto il territorio dell'Unione Europea. Cinquantadue pagine descrivono questo importante strumento della politica europea - istituito per garantire il mantenimento degli habitathabitat
Termine generico indicante l'ambiente naturale che permette la nascita e lo sviluppo di esseri viventi, animali o vegetali.
naturali e delle specie di flora e fauna minacciati o rari - soffermandosi sui successi, i limiti, gli esempi, i ruoli delle regioni e delle aree naturali protette.

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"L'Economia reale nei Parchi Nazionali e nelle Aree Naturali Protette"

Autore: MinAmbiente - UnionCamere

IN SINTESI: Coniugare la conservazione della natura e la crescita di un’economia che pone l’ambiente come cardine del suo sviluppo rappresenta un passo oggi quanto mai necessario. La Green Economy é un percorso già tracciato nel senso di porre l’ambiente come valore fondante nella produzione del reddito. Questo rapporto del 2014 va oltre: mette in luce numeri, cifre e storie in cui i parchi nazionali sono protagonisti di esperienze positive.

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"La Ricetta Italiana, gli obbiettivi al 2020"

Autore: R. Filippini, T. Franci, R. Scialdoni e M. Tommasi - Amici della TerraAmici della Terra
Associazione ambientalista presente in Italia dal 1978 che costituisce la rappresentanza italiana di Friends of the Earth International.Gli Amici della Terra promuovono azioni di educazione al rispetto verso l'ambiente, sostenendo iniziative sul territorio affinchè i governi e le istituzioni sovranazionali adottino politiche di sviluppo sostenibile.

IN SINTESI: Il rapporto ipotizza che un obiettivo significativo al 2020 per l’Italia potrebbe essere quello di ridurre l’intensità energetica del 15% rispetto al 2010 e del 25% nel 2030. Ad esso andrebbero associati obiettivi settoriali (definiti attraverso specifici indicatori) di miglioramento dell’efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
nei diversi settori di consumo finale dell’energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
.

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"Dichiarazioni di impatto ambientale turbine eoliche Siemens"

Autore: Siemens

IN SINTESI: La Divisione Wind Power and Renewables di Siemens ha presentato quattro nuovi documenti riguardanti la valutazione di impatto ambientaleimpatto ambientale
L'insieme degli effetti (diretti e indiretti, nel breve o nel lungo termine, positivi o negativi, ecc..) che l'avvio di una determinata attività ha sull'ambiente naturale circostante.
delle proprie turbine eoliche
 (Environmental Product Declarations, EPD), ciascuna delle quali rappresenta una delle quattro piattaforme di prodotti che fanno parte del portfolio della divisione. I dati inseriti si basano sul ciclo di vita - Life Cycle Assessments (LCAs) - di quattro progetti eolici definiti: due impianti eolici offshore con 80 turbine eoliche e due progetti eolici onshore con 20 turbine eoliche. I nuovi documenti offrono preziosi parametri chiave sulle prestazioni ambientali dei prodotti Siemens. (Inglese)

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"Costo dell'Inquinamento Industriale in Europa - 2008/2012"

Autore: EEA-Agenzia Europea dell’Ambiente

IN SINTESI: Da questo rapporto si evince che la metà dei 329 miliardi di euro per i costi sulla salute derivanti dalle emissioni inquinanti degli impianti industriali europei nel 2008-12, sono stati causati dal 1% degli impianti presi in esame. Il report illustra la classifica degli impianti più inquinanti e dei costi sostenuti dai vari Paesi.

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"Rapporto OISE 2014 Innovazione e sostenibilità nel settore edilizio"

Autore: OISE, Legambiente,  Fillea Cgil, Feneal Uil, Filca Cisl

IN SINTESI: Per assicurare un futuro sostenibile all’Italia siamo convinti che sia necessario, e possibile, affrontare la crisi economica e sociale insieme a quella ecologica, riqualificando il nostro sviluppo nella direzione di una green economy.
Riteniamo che anche in Italia vi siano le condizioni sia per affrontare le grandi sfide poste da una grave crisi economica e finanziaria, sia per realizzare le misure impegnative necessarie per affrontare la crisi climatica, cogliendo il vento che spira, in diverse parti del mondo, a favore dell’innovazione, della differenziazione, della conversione ecologica dell’economia, per aprire la strada ad uno sviluppo durevole e sostenibile. Tenendo ben presente che, così come avviene nelle istituzioni europee per le scelte importanti che non possono cambiare ad ogni legislatura, sugli obiettivi di fondo che hanno una valenza integrata, economica ed ecologica, è necessario costruire un’ampia convergenza, capace di andare oltre gli schieramenti politici e di attivare il contributo di cittadini, istituzioni e imprese.

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"Biocarburanti: prevenzione del rilascio, comportamento ambientale, bonifica e monitoraggio"

Autore: ISPRA

IN SINTESI: L’introduzione e l’uso di qualsiasi nuovo carburante possono presentare degli impatti sull’ambiente e i biocarburanti non fanno eccezione. A causa delle diverse proprietà dei biocarburanti, questi combustibili mostrano differenze note o ragionevolmente attese nel comportamento ambientale rispetto ai combustibili tradizionali. Le differenze nelle proprietà del biocarburante e quindi nel comportamento ambientale, possono essere valutate utilizzando un approccio che partendo da nuove strategie per la sua caratterizzazione, passa per la valutazione del rischio sanitario ed ambientale delle varie componenti (compresi gli additivi) presenti nelle miscele e i suoi prodotti di degradazione a breve e lungo termine ed arriva all'applicazione di misure per la riduzione del rischio.

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