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"RAEE 2017 - Rapporto Annuale Efficienza Energetica"

"RAEE 2017 - Rapporto Annuale Efficienza Energetica"

Risultati positivi, ma anche criticità e ostacoli sul fronte dell’efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
nel nostro Paese. Negli ultimi tre anni gli ecobonus hanno attivato circa un milione di interventi per oltre 9,5 miliardi di euro di investimenti, di cui 3,3 miliardi nel solo 2016. Inoltre, al 2016 risultano effettuate 15mila diagnosi energetiche di aziende, un record in Europa, e le richieste di incentivi sul “Conto Termico” per interventi di efficienza della PA locale sono cresciute del 300%. E, grazie ai minori consumi, dal 2005 ad oggi sono stati risparmiati 3,5 miliardi di euro di importazioni di petroliopetrolio
Combustibile di colore da bruno chiaro a nero, costituito essenzialmente da una miscela di idrocarburi. Si è formato per azioni chimiche, fisiche e microbiologiche da resti di microorganismi (alghe, plancton, batteri) che vivevano in ambiente marino addirittura prima della comparsa dei dinosauri sulla terra. I principali composti costituenti del petrolio appartengono alle classi delle paraffine, dei nafteni e degli aromatici, che sono composti organici formati da carbonio e idrogeno e le cui molecole sono disposte secondo legami di varia natura.
e gas. Tuttavia, ostacoli di tipo economico-finanziario e, soprattutto nel settore pubblico, la scarsa conoscenza degli strumenti e delle opportunità di interventi migliorativi frenano la diffusione dell’efficienza energetica.

È quanto emerge dal Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica dell’ENEA presentato oggi a Roma alla presenza del ministro per la Semplificazione e Pubblica Amministrazione Marianna Madia, del viceministro dello Sviluppo Economico Teresa Bellanova, del presidente dell’ENEA Federico Testa e del presidente del GSE Francesco Sperandini.

 

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“Il contributo dell’eolico italiano per il raggiungimento degli obiettivi al 2030"

“Il contributo dell’eolico italiano per il raggiungimento degli obiettivi al 2030"

Autore: ANEV

IN SINTESI: Lo studio evidenzia il dato scientifico relativo al potenziale eolico nazionale, in funzione degli obiettivi europei in materia di energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
e clima al 2030, con lo scopo di fornire uno strumento utile alla definizione di un piano energetico nazionale. Lo studio ha permesso di calcolare il potenziale pari a 17.150 MW eolici di cui 950 off-shoreoff-shore
Aree situate in mare, ad una certa distanza dalle coste, dove è possibile svolgere attività di ricerca o di produzione di idrocarburi o dove è possibile installare un parco eolico, sfruttando la maggiore velocità dei venti.
e400 minieolici,
per un produzione pari a 36,46TWh, pari a 606 kWhkWh
Unità di misura dell'energia elettrica equivalente a 1.000 Wh (wattora), ovvero 1.000 W forniti o richiesti in un'ora.
pro
capite, raggiungibili al 2030. Il raggiungimento di tale obiettivo, consentirebbe di risparmiare quasi 50 milioni di barili di petroliopetrolio
Combustibile di colore da bruno chiaro a nero, costituito essenzialmente da una miscela di idrocarburi. Si è formato per azioni chimiche, fisiche e microbiologiche da resti di microorganismi (alghe, plancton, batteri) che vivevano in ambiente marino addirittura prima della comparsa dei dinosauri sulla terra. I principali composti costituenti del petrolio appartengono alle classi delle paraffine, dei nafteni e degli aromatici, che sono composti organici formati da carbonio e idrogeno e le cui molecole sono disposte secondo legami di varia natura.
, di evitare la produzione di 9 mila tonnellate di polveri, di evitare la produzione di circa  25 milioni di tonnellate di CO2,  oltre 75 mila tonnellate di NOX e 55 mila tonnellate di SO2.

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"Carburanti: Struttura del Prezzo in Italia"

Autore: UP-Unione Petrolifera | MiSE

IN SINTESI: Il prezzo di riferimentoprezzo di riferimento
Il prezzo del gas applicato dalle società di vendita agli utenti che non hanno ancora scelto un contratto diverso da quello in corso prima della liberalizzazione. È composto da una quota fissa e da una quota variabile.
dei CarburantiCarburanti
Sostanze solide, liquide o gassose, di origine naturale o derivanti da processi industriali, contenenti carbonio e idrogeno, che, se bruciate, sviluppano calore in base al loro "contenuto energetico" (potere calorifico).
in Italia, al netto delle tasse, è quello rilevato ogni lunedì dal Ministero dello Sviluppo Economico, sulla base della procedura definita a livello comunitario. Rappresenta la ponderazione dei diversi prezzi consigliati dalle Compagnie Petrolifere sul territorio nazionale. L’Italia presenta prezzi generalmente più elevati – in media 3,5 centesimi euro/litro – a causa di una rete distributiva diversa e più costosa rispetto ai principali Paesi europei, caratterizzata da un numero maggiore di punti vendita, da un erogato inferiore e da una minore presenza di self service e di non oil (per la vendita di merci non Petrolifere). I prezzi italiani si muovono in linea con quelli europei e già oggi, in Italia, in almeno 6.000 impianti i prezzi sono inferiori alla media europea.


 CARBURANTI -STRUTTURA DEL PREZZO IN ITALIA


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"Fattori di emissione atmosferica di CO2 e altri gas a effetto serra nel settore elettrico"

"Fattori di emissione atmosferica di CO2 e altri gas a effetto serra nel settore elettrico"

Autore: ISPRA

IN SINTESI: In questo rapporto è descritto l’andamento della produzione elettrica con particolare attenzione alle diverse fonti. Sono stati elaborati i fattori di emissioneemissione
Qualsiasi sostanza solida, liquida o gassosa introdotta nell'atmosfera a seguito di processi naturali o antropogenici, che produce direttamente o indirettamente un impatto sull'ambiente.
atmosferica di anidride carbonica
e altri gas a effetto serraeffetto serra
Fenomeno fisico per cui alcuni gas contenuti nell'atmosfera (anidride carbonica, vapore acqueo, metano, ecc..) intrappolano il calore proveniente dal sole facendo in modo che la temperatura media sulla Terra permetta la vita delle varie specie. Il meccanismo è simile a quello che avviene in una serra, da cui il nome. Tuttavia l'aumento e, dunque, la situazione di squilibrio della concentrazione di tali gas è causa di un eccessivo riscaldamento della superficie del pianeta con conseguenze anche pesanti sugli ecosistemi, su scala globale.
per la generazione e i consumi di energia elettricaenergia elettrica
Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all'energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
. I fattori di emissione per il settore elettrico sono indispensabili per la programmazione e il monitoraggio di misure di riduzione delle emissioni di gas serra, in relazione alle strategie di sviluppo del settore a livello nazionale e alle misure di risparmio energeticorisparmio energetico
Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
che è possibile adottare anche a livello di usi finali. Le emissioni di CO2 del settore elettrico sono state analizzate attraverso la decomposizione dei fattori determinanti.

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"15a edizione del World Oil and Gas Review"

"15a edizione del World Oil and Gas Review"

Autore: ENI

IN SINTESI: lA 15a edizione del World Oil and Gas Review è la rassegna statistica annuale sul mercato mondiale del petroliopetrolio
Combustibile di colore da bruno chiaro a nero, costituito essenzialmente da una miscela di idrocarburi. Si è formato per azioni chimiche, fisiche e microbiologiche da resti di microorganismi (alghe, plancton, batteri) che vivevano in ambiente marino addirittura prima della comparsa dei dinosauri sulla terra. I principali composti costituenti del petrolio appartengono alle classi delle paraffine, dei nafteni e degli aromatici, che sono composti organici formati da carbonio e idrogeno e le cui molecole sono disposte secondo legami di varia natura.
e del gas naturalegas naturale
Idrocarburo che ha un'origine simile al petrolio, che si forma a partire dalla decomposizione anaerobica (cioè in assenza di ossigeno (O2) di microorganismi, attraverso processi biologici avvenuti nel corso delle ere geologiche. La composizione del gas naturale varia notevolmente a seconda del sito di formazione, ma in genere presenta un'alta percentuale di metano (dal 70 al 95 %), anidride carbonica (CO2CO2
Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell'atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

), azoto (N2) e idrogeno solforato (H2S).
e sul settore della raffinazioneraffinazione
Insieme di processi fisico-chimici che consentono di trasformare il petrolio in combustibili con caratteristiche appropriate agli utilizzi finali. La prima fase del procedimento di raffinazione del petrolio greggio è la separazione delle componenti di diverso peso molecolare: quelle più pesanti (che hanno un punto di ebollizione maggiore e che sono destinate alla produzione di oli lubrificanti, cere, ...) rimangono nella parte bassa della colonna di frazionamento, mentre quelle più leggere (tra cui benzina, GPL, jet fuel, ...) risalgono verso l'alto e possono essere facilmente asportate. Successivamente si procede con altri processi (crackingcracking
Processo chimico utilizzato nell'industria di trasformazione petrolifera per convertire le frazioni pesanti del petrolio in frazioni più leggere. Esso consiste nel rompere (dall'inglese crack)  le grosse molecole complesse di idrocarburi ad alta temperatura in presenza di opportuni catalizzatori.
, visbreaking, reforming, ...), con trattamenti di purificazione più o meno complessi e aggiunta di additivi.
.

 

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"Valutazione della sostenibilità degli impianti termici e cogenerativi secondo l'approccio Eureka"

"Valutazione della sostenibilità degli impianti termici e cogenerativi secondo l'approccio Eureka"

Autore: Marta Palma, Arturo Lorenzoni - Facoltà Ingegneria Energetica - Universita degli Studi di Padova

IN SINTESI: Qualunque intervento dell’uomo o scelta energetica comporta degli effetti sull’ambiente circostante, inteso come natura, tessuto sociale, contesto culturale e sistema paese. L’equilibrio tra le variabili che definiscono gli interventi antropici è una condizione imprescindibile per garantire uno sviluppo sostenibile. Quest’ultimo è una forma di sviluppo economico che ricerca un equilibrato rapporto tra gli ecosistemi naturali e le attività umane, ponendo particolare attenzione alla tutale ambientale, del patrimonio culturale e al soddisfacimento dei bisogni dell’uomo, quali la qualità della vita presente e futura.
All’interno di questo contesto si colloca il progetto Eureka, un’iniziativa promossa da Orizzontenergia, sotto la guida dell’Ing. Ruscito, con la collaborazione di Repower ai fini di promuovere una cultura condivisa della sostenibilità tramite un sistema di valutazione di singoli investimenti energetici.
Il progetto prende vita come strumento digitale, costituito da una simulazione, che permette di valutare la sostenibilità ambientale, socio-istituzionale, economica e globale delle diverse scelte energetiche. L’intento divulgativo si concretizza rendendo gli utenti consapevoli della complessità del tema ‘sostenibilità’ e delle variabili che intervengono nella sua determinazione.
L’obiettivo di questo lavoro è la creazione di due modelli, uno relativo impianti termici l’altro riguardante impianti cogenerativi, che possano costituire lo scheletro per l’estensione dello strumento digitale, già esistente per impianti elettrici.
Il desiderio è di permettere all’ipotetico utenteutente
Soggetto che consuma elettricità o gas.
di sviluppare delle simulazioni al fine di prendere delle decisioni ponderate, o per lo meno essere a conoscenza delle diverse possibilità esistenti, relativamente il soddisfacimento delle proprie esigenze elettriche e termiche. Non si vuole ignorare la caratteristica divulgativa e informativa dell’intero progetto: accanto all’aspetto interattivo, che prevede la partecipazione dell’utente nell’esprimere delle valutazioni circa i diversi impatti, si affiancano delle sezioni costitute da informazioni, indicazioni e suggerimenti.
Il lavoro si suddivide in tre capitoli, nei quali si tratta la sostenibilità relativamente impianti elettrici, termici e cogenerativi secondo l’approccio Eureka.

Nel primo capitolo è presentata la metodologia Eureka per la valutazione della sostenibilità d’impianti di generazione elettrica. In particolare sono analizzati i processi di calcolo che intervengono nella determinazione dell’indice di sostenibilità relativo le tre sezioni considerate:

  • ambientale;
  • socio-istituzionale;
  • economico.

Il secondo capitolo presenta il lavoro svolto ai fini della definizione di un modello in grado di determinare la sostenibilità d’impianti termici. Sono analizzate le variabili che concorrono alla definizione degli indici di sostenibilità per quattro tecnologie:

  • caldaiacaldaia
    Dispositivo in cui l'energia chimica posseduta da un combustibile viene trasformata in calore attraverso un processo di combustione. Il calore ottenuto generalmente assolve compiti di riscaldamento oppure viene impiegato per produrre vapore (in questo caso si parla di generatore di vapore).
    a gas a condensazione;
  • caldaia a biomassabiomassa
    In generale si identifica con biomassa tutto ciò che ha matrice organica ad eccezione delle plastiche e dei materiali fossili. Come indicato nel decreto legislativo del 29 Dicembre 2003 n. 387, per biomassa si intende " la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall'agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonchè la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani ". Ciò che accomuna le diverse tipologie di biomassa è la presenza di carbonio che mette a disposizione un elevato potere calorifico eventualmente sfruttabile per fini energetici.
    ;
  • pompa di calorepompa di calore
    Macchina in grado di trasferire calore da un corpo a temperatura più bassa ad un corpo a temperatura più alta, utilizzando energia elettrica. Le pompe di calore funzionano grazie a diversi principi fisici, ma sono classificate in base alla loro applicazione (trasmissione di calore, fonte di calore, dispersore di calore o macchina refrigeratrice).
    ;
  • solare termico.

Si è prestata particolare attenzione alla presentazione dei quesiti e delle informazioni proposti all’utente, nell’ottica di esporre il modello in una versione già improntata all’implementazione dello strumento di simulazione digitale.

Il terzo capitolo propone il modello ideato per l’analisi della sostenibilità d’impianti cogenerativi. Le tecnologie analizzate cercano di racchiudere il desiderio di esporre delle opzioni di scelta che possano rappresentare soluzioni sia altamente diffuse e consolidate sia innovative. Si propone quindi il modello per cinque tecnologie:

  • motore a combustionecombustione
    Processo chimico esotermico (ovvero che comporta sviluppo di calore) in cui il combustibile si combina con l'ossigeno presente nell'aria oppure appositamente separato (comburente). La reazione di combustione avviene previo innesco localizzato (accensione).
    interna;
  • microturbina;
  • impianto combinato cogenerativo;
  • ciclo Rankine a fluido organicoorganico
    Aggettivo applicato a qualunque sostanza abbia origine animale o vegetale.
    abbinato a caldaia a biomassa;
  • ciclo Rankine a fluido organico abbinato a impianto solare termico.

Anche in questo caso, si sono voluti evidenziare i quesiti e le informazioni posti all’ipotetico utente, al
fine di presentare il modello come base per l’estensione dello strumento di simulazione digitale.

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"La situazione energetica nazionale nel 2015"

Autore: Ministero dello Sviluppo Economico.

IN SINTESI: La Relazione sulla situazione energetica nazionale è un documento di natura consuntiva che illustra in maniera sintetica l’andamento del settore energetico nell’anno precedente a quello di presentazione. Nel 2015, il consolidarsi dell’offerta di greggiogreggio
Petrolio estratto che non ha ancora subito un processo di raffinazione.
e gas ha esercitato un’ulteriore pressione al ribasso sui prezzi; a tale riduzione è seguita una ripresa dei consumi nei paesi OCSE, in particolare in Europa. È proseguita la diffusione delle fonti rinnovabilifonti rinnovabili
Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell'uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
- il sole
- il vento
- l'acqua
- la geotermia
- le biomasse
con un contributo rilevante delle economie emergenti, in particolare della Cina. Per la prima volta dopo 10 anni si è ridotto il commercio mondiale di carbonecarbone
Il carbone è una roccia sedimentaria composta prevalentemente da carbonio, idrogeno e ossigeno. La sua origine, risalente a circa 300 milioni di anni fa, deriva dal deposito e dalla stratificazione di vegetali preistorici originariamente accumulatisi nelle paludi. Questo materiale organico nel corso delle ere geologiche ha subito delle trasformazioni chimico-fisiche sotto alte temperature e pressioni. Attraverso il lungo processo di carbonizzazione questo fossile può evolvere dallo stato di torba a quello di antracite, assumendo differenti caratteristiche che ne determinano il campo d'impiego.
I carboni di formazione relativamente più recente (ovvero di basso rango) sono caratterizzati da un'elevata umidità e da un minore contenuto di carbonio, quindi sono 'energeticamente' più poveri, mentre quelli di rango più elevato hanno al contrario umidità minore e maggiore contenuto di carbonio.
. In Italia, pur permanendo una significativa dipendenza dalle fonti estere, è continuata la transizione, in corso da alcuni anni, verso un sistema energetico più efficiente, autonomo e a minor intensità di carboniocarbonio
Elemento chimico costituente fondamentale degli organismi vegetali e animali. È alla base della chimica organica, detta anche chimica del carbonio: sono noti più di un milione di composti del carbonio. È molto diffuso in natura, ma non è abbondante: è presente nella crosta terrestre nella percentuale dello 0,08% circa, e nell'atmosfera prevalentemente come monossido (CO) e biossido (CO2CO2
Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell'atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

) di carbonio (anidride carbonica). Allo stato di elemento si presenta in due differenti forme cristalline: grafite e diamante.
. Nel 2015, dopo un trend negativo di 4 anni, è aumentata la domanda di energia primariaenergia primaria
Energia riferita direttamente al combustibile impiegato nelle centrali di produzione elettrica. È definita primaria perché deriva direttamente dallae caratteristiche della fonte, così come si trova in natura, senza trasformazioni in nessun'altra forma.
, sostenuta dalla più favorevole congiuntura economica, che rimane tuttavia a livelli storicamente bassi. Stante una generalizzata riduzione delle produzioni nazionali sono aumentate le importazioni, specie quelle di idrocarburiidrocarburi
Composti chimici formati da carbonio e idrogeno che costituiscono il petrolio e il gas naturale. Esistono diverse classificazioni degli idrocarburi a seconda dei legami chimici presenti nelle molecole.
, e il grado di dipendenza dall’estero. La minor produzione interna si è estesa anche alle energie rinnovabilienergie rinnovabili
Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell'uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
- il sole
- il vento
- l'acqua
- la geotermia
- le biomasse
: a ciò ha contribuito il ritorno della produzione idroelettrica a valori normali dopo la forte crescita del 2014 legata a uno straordinario livello delle precipitazioni. Anche i consumi finali, che tengono conto delle perdite di trasformazioneperdite di trasformazione
Perdite dovute ai processi di trasformazione che portano ad ottenere energia elettrica a partire da energia primaria. In realtà, l'energia non va persa, ma si degrada in altre forme che purtroppo non sono convenrtibili in elettricità.
, sono aumentati per la prima volta dal 2010 con un apporto positivo di tutti i settori, con eccezione dell’industria le cui dinamiche generali sono state influenzate da una ricomposizione verso i settori più efficienti e a minore intensità di energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
. A fronte di una riduzione della produzione di energia elettricaenergia elettrica
Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all'energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
da fonti rinnovabili si è registrata una crescita del ricorso alle rinnovabili termiche, in particolare legna da ardere e pellet per il riscaldamento, che confermano, come già accaduto nel 2014, il raggiungimento in anticipo degli obiettivi al 2020 in termini di incidenza delle rinnovabili sui consumi finali lordi di energia (17 per cento). Proseguono le politiche di sostegno all’efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
. Alla fine del 2014, l’indice ODEX, che misura i progressi in termini di efficienza energetica, riportava un lieve miglioramento. Il differenziale fra i prezzi dei prodotti energetici in Italia e nell’Unione europea rimane positivo, seppur in riduzione, sostanzialmente per effetto della diversa pressione fiscale. Data la difficoltà di ridurre gli usi di energia nel breve-medio periodo, la dinamica dei prezzi si può riflettere in una maggiore spesa e quindi in una perdita di competitività per le imprese e in un aggravamento della povertà energetica delle famiglie. L’importanza di quest’ultimo fenomeno richiede di approntare una più accurata misurazione.

 

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"Energia dalle correnti marine: una nuova opportunità per l’Italia"

Autore: Francesco Salvatore - Fabio Di Felice, CNR-ISEAN

IN SINTESIPresentazione - Seminario "EnergiaEnergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
dal Mare" - 
Nel quadro dello sviluppo delle rinnovabili dal mare (vento, onde, correnti) assumono particolare significato alcune inziative in cui il CNR-INSEAN è coinvolto. I prossimi anni vedranno un enorme sforzo in EU per investimenti nel settore MRE. L'energia dalle correnti ha oggi il maggior grado di maturazione tecnologica. C'è una grande attenzione in Italia sia in campo di ricerca che nell’industria del settore, ne è esempio l’INSEAN. Quindi una opportunità per le imprese nel mercato globale e per nuovi posti di lavoro.  

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"Energia da onda nell’offshore italiano: tecnologie a confronto"

Autore: Giuseppe Passoni, Politecnico di Milano ed altri autori

IN SINTESI: La presentazione mette a confronto le varie tecnologie utilizzate ed esistenti per la generazione di energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
dal moto ondoso. (Inglese)

 

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"DIMEMO-Diga Marittima per l’Energia del Moto Ondoso: installazione del primo prototipo nel porto di Napoli"

Autore: Diego Vicinanza, SUN-Scuola Universitaria degli Studi di Napoli

IN SINTESIPresentazione - Seminario "EnergiaEnergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
dal Mare" - L’energia dal moto ondoso ha un potenziale significativo la presentazione cerca di esporre come sviluppare la tecnologia “giusta” per passare dai prototipi WECs (Wave Energy Converters) all'effettiva installazione di questi tipi d'impianti di generazione elettrica.

Filmato Impianto Molo San Vincenzo, Napoli

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"Sfide e sinergie tecnologiche nelle installazioni off-shore per la produzione di energia rinnovabile"

Autore: Barbara Zanuttigh - Università di Bologna

IN SINTESI: Presentazione - Seminario "EnergiaEnergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
dal Mare" - Progettazione: affidabilità dell’ancoraggio, compatibilità dei materiali. Produzione: dimensionamento dei dispositivi sulla base del clima tipico, necessità di conversione e stoccaggiostoccaggio
Attività di raccolta e deposito di una determinata risorsa. 
adeguato. Integrazione in opere multifunzione per la fattibilità delle installazioni. Dimensionamento del parco marino off-shoreoff-shore
Aree situate in mare, ad una certa distanza dalle coste, dove è possibile svolgere attività di ricerca o di produzione di idrocarburi o dove è possibile installare un parco eolico, sfruttando la maggiore velocità dei venti.
: necessità di minimizzare i conflitti d’uso e massimizzare le sinergie (ancoraggi, ancore, fondazioni, cavi, etc). Benefici indiretti derivanti dai diversi usi (assorbimento energia ondosa e protezione acquacultura).

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"RAEE: Rapporto Annuale Efficienza Energetica 2016"

"RAEE: Rapporto Annuale Efficienza Energetica 2016"

L’Italia è un Paese in “classe A” per l’efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
: in meno di 10 anni, le famiglie italiane hanno investito quasi 28 miliardi di euro(+12% in un anno) per ridurre gli sprechi e rendere più efficienti le proprie abitazioni, realizzando 2,5 milioni di interventi di riqualificazione energetica tra il 2007 e il 2015. Una scelta green che sostiene una filiera da 50mila posti di lavoro in media l’anno. Complessivamente nel periodo 2005-2015, con le misure per l’efficienza energetica sono stati risparmiati quasi 10 Mtep l’anno, evitando26 milioni di tonnellate di emissioni di anidride carbonica e 3 miliardi di euro di spese per importare fonti fossili.

 

ENEA

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"Analisi dell'impatto delle valvole termostatiche sui consumi finali degli utenti collegati alle reti di teleriscaldamento dei Comuni montani delle zone climatiche E ed F"

"Analisi dell'impatto delle valvole termostatiche sui consumi finali degli utenti collegati alle reti di teleriscaldamento dei Comuni montani delle zone climatiche E ed F"

Autore: Enrico Biele, Dario Di Santo, Giuseppe Tomassetti - ENEA, FIRE

IN SINTESILo studio si è svolto in un momento piuttosto critico per le conoscenze sul comportamento termico degli edifici italiani: da una parte l’avvio dell’applicazione del D.Lgs. 102/14 porterà ad un miglioramento progressivo delle prestazioni degli edifici e delle modalità gestionali degli stessi, dall’altra il ripetersi in serie di inverni molto caldi sta nel frattempo dando luogo a rilevanti riduzioni dei consumi stessi. Per effetto di queste due evoluzioni tutto il quadro dei consumi energetici è in forte mutamento. L’analisi svolta ha verificato, sulla base di dati di consumo misurati, l’efficacia dell’installazione di valvole termostatiche in nove condomini serviti da reti di teleriscaldamentoteleriscaldamento
Sistema che consente di distribuire calore presso le utenze, a partire da una centrale di produzione (per esempio centrale di cogonerazione, termovalorizzatore, ecc...). Il calore viene trasportato sotto forma di acqua calda o vapore all'interno di condotti interrati e può servire per riscaldare gli ambienti oppure per produrre acqua calda sanitaria. Nelle abitazioni servite dal teleriscaldamento la caldaia viene sostituita da uno scambiatore di calore, consentendo una diminuzione delle emissioni e un risparmio di combustibile.
. La proposta di analizzare condomini serviti da reti di teleriscaldamento si è dimostrata vincente non solo per la disponibilità di dati di consumo misurati a frequenza mensile, ma anche per la possibilità di confronti con i consumi globali della rete. Lo studio ha voluto infine fornire una guida sintetica per facilitare l’operato degli amministratori di condominio che si vogliono preparare ad affrontare questo tipo di interventi.

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"Rapporto 2015 delle attività del Gestore dei Servizi Energetici"

Autore: GSE

IN SINTESI: Il rapporto restituisce una fotografia dettagliata del settore delle fonti rinnovabilifonti rinnovabili
Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell'uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
- il sole
- il vento
- l'acqua
- la geotermia
- le biomasse
nell'anno 2015

Potrebbe anche interessare >>> Rapporto 2014 delle attività del Gestore dei Servizi Energetici

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"Linee guida per la valutazione integrata di impatto ambientale e sanitario (VIIAS) nelle procedure di autorizzazione ambientale (VAS, VIA e AIA)"

Autori: ISPRA, ARPA

IN SINTESI: Le Linee Guida sono il prodotto delle conoscenze ed esperienze sviluppate negli anni dal Gruppo di Lavoro “Ambiente e Salute” del Sistema Nazionale delle Agenzie di Protezione Ambientale e vogliono essere un contributo alle esigenze operative di coloro che, a vario titolo, sono soggetti attivi nell’ambito delle procedure di Valutazione di Impatto AmbientaleImpatto Ambientale
L'insieme degli effetti (diretti e indiretti, nel breve o nel lungo termine, positivi o negativi, ecc..) che l'avvio di una determinata attività ha sull'ambiente naturale circostante.
(VIA), Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). In particolare nascono dall’esigenza di dotare gli operatori che si occupano della valutazione della componente salute pubblica, di uno strumento conoscitivo e metodologico  finalizzato al supporto delle attività di Valutazione Integrata di Impatto Ambientale e Sanitario (VIIAS) da sviluppare in tali contesti operativi.

VIIAS – metodi per la Valutazione Integrata dell’Impatto Ambientale e Sanitario dell’inquinamento atmosferico è un progetto di durata biennale coordinato dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale, Lazio. Nel progetto sono coinvolte le regioni Lazio, Emilia Romagna, Marche, Piemonte e Toscana

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"La domotica per l’autonomia e l’accessibilità e l'accessibilità"

"La domotica per l’autonomia e l’accessibilità e l'accessibilità"

Autore: Prof. Fulvio Corno - Politecnico di Torino

IN SINTESI: Introduzione alla DomoticaLa domotica è la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio di tecnologie e di soluzioni architetturali atte a migliorare la qualità della vita in un ambiente domestico. L’obiettivo di un impianto domotico è quello di rendere più “intelligente” l’ambiente nel quale è installato al fine di aumentarne la sicurezza, centralizzare il controllo dell’abitazione, semplificare lo svolgimento delle più comuni operazioni anche ad individui che possiedano delle disabilità, e attuare politiche di eficientamento  e risparmio energeticorisparmio energetico
Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
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"Relazione MiSE sulla Situazione energetica nazionale nel 2014"

Autore: MiSE - 2015

IN SINTESI: La Relazione sulla situazione energetica nazionale è un documento di natura consuntiva che illustra in maniera sintetica l’andamento del settore energetico nell’anno precedente a quello di presentazione. Come si legge nella relazione in Italia, nel 2014, la prima fonte di generazione elettrica (43% della produzione nazionale lorda) è arrivata dalle rinnovabili; il fabbisogno energetico complessivo ha raggiunto il livello più basso degli ultimi 18 anni, mentre l'intensità energetica complessiva è risultata la migliore dell'ultimo quinquennio.

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"Luoghi, Citta,Territori: Struttura e Dinamiche di Sviluppo" - Rapporto ISTAT 2015, Cap.II

Autore: ISTAT

IN SINTESI: E’ un’Italia a due velocità quella delle Smart CitySmart City
Espressione dall'inglese che significa "Città Intelligente" ed indica, in senso lato, un ambiente urbano in grado di agire attivamente per migliorare la qualità della vita dei propri cittadini, spaziando dal settore prettamente energetico a quello della gestione, smaltimento e riciclo dei rifiuti. La città intelligente riesce a conciliare e soddisfare le esigenze dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni, grazie anche all'impiego diffuso e innovativo delle TIC (Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione), in particolare nei campi della comunicazione, della mobilità, dell'ambiente e dell'efficienza energetica.
italiane, con le città del nord a guidare l’innovazione e le grandi città meridionali che faticano ad imporsi come motori del cambiamento. Questa è la fotografia 2014 offerta dall’ISTAT nel capitolo dedicato a luoghi, città, territori del suo “Rapporto annuale 2015. La situazione del Paese”. Dai numerosi dati presentati, relativi a tutti i Capoluoghi italiani, emerge come siano i grandi comuni ad aver adottato le soluzioni Smart più rilevanti, mentre quelli medio/piccoli faticano maggiormente. Le maggiori innovazioni “Smart” sono state registrate sul tema della gestione eco-sostenibile, mentre i ritardi più rilevanti si registrano sui temi della pianificazione/programmazione e della governance interna alle pubbliche amministrazioni.

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"XIV edizione del Rapporto Rifiuti Speciali”

Autore: ISPRA

IN SINTESI: Il “Rapporto Rifiuti Specialifornisce un quadro completo di informazioni sui rifiuti definiti “speciali”, ovvero tutti i rifiuti non urbani: sono quelli legati ad attività produttive e derivanti da quelle agricole, industriali, di costruzione e demolizione e dal settore del trattamento dei rifiuti. Quanti sono i rifiuti speciali? Che fine fanno?

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"RAEE - Rapporto Annuale Efficienza Energetica 2015"

Autore: ENEA

IN SINTESI: Secondo Rapporto sull’Efficienza EnergeticaEfficienza Energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
, realizzato dall’ENEA, che, da un lato si configura come l’aggiornamento del quadro conoscitivo emerso già nel primo rapporto, analizzando l’evoluzione dell’intensità energetica generale e dei singoli settori e valutando l’efficacia, i risultati ottenuti e il grado di raggiungimento degli obiettivi nazionali di Risparmio EnergeticoRisparmio Energetico
Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
; dall’altro il Rapporto assume un carattere sperimentale con il fine di diventare un Rapporto Paese, frutto della collaborazione fra ENEA e attori del panorama nazionale impegnati nel settore dell’Efficienza Energetica.

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