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"RAEE 2017 - Rapporto Annuale Efficienza Energetica"

"RAEE 2017 - Rapporto Annuale Efficienza Energetica"

Risultati positivi, ma anche criticità e ostacoli sul fronte dell’efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
nel nostro Paese. Negli ultimi tre anni gli ecobonus hanno attivato circa un milione di interventi per oltre 9,5 miliardi di euro di investimenti, di cui 3,3 miliardi nel solo 2016. Inoltre, al 2016 risultano effettuate 15mila diagnosi energetiche di aziende, un record in Europa, e le richieste di incentivi sul “Conto Termico” per interventi di efficienza della PA locale sono cresciute del 300%. E, grazie ai minori consumi, dal 2005 ad oggi sono stati risparmiati 3,5 miliardi di euro di importazioni di petroliopetrolio
Combustibile di colore da bruno chiaro a nero, costituito essenzialmente da una miscela di idrocarburi. Si è formato per azioni chimiche, fisiche e microbiologiche da resti di microorganismi (alghe, plancton, batteri) che vivevano in ambiente marino addirittura prima della comparsa dei dinosauri sulla terra. I principali composti costituenti del petrolio appartengono alle classi delle paraffine, dei nafteni e degli aromatici, che sono composti organici formati da carbonio e idrogeno e le cui molecole sono disposte secondo legami di varia natura.
e gas. Tuttavia, ostacoli di tipo economico-finanziario e, soprattutto nel settore pubblico, la scarsa conoscenza degli strumenti e delle opportunità di interventi migliorativi frenano la diffusione dell’efficienza energetica.

È quanto emerge dal Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica dell’ENEA presentato oggi a Roma alla presenza del ministro per la Semplificazione e Pubblica Amministrazione Marianna Madia, del viceministro dello Sviluppo Economico Teresa Bellanova, del presidente dell’ENEA Federico Testa e del presidente del GSE Francesco Sperandini.

 

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"Valutazione della sostenibilità degli impianti termici e cogenerativi secondo l'approccio Eureka"

"Valutazione della sostenibilità degli impianti termici e cogenerativi secondo l'approccio Eureka"

Autore: Marta Palma, Arturo Lorenzoni - Facoltà Ingegneria Energetica - Universita degli Studi di Padova

IN SINTESI: Qualunque intervento dell’uomo o scelta energetica comporta degli effetti sull’ambiente circostante, inteso come natura, tessuto sociale, contesto culturale e sistema paese. L’equilibrio tra le variabili che definiscono gli interventi antropici è una condizione imprescindibile per garantire uno sviluppo sostenibile. Quest’ultimo è una forma di sviluppo economico che ricerca un equilibrato rapporto tra gli ecosistemi naturali e le attività umane, ponendo particolare attenzione alla tutale ambientale, del patrimonio culturale e al soddisfacimento dei bisogni dell’uomo, quali la qualità della vita presente e futura.
All’interno di questo contesto si colloca il progetto Eureka, un’iniziativa promossa da Orizzontenergia, sotto la guida dell’Ing. Ruscito, con la collaborazione di Repower ai fini di promuovere una cultura condivisa della sostenibilità tramite un sistema di valutazione di singoli investimenti energetici.
Il progetto prende vita come strumento digitale, costituito da una simulazione, che permette di valutare la sostenibilità ambientale, socio-istituzionale, economica e globale delle diverse scelte energetiche. L’intento divulgativo si concretizza rendendo gli utenti consapevoli della complessità del tema ‘sostenibilità’ e delle variabili che intervengono nella sua determinazione.
L’obiettivo di questo lavoro è la creazione di due modelli, uno relativo impianti termici l’altro riguardante impianti cogenerativi, che possano costituire lo scheletro per l’estensione dello strumento digitale, già esistente per impianti elettrici.
Il desiderio è di permettere all’ipotetico utenteutente
Soggetto che consuma elettricità o gas.
di sviluppare delle simulazioni al fine di prendere delle decisioni ponderate, o per lo meno essere a conoscenza delle diverse possibilità esistenti, relativamente il soddisfacimento delle proprie esigenze elettriche e termiche. Non si vuole ignorare la caratteristica divulgativa e informativa dell’intero progetto: accanto all’aspetto interattivo, che prevede la partecipazione dell’utente nell’esprimere delle valutazioni circa i diversi impatti, si affiancano delle sezioni costitute da informazioni, indicazioni e suggerimenti.
Il lavoro si suddivide in tre capitoli, nei quali si tratta la sostenibilità relativamente impianti elettrici, termici e cogenerativi secondo l’approccio Eureka.

Nel primo capitolo è presentata la metodologia Eureka per la valutazione della sostenibilità d’impianti di generazione elettrica. In particolare sono analizzati i processi di calcolo che intervengono nella determinazione dell’indice di sostenibilità relativo le tre sezioni considerate:

  • ambientale;
  • socio-istituzionale;
  • economico.

Il secondo capitolo presenta il lavoro svolto ai fini della definizione di un modello in grado di determinare la sostenibilità d’impianti termici. Sono analizzate le variabili che concorrono alla definizione degli indici di sostenibilità per quattro tecnologie:

  • caldaiacaldaia
    Dispositivo in cui l'energia chimica posseduta da un combustibile viene trasformata in calore attraverso un processo di combustione. Il calore ottenuto generalmente assolve compiti di riscaldamento oppure viene impiegato per produrre vapore (in questo caso si parla di generatore di vapore).
    a gas a condensazione;
  • caldaia a biomassabiomassa
    In generale si identifica con biomassa tutto ciò che ha matrice organica ad eccezione delle plastiche e dei materiali fossili. Come indicato nel decreto legislativo del 29 Dicembre 2003 n. 387, per biomassa si intende " la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall'agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonchè la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani ". Ciò che accomuna le diverse tipologie di biomassa è la presenza di carbonio che mette a disposizione un elevato potere calorifico eventualmente sfruttabile per fini energetici.
    ;
  • pompa di calorepompa di calore
    Macchina in grado di trasferire calore da un corpo a temperatura più bassa ad un corpo a temperatura più alta, utilizzando energia elettrica. Le pompe di calore funzionano grazie a diversi principi fisici, ma sono classificate in base alla loro applicazione (trasmissione di calore, fonte di calore, dispersore di calore o macchina refrigeratrice).
    ;
  • solare termico.

Si è prestata particolare attenzione alla presentazione dei quesiti e delle informazioni proposti all’utente, nell’ottica di esporre il modello in una versione già improntata all’implementazione dello strumento di simulazione digitale.

Il terzo capitolo propone il modello ideato per l’analisi della sostenibilità d’impianti cogenerativi. Le tecnologie analizzate cercano di racchiudere il desiderio di esporre delle opzioni di scelta che possano rappresentare soluzioni sia altamente diffuse e consolidate sia innovative. Si propone quindi il modello per cinque tecnologie:

  • motore a combustionecombustione
    Processo chimico esotermico (ovvero che comporta sviluppo di calore) in cui il combustibile si combina con l'ossigeno presente nell'aria oppure appositamente separato (comburente). La reazione di combustione avviene previo innesco localizzato (accensione).
    interna;
  • microturbina;
  • impianto combinato cogenerativo;
  • ciclo Rankine a fluido organicoorganico
    Aggettivo applicato a qualunque sostanza abbia origine animale o vegetale.
    abbinato a caldaia a biomassa;
  • ciclo Rankine a fluido organico abbinato a impianto solare termico.

Anche in questo caso, si sono voluti evidenziare i quesiti e le informazioni posti all’ipotetico utente, al
fine di presentare il modello come base per l’estensione dello strumento di simulazione digitale.

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"La situazione energetica nazionale nel 2015"

Autore: Ministero dello Sviluppo Economico.

IN SINTESI: La Relazione sulla situazione energetica nazionale è un documento di natura consuntiva che illustra in maniera sintetica l’andamento del settore energetico nell’anno precedente a quello di presentazione. Nel 2015, il consolidarsi dell’offerta di greggiogreggio
Petrolio estratto che non ha ancora subito un processo di raffinazione.
e gas ha esercitato un’ulteriore pressione al ribasso sui prezzi; a tale riduzione è seguita una ripresa dei consumi nei paesi OCSE, in particolare in Europa. È proseguita la diffusione delle fonti rinnovabilifonti rinnovabili
Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell'uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
- il sole
- il vento
- l'acqua
- la geotermia
- le biomasse
con un contributo rilevante delle economie emergenti, in particolare della Cina. Per la prima volta dopo 10 anni si è ridotto il commercio mondiale di carbonecarbone
Il carbone è una roccia sedimentaria composta prevalentemente da carbonio, idrogeno e ossigeno. La sua origine, risalente a circa 300 milioni di anni fa, deriva dal deposito e dalla stratificazione di vegetali preistorici originariamente accumulatisi nelle paludi. Questo materiale organico nel corso delle ere geologiche ha subito delle trasformazioni chimico-fisiche sotto alte temperature e pressioni. Attraverso il lungo processo di carbonizzazione questo fossile può evolvere dallo stato di torba a quello di antracite, assumendo differenti caratteristiche che ne determinano il campo d'impiego.
I carboni di formazione relativamente più recente (ovvero di basso rango) sono caratterizzati da un'elevata umidità e da un minore contenuto di carbonio, quindi sono 'energeticamente' più poveri, mentre quelli di rango più elevato hanno al contrario umidità minore e maggiore contenuto di carbonio.
. In Italia, pur permanendo una significativa dipendenza dalle fonti estere, è continuata la transizione, in corso da alcuni anni, verso un sistema energetico più efficiente, autonomo e a minor intensità di carboniocarbonio
Elemento chimico costituente fondamentale degli organismi vegetali e animali. È alla base della chimica organica, detta anche chimica del carbonio: sono noti più di un milione di composti del carbonio. È molto diffuso in natura, ma non è abbondante: è presente nella crosta terrestre nella percentuale dello 0,08% circa, e nell'atmosfera prevalentemente come monossido (CO) e biossido (CO2CO2
Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell'atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

) di carbonio (anidride carbonica). Allo stato di elemento si presenta in due differenti forme cristalline: grafite e diamante.
. Nel 2015, dopo un trend negativo di 4 anni, è aumentata la domanda di energia primariaenergia primaria
Energia riferita direttamente al combustibile impiegato nelle centrali di produzione elettrica. È definita primaria perché deriva direttamente dallae caratteristiche della fonte, così come si trova in natura, senza trasformazioni in nessun'altra forma.
, sostenuta dalla più favorevole congiuntura economica, che rimane tuttavia a livelli storicamente bassi. Stante una generalizzata riduzione delle produzioni nazionali sono aumentate le importazioni, specie quelle di idrocarburiidrocarburi
Composti chimici formati da carbonio e idrogeno che costituiscono il petrolio e il gas naturale. Esistono diverse classificazioni degli idrocarburi a seconda dei legami chimici presenti nelle molecole.
, e il grado di dipendenza dall’estero. La minor produzione interna si è estesa anche alle energie rinnovabilienergie rinnovabili
Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell'uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
- il sole
- il vento
- l'acqua
- la geotermia
- le biomasse
: a ciò ha contribuito il ritorno della produzione idroelettrica a valori normali dopo la forte crescita del 2014 legata a uno straordinario livello delle precipitazioni. Anche i consumi finali, che tengono conto delle perdite di trasformazioneperdite di trasformazione
Perdite dovute ai processi di trasformazione che portano ad ottenere energia elettrica a partire da energia primaria. In realtà, l'energia non va persa, ma si degrada in altre forme che purtroppo non sono convenrtibili in elettricità.
, sono aumentati per la prima volta dal 2010 con un apporto positivo di tutti i settori, con eccezione dell’industria le cui dinamiche generali sono state influenzate da una ricomposizione verso i settori più efficienti e a minore intensità di energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
. A fronte di una riduzione della produzione di energia elettricaenergia elettrica
Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all'energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
da fonti rinnovabili si è registrata una crescita del ricorso alle rinnovabili termiche, in particolare legna da ardere e pellet per il riscaldamento, che confermano, come già accaduto nel 2014, il raggiungimento in anticipo degli obiettivi al 2020 in termini di incidenza delle rinnovabili sui consumi finali lordi di energia (17 per cento). Proseguono le politiche di sostegno all’efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
. Alla fine del 2014, l’indice ODEX, che misura i progressi in termini di efficienza energetica, riportava un lieve miglioramento. Il differenziale fra i prezzi dei prodotti energetici in Italia e nell’Unione europea rimane positivo, seppur in riduzione, sostanzialmente per effetto della diversa pressione fiscale. Data la difficoltà di ridurre gli usi di energia nel breve-medio periodo, la dinamica dei prezzi si può riflettere in una maggiore spesa e quindi in una perdita di competitività per le imprese e in un aggravamento della povertà energetica delle famiglie. L’importanza di quest’ultimo fenomeno richiede di approntare una più accurata misurazione.

 

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"Energy Efficiency Report 2016"

"Energy Efficiency Report 2016"

Autore: Politecnico di Milano

IN SINTESI: 5,5 miliardi di euro di investimenti, in crescita di oltre il 10% rispetto all’anno precedente, per l’efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
in Italia, con gli interventi nel comparto residenziale a pesare per oltre il 50% ed il settore industriale che supera quota 1,7 miliardi di euro. Quali sono le tecnologie per l’efficienza energetica dove si è investito di più? Quali i comparti (dai più energivori al mondo della GDO e del terziario) che hanno trainato gli investimenti? Qual è la loro “reale” propensione all’efficienza energetica (investimenti effettuati in relazione al “peso” della bolletta) e come si è evoluta nel tempo? Quali sono gli scenari futuri di sviluppo del mercato? Quanto è lontana l’Italia dall’obiettivo che si è prefissata per il 2020?

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"RAEE: Rapporto Annuale Efficienza Energetica 2016"

"RAEE: Rapporto Annuale Efficienza Energetica 2016"

L’Italia è un Paese in “classe A” per l’efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
: in meno di 10 anni, le famiglie italiane hanno investito quasi 28 miliardi di euro(+12% in un anno) per ridurre gli sprechi e rendere più efficienti le proprie abitazioni, realizzando 2,5 milioni di interventi di riqualificazione energetica tra il 2007 e il 2015. Una scelta green che sostiene una filiera da 50mila posti di lavoro in media l’anno. Complessivamente nel periodo 2005-2015, con le misure per l’efficienza energetica sono stati risparmiati quasi 10 Mtep l’anno, evitando26 milioni di tonnellate di emissioni di anidride carbonica e 3 miliardi di euro di spese per importare fonti fossili.

 

ENEA

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"Analisi dell'impatto delle valvole termostatiche sui consumi finali degli utenti collegati alle reti di teleriscaldamento dei Comuni montani delle zone climatiche E ed F"

"Analisi dell'impatto delle valvole termostatiche sui consumi finali degli utenti collegati alle reti di teleriscaldamento dei Comuni montani delle zone climatiche E ed F"

Autore: Enrico Biele, Dario Di Santo, Giuseppe Tomassetti - ENEA, FIRE

IN SINTESILo studio si è svolto in un momento piuttosto critico per le conoscenze sul comportamento termico degli edifici italiani: da una parte l’avvio dell’applicazione del D.Lgs. 102/14 porterà ad un miglioramento progressivo delle prestazioni degli edifici e delle modalità gestionali degli stessi, dall’altra il ripetersi in serie di inverni molto caldi sta nel frattempo dando luogo a rilevanti riduzioni dei consumi stessi. Per effetto di queste due evoluzioni tutto il quadro dei consumi energetici è in forte mutamento. L’analisi svolta ha verificato, sulla base di dati di consumo misurati, l’efficacia dell’installazione di valvole termostatiche in nove condomini serviti da reti di teleriscaldamentoteleriscaldamento
Sistema che consente di distribuire calore presso le utenze, a partire da una centrale di produzione (per esempio centrale di cogonerazione, termovalorizzatore, ecc...). Il calore viene trasportato sotto forma di acqua calda o vapore all'interno di condotti interrati e può servire per riscaldare gli ambienti oppure per produrre acqua calda sanitaria. Nelle abitazioni servite dal teleriscaldamento la caldaia viene sostituita da uno scambiatore di calore, consentendo una diminuzione delle emissioni e un risparmio di combustibile.
. La proposta di analizzare condomini serviti da reti di teleriscaldamento si è dimostrata vincente non solo per la disponibilità di dati di consumo misurati a frequenza mensile, ma anche per la possibilità di confronti con i consumi globali della rete. Lo studio ha voluto infine fornire una guida sintetica per facilitare l’operato degli amministratori di condominio che si vogliono preparare ad affrontare questo tipo di interventi.

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"Rapporto FIRE 2016, Energy Managers"

Autore: FIRE

IN SINTESI: Il presente Rapporto redatto da FIRE – il soggetto che dal 1992 gestisce le nomine degli energy manager su incarico del Ministero dello sviluppo economico nell’ambito delle sue attività di respiro più ampio collegate all’efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
e allo sviluppo sostenibilesviluppo sostenibile
Lo sviluppo sostenibile è quel tipo di sviluppo che garantisce i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere il futuro delle generazioni a venire. I tre obiettivi dello sviluppo sostenibile sono: prosperità economica, benessere sociale e limitato impatto ambientale. La prima definizione, risalente al 1987, è stata quella contenuta nel rapporto Brundtland, poi ripresa successivamente dalla Commissione mondiale sull'ambiente e lo sviluppo dell'ONU.
– mira a fare comprendere meglio chi sono gli energy manager in Italia e le potenzialità di tale figura nel panorama energetico. Gli obiettivi di questo rapporto sono in particolare i seguenti: fornire un quadro statistico dettagliato delle nomine degli energy manager pervenute alla FIRE nell’anno 2015; illustrare i risultati dell’indagine condottacondotta
Rete di tubazioni adibite al trasporto di combustibili (gas e petrolio) dai luoghi di produzione ai luoghi di stoccaggio, di imbarco, di trattamento e di consumo.
da FIRE negli ultimi mesi per valutare l’evoluzione del ruolo dell’energy manager e riportare alcune interviste raccolte sul campo; promuovere il ruolo dell’energy manager fra i soggetti inadempienti e fra i soggetti non obbligati interessati ad avviare delle azioni di miglioramento dell’uso dell’energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
quindi del risparmio energeticorisparmio energetico
Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
. L’energy manager è una figura chiave per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico nelle imprese e negli enti. La liberalizzazione del mercato, l’aumento dei prezzi dei prodotti petroliferi, la crisi finanziaria e l’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici sono tutti elementi che negli ultimi quindici anni hanno contribuito ad accrescere l’attenzione di imprese ed enti verso una gestione ottimale dell’energia e delle altre risorse. L’energy manager è la risorsa fondamentale per trasformare questa attenzione in azioni concrete.

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"La domotica per l’autonomia e l’accessibilità e l'accessibilità"

"La domotica per l’autonomia e l’accessibilità e l'accessibilità"

Autore: Prof. Fulvio Corno - Politecnico di Torino

IN SINTESI: Introduzione alla DomoticaLa domotica è la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio di tecnologie e di soluzioni architetturali atte a migliorare la qualità della vita in un ambiente domestico. L’obiettivo di un impianto domotico è quello di rendere più “intelligente” l’ambiente nel quale è installato al fine di aumentarne la sicurezza, centralizzare il controllo dell’abitazione, semplificare lo svolgimento delle più comuni operazioni anche ad individui che possiedano delle disabilità, e attuare politiche di eficientamento  e risparmio energeticorisparmio energetico
Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
.

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"Luoghi, Citta,Territori: Struttura e Dinamiche di Sviluppo" - Rapporto ISTAT 2015, Cap.II

Autore: ISTAT

IN SINTESI: E’ un’Italia a due velocità quella delle Smart CitySmart City
Espressione dall'inglese che significa "Città Intelligente" ed indica, in senso lato, un ambiente urbano in grado di agire attivamente per migliorare la qualità della vita dei propri cittadini, spaziando dal settore prettamente energetico a quello della gestione, smaltimento e riciclo dei rifiuti. La città intelligente riesce a conciliare e soddisfare le esigenze dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni, grazie anche all'impiego diffuso e innovativo delle TIC (Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione), in particolare nei campi della comunicazione, della mobilità, dell'ambiente e dell'efficienza energetica.
italiane, con le città del nord a guidare l’innovazione e le grandi città meridionali che faticano ad imporsi come motori del cambiamento. Questa è la fotografia 2014 offerta dall’ISTAT nel capitolo dedicato a luoghi, città, territori del suo “Rapporto annuale 2015. La situazione del Paese”. Dai numerosi dati presentati, relativi a tutti i Capoluoghi italiani, emerge come siano i grandi comuni ad aver adottato le soluzioni Smart più rilevanti, mentre quelli medio/piccoli faticano maggiormente. Le maggiori innovazioni “Smart” sono state registrate sul tema della gestione eco-sostenibile, mentre i ritardi più rilevanti si registrano sui temi della pianificazione/programmazione e della governance interna alle pubbliche amministrazioni.

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"RAEE - Rapporto Annuale Efficienza Energetica 2015"

Autore: ENEA

IN SINTESI: Secondo Rapporto sull’Efficienza EnergeticaEfficienza Energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
, realizzato dall’ENEA, che, da un lato si configura come l’aggiornamento del quadro conoscitivo emerso già nel primo rapporto, analizzando l’evoluzione dell’intensità energetica generale e dei singoli settori e valutando l’efficacia, i risultati ottenuti e il grado di raggiungimento degli obiettivi nazionali di Risparmio EnergeticoRisparmio Energetico
Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
; dall’altro il Rapporto assume un carattere sperimentale con il fine di diventare un Rapporto Paese, frutto della collaborazione fra ENEA e attori del panorama nazionale impegnati nel settore dell’Efficienza Energetica.

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"Manutenzione e pulizia condizionatori e climatizzatori evitano malattie e allergie"

Autore: Mario Veronese - Architetto - per "Vivere la Casa in Campagna"

IN SINTESI: Pulire periodicamente il filtro degli apparecchi destinati alla climatizzazione degli ambienti interni delle abitazioni è molto importante perché ne aumenta l’efficienza ed evita il rischio di contrarre pericolose malattie.

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"La Ricetta Italiana, gli obbiettivi al 2020"

Autore: R. Filippini, T. Franci, R. Scialdoni e M. Tommasi - Amici della TerraAmici della Terra
Associazione ambientalista presente in Italia dal 1978 che costituisce la rappresentanza italiana di Friends of the Earth International.Gli Amici della Terra promuovono azioni di educazione al rispetto verso l'ambiente, sostenendo iniziative sul territorio affinchè i governi e le istituzioni sovranazionali adottino politiche di sviluppo sostenibile.

IN SINTESI: Il rapporto ipotizza che un obiettivo significativo al 2020 per l’Italia potrebbe essere quello di ridurre l’intensità energetica del 15% rispetto al 2010 e del 25% nel 2030. Ad esso andrebbero associati obiettivi settoriali (definiti attraverso specifici indicatori) di miglioramento dell’efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
nei diversi settori di consumo finale dell’energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
.

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"Rapporto Innov-E 2015, Innovazione Tecnologica"

Autore: I-Com, Istituto per la Competitività

IN SINTESI: L’edizione 2015 del Rapporto I-Com sull’innovazione energetica oltre alla consueta, ormai storica, analisi sulla ricerca e lo sviluppo in campo energetico analizza l’innovazione lungo l’intera filiera dell’energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
partendo da una produzione sempre più sparsa e diversificata sul territorio per arrivare ad un consumo sempre più attento in ragione dei notevoli cambiamenti e delle galoppanti innovazioni che impattano sui consumatori finali sempre più attivi, sia come singoli e ancor più quando riuniti in gruppi. 

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"Rapporto OISE 2014 Innovazione e sostenibilità nel settore edilizio"

Autore: OISE, Legambiente,  Fillea Cgil, Feneal Uil, Filca Cisl

IN SINTESI: Per assicurare un futuro sostenibile all’Italia siamo convinti che sia necessario, e possibile, affrontare la crisi economica e sociale insieme a quella ecologica, riqualificando il nostro sviluppo nella direzione di una green economy.
Riteniamo che anche in Italia vi siano le condizioni sia per affrontare le grandi sfide poste da una grave crisi economica e finanziaria, sia per realizzare le misure impegnative necessarie per affrontare la crisi climatica, cogliendo il vento che spira, in diverse parti del mondo, a favore dell’innovazione, della differenziazione, della conversione ecologica dell’economia, per aprire la strada ad uno sviluppo durevole e sostenibile. Tenendo ben presente che, così come avviene nelle istituzioni europee per le scelte importanti che non possono cambiare ad ogni legislatura, sugli obiettivi di fondo che hanno una valenza integrata, economica ed ecologica, è necessario costruire un’ampia convergenza, capace di andare oltre gli schieramenti politici e di attivare il contributo di cittadini, istituzioni e imprese.

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"Linee guida per la definizione del regolamento per l'esecuzione degli accertamenti delle ispezioni sugli impianti termici degli edifici"

Autore: ENEA

IN SINTESI: Documento predisposto di concerto con il Ministero dello sviluppo economico (MiSE) e con la collaborazione del Comitato termotecnico italiano (CTI) ai sensi del decreto legislativo 192/05 e ss.mm.ii.  e del d.p.r. n. 74/2013 e che vuole costituire un riferimento per le autorità competenti circa il delicato compito loro affidato. Il contenuto del documento affronta gli aspetti procedurali che si instaurano tra utenti e autorità competente, quali le cadenze delle trasmissioni dei rapporti di efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
, le cadenze delle ispezioni, le modalità comportamentali e gli obblighi dei responsabili degli impianti termici e degli ispettori. Suggerisce, inoltre, alle Regioni una possibile struttura delle tariffe, sia per la trasmissionetrasmissione
Attività di trasporto dell'elettricità sulla rete a partire dai centri di produzione sino ai centri di utilizzo. Il maggiore proprietario della rete di trasmissione nazionale dell'energia elettrica ad alta tensione è Terna.
dei rapporti di controllo di efficienza energetica che per le ispezioni. Contiene anche possibili modelli per le comunicazioni tra l'utenteutente
Soggetto che consuma elettricità o gas.
e l'autorità competente circa la nomina/cessazione del terzo responsabile, la nomina/cessazione dell'amministratore del condominio, la disattivazione dell'impianto, l'avvenuto adeguamento alle prescrizioni e la sostituzione del generatoregeneratore
Dispositivo che traforma l'energia meccanica in energia elettrica.
di calore
, e infine un promemoria circa gli adempimenti spettanti al responsabile, al terzo responsabile, al manutentore e al conduttore dell'impianto. Per quanto riguarda le ispezioni il documento contiene due modelli di rapporto di prova, generatori a fiamma e macchine frigorifere, comprensivi delle istruzioni di compilazione.

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"Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali" - Guida Agenzia delle Entrate - Settembre 2014

Autore: Agenzia delle Entrate

IN SINTESI: Negli ultimi anni la normativa sulle detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia che regola la materia è stata più volte modificata.

Le più recenti modifiche normative prevedono quanto segue:

  1. Ristrutturazione edilizia casa ed edifici condominiali: il bonus previsto è del 50% ed è richiedibile fino al 31 dicembre 2015.

    I tipi di interventi che rientrano nei requisiti per la richiesta della detrazione sono lavori di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, ristrutturazione e restauro (o risanamento).

    Il tetto massimo per le spese di ristrutturazione è fissato a 96.000 euro. I lavori dovranno essere pagati con bonifico bancario.
    g
  2. Ecobonus mobili e grandi elettrodomestici: una detrazione del 50% spetta anche sulle spese sostenute per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione.

    La detrazione va ripartita in 10 quote annuali di pari importo ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.
    g
  3. Per quanto riguarda invece i lavori di riqualificazione energetica, quindi tutte quelle modifiche volte al risparmio energeticorisparmio energetico
    Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
    , è prevista una detrazione fiscale pari al 65% (valido per immobili residenziali, edifici pubblici o anche capannoni) che potrà esser richiesta fino al 31 dicembre 2015.

    In seguito alle ultime modifiche normative, la detrazione del 65% è stata estesa anche per:
    • l’acquisto e l’installazione di schermature solari, fino a una detrazione massima di 60.000 euro
    • l’acquisto e l’installazione di impianti di climatizzazione invernale alimentati da biomasse combustibili, fino a una detrazione massima di 30.000 euro.

Consulta anche le precedenti Guide...

Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico - Dicembre 2013

Risparmio Energetico e Detrazioni Fiscali - Giugno 2013

Ristrutturazioni Edilizie ed Agevolazioni Fiscali - Giugno 2013

Bonus Mobili Elettrodomestici - Settembre 2013

Risparmio Energetico - Settembre 2013

Risparmio Energetico - Ottobre 2013

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"I vantaggi dell’efficienza energetica Fare di più, riducendo i costi e le emissioni"

Autore: ABB

IN SINTESI: Le tecnologie che vengono utilizzate nell’intera catena del valore: dall’estrazione delle materie prime alla loro trasformazione in elettricità, gas naturalegas naturale
Idrocarburo che ha un'origine simile al petrolio, che si forma a partire dalla decomposizione anaerobica (cioè in assenza di ossigeno (O2) di microorganismi, attraverso processi biologici avvenuti nel corso delle ere geologiche. La composizione del gas naturale varia notevolmente a seconda del sito di formazione, ma in genere presenta un'alta percentuale di metano (dal 70 al 95 %), anidride carbonica (CO2CO2
Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell'atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

), azoto (N2) e idrogeno solforato (H2S).
liquefatto
e prodotti raffinati del petroliopetrolio
Combustibile di colore da bruno chiaro a nero, costituito essenzialmente da una miscela di idrocarburi. Si è formato per azioni chimiche, fisiche e microbiologiche da resti di microorganismi (alghe, plancton, batteri) che vivevano in ambiente marino addirittura prima della comparsa dei dinosauri sulla terra. I principali composti costituenti del petrolio appartengono alle classi delle paraffine, dei nafteni e degli aromatici, che sono composti organici formati da carbonio e idrogeno e le cui molecole sono disposte secondo legami di varia natura.
... fino all’uso efficiente di queste risorse nell’industria, nei trasporti e negli edifici. per trarre il massimo valore da ogni unità energetica consumata.

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"Rapporto annuale sul monitoraggio della generazione distribuita"

Autore: AEEG

IN SINTESI: Rapporto n.427/2014/I/Eel - Pubblicato dall'Autorità  per l'energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
sulla base degli ultimi dati disponibili, aggiornati al 2012. Dai numerosi dati e grafici riportati si conferma il trend di forte crescita delle mini- centrali per  numero di impianti, per potenzapotenza
Grandezza data dal rapporto tra il lavoro (sviluppato o assorbito) e il tempo impiegato a compierlo. Indica la rapidità con cui una forza compie lavoro. Nel Sistema Internazionale si misura in watt (W).
installata e per produzione lorda. Particolarmente evidente è il notevole sviluppo degli impianti di piccola taglia, per lo più fotovoltaici: infatti, oltre il 99% degli impianti monitorati per un totale di 482mila, è di piccolissime dimensioni con una capacità di generazione non superiore a 1 MW. Nell'insieme, le 'micro-centrali' hanno una capacità produttiva di 15.105 MW,   rappresentano il 35,6%  della  produzione  totale  (20,3 TWh)  e  utilizzano  quasi  esclusivamente  fonti  rinnovabili (98%), prevalentemente solare (70%) ma anche biomasse, biogasbiogas
Miscela di gas prodotti in seguito ad un processo di digestione anaerobica di materiale organico di origine vegetale e animale. Alcuni batteri provvedono a decomporre il materiale organico, in ambiente privo di ossigeno, producendo una miscela gassosa formata da metano (50÷70%), anidride carbonica (35÷40%) e tracce di altri gas. Le materie prime utilizzabili sono residui agricoli, zootecnici dell'industria agro-alimentare, acque e fanghi reflui.
e bioliquidi. Da notare che circa il 40% dell'energia prodotta da generazione distribuita viene autoconsumata mentre il rimanente viene immesso in rete o, in piccolissima parte, utilizzato per servizi ausiliari della produzione. 
Il Rapporto è stato realizzato adottando per la prima volta la definizione europea di "generazione distribuita" che comprende tutti gli "impianti di generazione connessi al sistema di distribuzionedistribuzione
Attività di trasporto (di elettricità o di gas) agli utilizzatori finali attraverso le reti di distribuzione.
", senza limiti di  potenza; nei precedenti rapporti, invece, la generazione distribuita era definita come l'insieme degli impianti di produzione aventi potenza inferiore a 10 MVA. In questo scenario assumono particolare rilevanza gli interventi di regolazione per  promuovere l'integrazione della generazione distribuita nel sistema elettrico e garantire la sicurezza, innovando le modalità di gestione delle reti e degli impianti e promuovendo lo sviluppo delle infrastrutture di rete, tra cui le smart grids.

Executive Summary

Dati relativi alla Generazione Distribuita (GD) e alla piccola generazione (PG) nell'anno 2012 in Italia

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"La cogenerazione aiuta l’efficienza energetica"

Autore: M. Bianchi, Università di Bologna - Tekneco

IN SINTESI: Articolo - L’efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
rappresenta uno strada obbligata da percorrere per il futuro: la riduzione dei consumi consente infatti di alleggerire le bollette di famiglie e imprese e comporta degli importanti benefici per l’ambiente. Una delle tecnologie che può meglio assicurare questo risultato è la cogenerazionecogenerazione
Processo di produzione congiunta di energia elettrica e calore utile, in cascata, che può essere impiegato per scopi industriali (calore di processo) o per il teleriscaldamento. La cogenerazione comporta un sensibile risparmio di energia primaria rispetto alla produzione separata di elettricità a calore.
ad alto rendimentorendimento
In termini generali il rendimento è il rapporto tra "quanto ottenuto" in un processo e "quanto speso" per fare avvenire lo stesso processo. In termodinamica rappresenta la capacità di un sistema di convertire l'input di calore in lavoro utile. Il rendimento è un numero puro (cioè non ha unità di misura) ed è sempre compreso tra 0 e 1. A seconda dei termini che vengono messi a confronto è possibile ottenere diverse tipologie di rendimento utili a definire la bontà di un processo o di una macchina (per esempio rendimento elettrico, rendimento termico, ecc..) ma il ragionamento alla base è sempre lo stesso.
.

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"Power plant improvement programme at STEAG - using clean coal technologies to improve efficiency and ensure flexibility as a means to balance intermittent renewables"

Autore: Hans Wolk van Koeller, STEAG GmbH

IN SINTESI: la presentazione illustra il contributo apportato per la sicurezza e continuita energetica, dal rimpiazzamento del nuclearenucleare
Forma di energia derivante dai processi che coinvolgono i nuclei atomici (fissione e fusione).
alla diversificazione delle risorse, la stabilizzazione del sistema attraverso un sistema di bilanciamentobilanciamento
Servizio svolto dal gestore della rete elettrica al fine di mantenere l'equilibrio tra l'energia immessa e quella prelevata.
efficiente dovuto al'intermitenza delle fonti rinnovabilifonti rinnovabili
Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell'uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
- il sole
- il vento
- l'acqua
- la geotermia
- le biomasse
, il contenimento degli investimenti con bassi costi valiabili ed maggior flessibilità, la riduzioni delle emissioni atmosferiche con l'uso combinato di impianti efficienti e tecnologie innovative. [Inglese]

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