HomeChi siamoComitato ScientificoPartner e PatrociniContattiNewsVideoIntervisteEventiFeed RSS
facebook.comtwitter.complus.google.compinterest.comyoutube.comlinkedin.comoknotizie.virgilio.it
OrizzontEnergia

Papers

Seleziona per argomento:

AmbienteEnergia & MercatoRinnovabiliFossiliNucleareEfficienza & RisparmioMobilità sostenibileRiciclo e RifiutiSostenibilitàGli stakeholder dell'energia

"Linee guida per la definizione del regolamento per l'esecuzione degli accertamenti delle ispezioni sugli impianti termici degli edifici"

Autore: ENEA

IN SINTESI: Documento predisposto di concerto con il Ministero dello sviluppo economico (MiSE) e con la collaborazione del Comitato termotecnico italiano (CTI) ai sensi del decreto legislativo 192/05 e ss.mm.ii.  e del d.p.r. n. 74/2013 e che vuole costituire un riferimento per le autorità competenti circa il delicato compito loro affidato. Il contenuto del documento affronta gli aspetti procedurali che si instaurano tra utenti e autorità competente, quali le cadenze delle trasmissioni dei rapporti di efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
, le cadenze delle ispezioni, le modalità comportamentali e gli obblighi dei responsabili degli impianti termici e degli ispettori. Suggerisce, inoltre, alle Regioni una possibile struttura delle tariffe, sia per la trasmissionetrasmissione
Attività di trasporto dell'elettricità sulla rete a partire dai centri di produzione sino ai centri di utilizzo. Il maggiore proprietario della rete di trasmissione nazionale dell'energia elettrica ad alta tensione è Terna.
dei rapporti di controllo di efficienza energetica che per le ispezioni. Contiene anche possibili modelli per le comunicazioni tra l'utenteutente
Soggetto che consuma elettricità o gas.
e l'autorità competente circa la nomina/cessazione del terzo responsabile, la nomina/cessazione dell'amministratore del condominio, la disattivazione dell'impianto, l'avvenuto adeguamento alle prescrizioni e la sostituzione del generatoregeneratore
Dispositivo che traforma l'energia meccanica in energia elettrica.
di calore
, e infine un promemoria circa gli adempimenti spettanti al responsabile, al terzo responsabile, al manutentore e al conduttore dell'impianto. Per quanto riguarda le ispezioni il documento contiene due modelli di rapporto di prova, generatori a fiamma e macchine frigorifere, comprensivi delle istruzioni di compilazione.

Leggi il documento


Sistema Informativo Territoriale Ambientale e Paesaggistico

SITAP - Mappa Nazionale dei Beni Paesaggistici

Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

Istruzioni per l''uso:

Menu - Legenda SITAP

1.Selezionando le sezioni relative ai "Vincoli" compariranno sulla mappa le aree / zone vincolate.

 

 

 

2.La legenda con i colori non compare sul sito ma per agevolare la consultazione vengono comunque proposte qui accanto.

 

 

 

3.E' anche possibile fare una ricerca dettagliata digitando in alto a sinistra la località d'interesse.

Clicca sull'immagine per accedere

Paesaggio - Mappa Beni Paesagistici (SITAP) Nazionale

Leggi il documento


"I prezzi negativi dell’energia elettrica in Italia"

Autore: T. Pavoncello - IBL

IN SINTESI: L'Italia deve introdurre la possibilità per i prezzi elettrici di assumere valori negativi: non solo perché fa parte degli obblighi assunti in direzione del market coupling europeo, ma anche per ragioni di efficienza e concorrenza nel mercato, cosi come lo spiega il documento allegato

Leggi il documento


Geothermal Electricity Potential in Europe

Geothermal Electricity Potential in Europe

Progetto GeoElec, cofinanziato nell'ambito dell'Intelligent Energy Europe Programme dell'Unione Europea

Clicca sull'immagine per accedere

GeoElec - Geothermal Electricity Potential in Europe

Leggi il documento


Atlante Nazionale Biomasse

Atlante Nazionale Biomasse

ENEA

Clicca sull'immagine per accedere

Atlante Nazionale Biomasse

Leggi il documento


Atlante Italiano della Radiazione Solare (Strumento di calcolo)

Atlante Italiano della Radiazione Solare

ENEA - Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l'energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
e lo sviluppo economico                            sostenibile

Istruzioni per l''uso:

Strumento di Calcolo per la valorizzazione delle ore di irraggiamentoirraggiamento
Meccanismo di trasmissione del calore per mezzo di onde elettromagnetiche. A differenza della conduzione e della convezione, l'irraggiamento può anche avvenire nel vuoto (è così che si propaga il calore dal Sole alla Terra).  Tutti i corpi emettono delle radiazioni perché tutti i corpi possiedono una determinata temperatura; tuttavia l'entità dello scambio termico dipende dalla natura dei corpi, dalla loro reciproca posizione, dall'eventuale assorbimento del mezzo interposto e dalla temperatura delle loro superfici. La quantità di calore emessa da un corpo per irraggiamento, infatti, è proporzionale alla quarta potenza della temperatura. Questo significa che al crescere della temperatura l'irraggiamento diventa il meccanismo di conduzione del calore preponderante, rispetto alla conduzione e alla convezione.
:

1.Cercare le coordinate della località prescelta cliccando suGoogle Maps.

2.Inserire le coordinate su: Latitudine                                                       Longitudine

3.Selezionare "ENEA-SOLTERM".

4.Digitare 0.20 (*) nel "Coeficiente di Riflessione del Suolo"

5.Selezionare "kWhkWh
Unità di misura dell'energia elettrica equivalente a 1.000 Wh (wattora), ovvero 1.000 W forniti o richiesti in un'ora.
/m2
" come "Unità di Misura"

6.Selezionare "Tutti i Mesi"

7.Cliccare "Calcola"

8.Moltiplicare per 0.75 (**) il dato risultante ("Radiazione Globale Annua sulla Superficie
   Normale") per ottenere il Valore delle Ore di Irraggiamento.

(*) Valore Coeficiente di Riflessione medio/tipico (suolo, tetti di tegole).

(**) Fattore di conversione da kWh/m2 a kWh/kWkW
Unità di misura della potenza equivalente a 1.000 Watt.
(ovvero ore di irraggiamento)
.

 

Clicca sull'immagine per accedere

Solare - Atlante Italiano della Radiazione Solare, ENEA

 

 

Leggi il documento


Mappe del Massimo Potenziale Idroelettrico Specifico

Mappe del Massimo Potenziale Idroelettrico Specifico

RSE - Ricerca Sistema Energetico

Clicca sull'immagine per accedere

Idroelettrico - Mappe del Massimo Potenziale Specifico

 

Leggi il documento


Atlante Eolico Nazionale

Atlante Eolico Nazionale

RSE - Ricerca Sistema Energetico

Istruzioni per l''uso:

Valorizzazione del numero di ore equivalenti:

1.Cliccare Ricerca Comuni per la ricerca del comune.

2.Digitare la località.

3.Per Mini Eolico (20-200 KWKW
Unità di misura della potenza equivalente a 1.000 Watt.
)
selezionare 25m.jpg (max.25m.).

   Per Grande Eolico (1-3 MW)  selezionare 75m.jpg (min.75m.).

4.Il numero di ore equivalenti a potenza nominalepotenza nominale
Potenza massima a cui una macchina può funzionare in determinate condizioni, generalmente specificate dal costruttore.
dell'area interessata sono valutabili in base al colore dell'area. La legenda a destra fornisce la valorizzazione (il valore di producibilità corrisponde al numero di ore equivalenti).

 

Clicca sull'immagine per accedere

Eolico - Atlante Interattivo RSE

 

 

Leggi il documento


Geoportale Nazionale del Reticolo e dei Bacini Idrografici

Geoportale Nazionale

Ministero dell'Ambiente - Reticolo e Bacini Idrografici

Istruzioni per l''uso:

Tendina menu - Geoportale Nazionale                                                 1.Aprire la cartella "Vettoriali".
                                                 2.Selezionare "Reticolo Idrografico" e "Bacini Idrografici".

Gestione Servizi - Geoportale Nazionale

1.Una volta aperta si devono visualizzare le suddette voci (tick) d'interesse.

2.Cliccare su Leggendaper consultare la legenda.

 

Strumenti Mappa - Geoportale Nazionale

1.Cliccare su "Ricerca su attributi".

2.Digitare il nome del fiume/bacino d'interesse.

3.Cliccare e selezionare dalla tabella la sezione d'interesse.

4.Cliccare quindi sul codice d'interesse.

Clicca sull'immagine per accedere

Geoportale Nazionale - Reticolo e Bacini Idrografici

 

 

Leggi il documento


Geoportale Nazionale "Progetto Natura"

Geoportale Nazionale

Ministero dell'Ambiente - Progetto Natura

Istruzioni per l''uso:

Gestione Servizi - Geoportale Nazionale

1.Aprire la tendina "Progetto Natura" e selezionare   (tick) le voci d'interesse.

2.Cliccare su Leggendaper consultare la legenda.

 

Strumenti Mappa - Geoportale Nazionale

1.Cliccare sullaie posizionarsi sul punto d'interesse.

2.Cliccare e selezionare dalla tabella la sezione d'interesse.

3.Cliccare quindi sul codice-area d'interesse.

Clicca sull'immagine per accedere

Geoportale Nazionale - Progetto Natura

 

 

Leggi il documento


European Offshore Renewable Energy Roadmap

Eolico Offshore - Mappa Europea

RSE - Ricerca Sistema Energetico

Clicca sull'immagine per accedere

Eolico Off-shore - Mappa Europea

Leggi il documento


Cartografie Regionali

01.Abruzzo 08.Lazio 15.Sardegna
02.Basilicata 09.Liguria 16.Sicilia
03.Bolzano 10.Lombardia
17.Toscana
04.Calabria 11.Marche 18.Trento
05.Campania 12.Molise 19.Umbria
06.Emilia Romagna 13.Piemonte 20.Valle d'Aosta
07.Friuli Venezia Giulia
14.Puglia 21.Veneto

01. Abruzzo

GEOPORTALE REGIONALE → Link diretto al servizio webgis (Clicca sull’immagine per accedere)

Geoportale Abruzzo

 

02. Basilicata

CATALOGO DATI REGIONALE → Link alla funzione di ricerca dati (Clicca sull’immagine per accedere)

Catalogo Dati Basilicata

 

03. Bolzano

GEOPORTALE PROVINCIALE → Link combinato alla funzione di ricerca dati e ai servizi webgis (Clicca sull’immagine per accedere)

Geoportale Bolzano

 

04. Calabria

GEOPORTALE REGIONALE → Non è disponibile cartografia online, ma solo dati da scaricare e visualizzare tramite un GIS desktop (Clicca sull’immagine per accedere)

Geoportale Regione Calabria

 

05. Campania

GEOPORTALE REGIONALE → Clicca sulle immagini per accedere

Metadati Campania

WebGis Campania

 

 

 

 

 

06. Emilia Romagna

GEOPORTALE REGIONALE → Clicca sulle immagini per accedere

Metadati Emilia Romagna

Utilizza questo strumento per effettuare una ricerca dati

 

 

 

WebGis Emilia Romagna

Utilizza questo strumento per accedere ai servizi webgis

 

 

 

07. Friuli Venezia Giulia

CATALOGO DATI AMBIENTALI E TERRITORIALI REGIONALI → Clicca sulle immagini per accedere

Dati Ambientali e Territoriali Friuli Venezia Giulia

Utilizza questo strumento per effettuare una ricerca dati

 

 

 

 

WebGis FVG

Utilizza questo strumento per accedere ai servizi webgis

 

 

 

 

08. Lazio

SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE REGIONALE → Link ai servizi webgis (Clicca sull’immagine per accedere)

SIT Regione Lazio

 

09. Liguria

GEOPORTALE REGIONALE → Link alla funzione di ricerca dati; non c'è accesso diretto ai servizi webgis (Clicca sull’immagine per accedere)

Cartografia Regione Liguria

 

10. Lombardia

GEOPORTALE REGIONALE → Clicca sulle immagini per accedere

Geoportale LombardiaUtilizza questo strumento per accedere a dati, mappe e servizi geografici del territorio lombardo

 

 

WebGis LombardiaUtilizza questo strumento per accedere al servizio webgis dal quale è possibile caricare dati consultanto l'elenco dei servizi mappa disponibili

 

 

 

11. Marche

ARCHIVIO CARTOGRAFICO E DELLE INFORMAZIONI TERRITORIALI E AMBIENTALI REGIONALI → Clicca sui link per accedere

Archivio Cartografico Marche

 

Link alla homepage del geoportale

Link ai servizi webgis della Carta Tecnica Regionale e delle bellezze naturali

Link al servizio webgis dei fenomeni franosi

Link al servizio webgis del censimento istat 2001

 

 

12. Molise

SERVIZI GEOGRAFICI REGIONALI → Link al catalogo dei dati dal quale si passa direttamente alla visualizzazione delle mappe (Clicca sull’immagine per accedere)

Territorio Regione Molise

 

13. Piemonte

GEOPORTALE REGIONALE → Clicca sull’immagine per accedere

Geoportale Regione Piemonte

 

14. Puglia

GEOPORTALE REGIONALE → Link al repertorio dei dati territoriali (Clicca sull’immagine per accedere)

Geoportale Puglia

 

15. Sardegna

GEOPORTALE REGIONALE → Clicca sui link per accedere

Sardegna Geoportale

 

Link alla funzione ri ricerca dati

 

Link diretto ai vari servizi webgis

 

Link diretto al servizio webgis nel quale si possono visualizzare direttamente i dati senza passare per il catalogo o la ricerca

 

16. Sicilia

GEOPORTALE REGIONALE → Clicca sui link per accedere

Geoportale Regione Siciliana

 

Link alla funzione di ricerca dati

 

Link al catalogo completo

 

Link diretto al servizio webgis nel quale si possono visualizzare direttamente i dati senza passare per il catalogo o la ricerca

 

17. Toscana

GEOSCOPIO REGIONALE → Link diretto al servizio webgis nel quale si possono visualizzare direttamente i dati senza passare per il catalogo o la ricerca (Clicca sull’immagine per accedere)

Geoscopio Regione Toscana

 

18. Trento

PORTALE GEOCARTOGRAFICO PROVINCIALE → Clicca sui link per accedere

Geocartografico Trentino

 

Link alla funzione di ricerca dati dalla quale però non si può passare direttamente alla visualizzazione su webgis

 

Link diretto al servizio webgis con dati di catasto, idrografia, dati istat e ortofoto

 

 

19. Umbria

GEOPORTALE REGIONALE → Link alla funzione di ricerca dati (Clicca sull’immagine per accedere)

UmbriaGeo

WEGGIS REGIONALE → Link al servizio webgis relativo a dati di base (CTR, catasto) (Clicca sull’immagine per accedere)

Regione Umbria - WebGis

CARTOGRAFIA REGIONALE → Link al servizio webis tematico per la CTR a varie scale e ai dati catastali (Clicca sull’immagine per accedere)

CTR Umbria

BENI PAESAGGISTICI REGIONALI → Link al servizio webgis tematico relativo ai beni paesaggistici (Clicca sull’immagine per accedere)

Beni Paesaggistici Umbria

SITI INDUSTRIALI DISMESSI REGIONALI → Link al servizio webgis tematico relativo ai siti industriali dismessi (Clicca sull’immagine per accedere)

Siti industriali dismessi Umbria

 

20. Valle d’Aosta

CATALOGO METADATI REGIONALE → Link alla funzione di ricerca dati dalla quale non è però possibile accedere direttamente alla visualizzazione su webgis (Clicca sull’immagine per accedere)

Geoportale Valle d'Aosta

GEONAVIGATORE REGIONALE → Link combinato alle funzioni di ricerca dati e servizi webgis (Clicca sull’immagine per accedere)

GeoNavigatore Valle d'Aosta

 

21. Veneto

GEOPORTALE REGIONALE → Link al catalogo regionale di ricerca dei dati territoriali (Clicca sull’immagine per accedere)

Dati Territoriali Veneto 


Si ringrazia per il contributo il Dr. F. Disconzi  - Dipartimento Ingegneria Elettrica, Università di Padova

Leggi il documento


"Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali" - Guida Agenzia delle Entrate - Settembre 2014

Autore: Agenzia delle Entrate

IN SINTESI: Negli ultimi anni la normativa sulle detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia che regola la materia è stata più volte modificata.

Le più recenti modifiche normative prevedono quanto segue:

  1. Ristrutturazione edilizia casa ed edifici condominiali: il bonus previsto è del 50% ed è richiedibile fino al 31 dicembre 2015.

    I tipi di interventi che rientrano nei requisiti per la richiesta della detrazione sono lavori di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, ristrutturazione e restauro (o risanamento).

    Il tetto massimo per le spese di ristrutturazione è fissato a 96.000 euro. I lavori dovranno essere pagati con bonifico bancario.
    g
  2. Ecobonus mobili e grandi elettrodomestici: una detrazione del 50% spetta anche sulle spese sostenute per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione.

    La detrazione va ripartita in 10 quote annuali di pari importo ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.
    g
  3. Per quanto riguarda invece i lavori di riqualificazione energetica, quindi tutte quelle modifiche volte al risparmio energeticorisparmio energetico
    Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
    , è prevista una detrazione fiscale pari al 65% (valido per immobili residenziali, edifici pubblici o anche capannoni) che potrà esser richiesta fino al 31 dicembre 2015.

    In seguito alle ultime modifiche normative, la detrazione del 65% è stata estesa anche per:
    • l’acquisto e l’installazione di schermature solari, fino a una detrazione massima di 60.000 euro
    • l’acquisto e l’installazione di impianti di climatizzazione invernale alimentati da biomasse combustibili, fino a una detrazione massima di 30.000 euro.

Consulta anche le precedenti Guide...

Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico - Dicembre 2013

Risparmio Energetico e Detrazioni Fiscali - Giugno 2013

Ristrutturazioni Edilizie ed Agevolazioni Fiscali - Giugno 2013

Bonus Mobili Elettrodomestici - Settembre 2013

Risparmio Energetico - Settembre 2013

Risparmio Energetico - Ottobre 2013

Leggi il documento


"La Bolletta spiegata"

Autore: AEEG

IN SINTESI: Con la bolletta dell’energia elettricaenergia elettrica
Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all'energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
, famiglie e piccoli consumatori serviti in maggior tutela pagano per le seguenti voci i servizi di vendita, ovvero il prezzo dell'energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
; i gestione del contatore; le imposte. L'Autorità ha stabilito che queste voci e le relativa spesa siano indicate con chiarezza nel bolletta.

Leggi il documento


"I vantaggi dell’efficienza energetica Fare di più, riducendo i costi e le emissioni"

Autore: ABB

IN SINTESI: Le tecnologie che vengono utilizzate nell’intera catena del valore: dall’estrazione delle materie prime alla loro trasformazione in elettricità, gas naturalegas naturale
Idrocarburo che ha un'origine simile al petrolio, che si forma a partire dalla decomposizione anaerobica (cioè in assenza di ossigeno (O2) di microorganismi, attraverso processi biologici avvenuti nel corso delle ere geologiche. La composizione del gas naturale varia notevolmente a seconda del sito di formazione, ma in genere presenta un'alta percentuale di metano (dal 70 al 95 %), anidride carbonica (CO2CO2
Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell'atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

), azoto (N2) e idrogeno solforato (H2S).
liquefatto
e prodotti raffinati del petroliopetrolio
Combustibile di colore da bruno chiaro a nero, costituito essenzialmente da una miscela di idrocarburi. Si è formato per azioni chimiche, fisiche e microbiologiche da resti di microorganismi (alghe, plancton, batteri) che vivevano in ambiente marino addirittura prima della comparsa dei dinosauri sulla terra. I principali composti costituenti del petrolio appartengono alle classi delle paraffine, dei nafteni e degli aromatici, che sono composti organici formati da carbonio e idrogeno e le cui molecole sono disposte secondo legami di varia natura.
... fino all’uso efficiente di queste risorse nell’industria, nei trasporti e negli edifici. per trarre il massimo valore da ogni unità energetica consumata.

Leggi il documento


"I combustibili solidi secondari, CSS, e la normativa nazionale"

Autore: VV.AA. - Ecomondo 2012

IN SINTESI: Presentazioni, Atti del Convegno, ECOMONDO 2012 - Rimini 7 Novembre 2012 - I Combustibili Solidi Secondari, CSS: Possono derivare dal trattamento di frazioni omogenee e opportunamente selezionate di rifiuti urbani (RSU), rifiuti industriali, rifiuti commerciali, rifiuti da costruzione e demolizione, fanghi da depurazione delle acque reflue civili e industriali non pericolosi, ecc.

Leggi il documento


"Rapporto annuale sul monitoraggio della generazione distribuita"

Autore: AEEG

IN SINTESI: Rapporto n.427/2014/I/Eel - Pubblicato dall'Autorità  per l'energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
sulla base degli ultimi dati disponibili, aggiornati al 2012. Dai numerosi dati e grafici riportati si conferma il trend di forte crescita delle mini- centrali per  numero di impianti, per potenzapotenza
Grandezza data dal rapporto tra il lavoro (sviluppato o assorbito) e il tempo impiegato a compierlo. Indica la rapidità con cui una forza compie lavoro. Nel Sistema Internazionale si misura in watt (W).
installata e per produzione lorda. Particolarmente evidente è il notevole sviluppo degli impianti di piccola taglia, per lo più fotovoltaici: infatti, oltre il 99% degli impianti monitorati per un totale di 482mila, è di piccolissime dimensioni con una capacità di generazione non superiore a 1 MW. Nell'insieme, le 'micro-centrali' hanno una capacità produttiva di 15.105 MW,   rappresentano il 35,6%  della  produzione  totale  (20,3 TWh)  e  utilizzano  quasi  esclusivamente  fonti  rinnovabili (98%), prevalentemente solare (70%) ma anche biomasse, biogasbiogas
Miscela di gas prodotti in seguito ad un processo di digestione anaerobica di materiale organico di origine vegetale e animale. Alcuni batteri provvedono a decomporre il materiale organico, in ambiente privo di ossigeno, producendo una miscela gassosa formata da metano (50÷70%), anidride carbonica (35÷40%) e tracce di altri gas. Le materie prime utilizzabili sono residui agricoli, zootecnici dell'industria agro-alimentare, acque e fanghi reflui.
e bioliquidi. Da notare che circa il 40% dell'energia prodotta da generazione distribuita viene autoconsumata mentre il rimanente viene immesso in rete o, in piccolissima parte, utilizzato per servizi ausiliari della produzione. 
Il Rapporto è stato realizzato adottando per la prima volta la definizione europea di "generazione distribuita" che comprende tutti gli "impianti di generazione connessi al sistema di distribuzionedistribuzione
Attività di trasporto (di elettricità o di gas) agli utilizzatori finali attraverso le reti di distribuzione.
", senza limiti di  potenza; nei precedenti rapporti, invece, la generazione distribuita era definita come l'insieme degli impianti di produzione aventi potenza inferiore a 10 MVA. In questo scenario assumono particolare rilevanza gli interventi di regolazione per  promuovere l'integrazione della generazione distribuita nel sistema elettrico e garantire la sicurezza, innovando le modalità di gestione delle reti e degli impianti e promuovendo lo sviluppo delle infrastrutture di rete, tra cui le smart grids.

Executive Summary

Dati relativi alla Generazione Distribuita (GD) e alla piccola generazione (PG) nell'anno 2012 in Italia

Leggi il documento


"EU-ETS: andamento del meccanismo alla luce della pubblicazione dei dati emissivi per il 2013"

Autore: Emanuele Vendramin - RIE, gme

IN SINTESI: La Commissione europea ha recentemente reso pubblici i dati di compliance emissiva per gli impianti regolati dall’Emissions TradingTrading
Attività di acquisto e/o di vendita di prodotti (materie prime o commodities) sui mercati internazionali.
Scheme
. In base alle disposizioni del Pacchetto Clima EnergiaEnergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
le installazioni europee che impiegano dei processi industriali ad alta intensità carbonica o che sono dotate di impianti di combustionecombustione
Processo chimico esotermico (ovvero che comporta sviluppo di calore) in cui il combustibile si combina con l'ossigeno presente nell'aria oppure appositamente separato (comburente). La reazione di combustione avviene previo innesco localizzato (accensione).
con potenzapotenza
Grandezza data dal rapporto tra il lavoro (sviluppato o assorbito) e il tempo impiegato a compierlo. Indica la rapidità con cui una forza compie lavoro. Nel Sistema Internazionale si misura in watt (W).
calorifera superiore a 20 MW devono pubblicare entro il 2 aprile di ogni anno sul registro europeo delle emissioni (EUTL) l’ammontare di gas serra rilasciato in atmosferaatmosfera
Involucro di gas e vapori che circonda la Terra, costituito prevalentemente da ossigeno e da azoto, che svolge un ruolo fondamentale per la vita delle specie, perché fa da schermo alle radiazioni ultraviolette provenienti dal Sole. Essa si estende per oltre 1000 km al di sopra della superficie terrestre ed è suddivisa in diversi strati: troposfera (fino a 15-20 chilometri), stratosfera (fino a 50-60 chilometri), ionosfera (fino a 800 chilometri) ed esosfera.
nell’anno precedente e contestualmente consegnare un pari quantitativo di permessi corrispondenti. Nel 2013 le emissioni prodotte dagli oltre 12.000 impianti compresi nel registro europeo delle emissioni sono risultate inferiori del 3% rispetto a quanto rilevato nel 2012. Grazie al contributo degli ultimi anni l’Unione è riuscita a rompere lo stretto legame tra crescita economica e aumento delle emissioni di gas serra, ridottesi del 19% tra il 1990 e il 2012 a fronte di una crescita del PIL di oltre il 44%, potendo così vantare il superamento sia dell'obiettivo di riduzione emissiva nel periodo 2008-2012, regolato dagli impegni sottoscritti con il Protocollo di KyotoProtocollo di Kyoto
È un accordo internazionale sull'ambiente siglato nel 1997 da oltre 160 paesi per la riduzione delle emissioni climalteranti. Entrato in vigore a febbraio 2005, prevede entro il 2012 la riduzione complessiva delle emissioni di gas serra del 5,2% rispetto ai livelli del 1990 (considerato come anno di riferimento). Per i Pesi in via di sviluppo non sono stati previsti obiettivi di riduzione. Il protocollo di Kyoto ha introdotto dei meccanismi (i cosiddetti "meccanismi flessibili") per l'adempimento degli obiettivi di ciascun Paese, favorendo la cooperazione internazionale. Essi sono il Clean developmenti Mechanism, il Joint Implementation e l'Emission Trading.
 per un ammontare pari a circa 4,2 miliardi di tonnellate, sia dell’obiettivo tendenziale per il periodo 2013-2020, regolato dagli impegni unilaterali del Pacchetto Clima-Energia per ulteriori 1,3 miliardi di tonnellate...

Leggi il documento


"Piano di Settore Bioenergie: Le filiere bioenergetiche e l’agricoltura italiana"

Autore: V. Pignatelli - ENEA, Itabia, MPAAF

IN SINTESI: la multifunzionalità dell'agriturismo, le agroenergie, le fattorie didattiche, ecc e la green economy costituiscono una valida opportunità di integrazione al reddito che può corroborare le produzioni storicamente legate all’alimentare; infatti, numerosi agricoltori stanno dimostrando una straordinaria capacità di adattamento puntando sulla diversificazione delle produzioni, con attività di supporto e secondarie, che oggi rappresentano il 15% del fatturato complessivo. Di conseguenza, lo sviluppo della bioenergia, in chiave di filiere integrate al contesto aziendale e al territorio, potrà divenire un valido strumento per fronteggiare la situazione con ricadute positive in termini economici ed ambientali. A tal fine occorre definire dei percorsi sostenibili, considerando in un’ottica di sistema le tante componenti e le complesse interazioni fra il sistema agricolo nazionale, la produzione e i consumi di energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
, l’ambiente e il territorio del nostro Paese.

Leggi il documento


"Trasmettere Energia: Sistemi di Trasmissione"

Autore: Terna

IN SINTESI: Trasmettere energia elettricaenergia elettrica
Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all'energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
vuol dire trasferirla dai centri di produzione alle zone di consumo. Perché ciò avvenga occorrono linee e stazioni di trasformazione: gli elementi che costituiscono la Rete di TrasmissioneTrasmissione
Attività di trasporto dell'elettricità sulla rete a partire dai centri di produzione sino ai centri di utilizzo. Il maggiore proprietario della rete di trasmissione nazionale dell'energia elettrica ad alta tensione è Terna.
Nazionale. A concludere la filiera del sistema elettrico è la fase della distribuzionedistribuzione
Attività di trasporto (di elettricità o di gas) agli utilizzatori finali attraverso le reti di distribuzione.
, cioè la consegna di elettricità in media e bassa tensionebassa tensione
Tensione inferiore a 1000 V in corrente alternata ed inferiore a 1500 V in corrente continua.
agli utenti finali.

Leggi il documento


 

Pagina 4 di 40: [Prec] 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 [Succ] [10>>] [20>>]

Energia: Blockchain, il possibile new deal del mercato energetico italiano26/05/2017
Energia: Blockchain, il possibile new deal del mercato energetico italiano

Per Codici è ormai evidente come possibile soluzione al problema dell'insopportabile peso delle bollette, che niente hanno a che fare con il...

Leggi tutto

Energia: 3 consigli utili per gestire al meglio le utenze domestiche di luce e gas26/05/2017
Energia: 3 consigli utili per gestire al meglio le utenze domestiche di luce e gas

Le bollette luce e gas sono da sempre un tasto dolente per molti italiani che, come ormai noto, si ritrovano a dover pagare le tariffe più alte...

Leggi tuttoArchivio

Clima: Le colpe dell'uomo ed un sistema energetico da rottamare19/04/2017
Clima: Le colpe dell'uomo ed un sistema energetico da rottamare

Il tema dei cambiamenti climatici: "riguarderà la popolazione mondiale ed i decisori politici per tutto il secolo"; sono le parole di Stefano...

Leggi tuttoArchivio

Le innovazioni che rivoluzioneranno il futuro dei trasporti

Il settore della mobilità negli ultimi anni sta riscontrando numerose innovazioni specialmente per quanto concerne la transizione alla mobilità...

Guarda

In arrivo l'impianto italiano di fusione nucleare DTT

Sempre più vicino il progetto da 500 milioni di euro per realizzare in Italia l’impianto sperimentale di fusione nucleare DTT, Divertor Tokamak...

GuardaVideo per argomento

Quanto ne sai su
Illuminazione Efficiente?
esplora le nostre pagine educational
Energipedia

"La Casa a Basso Consumo Energetico""La Casa a Basso Consumo Energetico"

"Questa Guida Operativa condensa le informazioni essenziali a progettisti e installatori per individuare, caso per caso, le  soluzioni più idonee...

Leggi tuttoLetture per argomento

29/06/2017 - Milano - mcTER Cogenerazione - Mostra Convegno Applicazioni di Cogenerazione

mcTER Cogenerazione - Mostra Convegno Applicazioni di Cogenerazione è un evento verticale giunto alla diciannovesima edizione che unisce una parte espositiva a una componente formativa. I visitatori dispongono di: Un'area espositiva con i leader di settore, numerosi convegni, workshop, corsi,...

Leggi tuttoEventi per settore
Sitemap
    
Home | Orizzontenergia in due parole | I nostri convegni | Chi siamo | Note legali | Privacy | Contatti