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OrizzontEnergia

Conto energia: nuove prospettive per il fotovoltaico

Conto energiaConto energia
Il Conto Energia è una forma di incentivazione statale a sostegno della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici.
Entrato in vigore con il Decreto Ministeriale del 19 Febbraio 2007, consiste nell'attribuzione di una tariffa incentivante, proporzionale all'energia prodotta, in base alla tipologia di impianto (non integrato architettonicamente, parzialmente integrato, integrato). Le tariffe vengono corrisposte per un periodo di 20 anni a partire dalla data di entrata in esercizio dell'impianto e rimangono costanti per l'intero periodo.
: nuove prospettive per il fotovoltaico

Att_App_Loghi/ART_INT/M. Marinelli.jpg Con la pubblicazione del decreto sul Conto EnergiaEnergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
2011-2013 finalmente gli operatori del settore fotovoltaico possono contare su un regime di incentivazione che introduce elementi di certezza e stabilità, se pure limitatamente fino al 2013.

Il nuovo Conto Energia prevede una riduzione del 18-20 % degli incentivi per gli impianti che entreranno in funzione nel 2011 ed un ulteriore 6% nel biennio 2012-2013, compensata dal calo del costo dei pannelli. Il decreto, infatti, si pone in linea con l’andamento del mercato dell’energia, ma soprattutto, con l’andamento in discesa dei prezzi dei componenti degli impianti fotovoltaici. Come dire: l’Italia è stato il Paese più generoso di tutti negli incentivi all’energia solareenergia solare
Energia radiante derivante dal Sole e che raggiunge la Terra sotto forma di radiazione elettromagnetica. Ad oggi esistono fondamentalmente due modi per sfruttare l'energia solare direttamente: attraverso i pannelli solari (per la produzione di energia termica ed elettrica), pannelli fotovoltaici (per la produzione di energia elettrica). L'energia dal Sole è fondamentale anche per lo sviluppo delle altre forme di energia rinnovabili (per esempio per la crescita della biomassa, per i moti dei venti, per il ciclo idrologico delle acque, ecc..).
(45 centesimi per kWhkWh
Unità di misura dell'energia elettrica equivalente a 1.000 Wh (wattora), ovvero 1.000 W forniti o richiesti in un'ora.
contro i 32 della Germania), vediamo se adesso il settore è in grado di camminare anche con una minore incentivazione.

Ma cosa ha determinato il calo dei prezzi dei moduli FV ?

Innanzi tutto la brusca fine del boom fotovoltaico in Spagna, dove alla fine del 2008 il governo ha drasticamente ridotto gli ammontari incentivabili, in un paese che aveva installato nello stesso anno quasi la metà di fotovoltaico installato in tutto il mondo. La conseguenza è stata una sovraccapacità produttiva di moduli FV (soprattutto di provenienza asiatica e cinese) che il mercato non è riuscito ad assorbire, un alto numero di pannelli rimasti invenduti e quindi un ribasso dei prezzi che ha toccato punte negative del 50 % ( 10 % per i produttori tedeschi dove il mercato è più stabile).

In Germania, il Paese da sempre ritenuto fautore dello sviluppo delle rinnovabili, in particolare del FV, quest’anno gli incentivi sono diminuiti del 10 % e causeranno un rallentamento della crescita del mercato in questo settore. Questo però non scoraggia i tedeschi, che alla fine del 2009 hanno raggiunto l’importante traguardo di 7.7 GW installati con un indotto che ha creato 80.000 nuovi posti di lavoro.

Anche la Francia ha annunciato un taglio fino al 24 % delle tariffe incentivanti del FV fino al 2012 ponendosi in linea con un orientamento che sembra essere comune a molti Paesi europei: il ridimensionamento degli aiuti al settore del fotovoltaico che, molto probabilmente, cambierà la geografia del settore e del mercato.

Alessandro Ortis, presidente dell’autorità per l’Energia ElettricaEnergia Elettrica
Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all'energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
e il Gas, in una relazione al Parlamento aveva già affermato che nel medio termine sarebbero potuti “ emergere problemi di sostenibilità economica degli attuali meccanismi di incentivazione posti a carico dei consumatori”. Sempre l’Authority sostiene che se il livello di incentivazione fosse rimasto invariato l’esborso sarebbe stato di centinaia di miliardi in 20 anni, di gran lunga superiore all’esborso per il CIP6. Senza contare l’intasamento del sistema di autorizzazioni, già di per sé lento, come rileva il GSE.

Già, perché uno dei nodi da sciogliere è proprio la lentezza e la complessità dell’iter burocratico, che pesa per un ulteriore 10 % sul costo finale dell’impianto e che rischia di peggiorare visto che d’ora in poi il GSE dovrà esprimersi sulla richiesta di incentivi non più entro 1 mese ma entro 2 mesi dall’inoltro.

Nonostante questo decreto costituisca un miglioramento dal punto di vista normativo rispetto al precedente, nel nostro Paese resta ancora aperta la questione della disomogeneità delle procedure autorizzative che cambiano da regione a regione e che inficiano le potenzialità del settore.

Inoltre il limite di potenzapotenza
Grandezza data dal rapporto tra il lavoro (sviluppato o assorbito) e il tempo impiegato a compierlo. Indica la rapidità con cui una forza compie lavoro. Nel Sistema Internazionale si misura in watt (W).
incentivabile (3000 MW al 2013 e 8000 al 2020) certamente pone un freno all’industria, nonostante il rapido incremento del numero delle istallazioni e della potenza, cresciuta con un ritmo sostenuto passando da circa 90 MW nel 2007 a 1150 MW nel 2009.

Ci sono comunque delle note positive a favore dello sviluppo del FV, che hanno favorito il clima di cauto ottimismo intono al nuovo Conto Energia:

  • Tariffe incentivanti che restano comunque tra le più generose d’Europa.
  • Il principio secondo cui i piccoli impianti (come quelli domestici) sono incentivati di più
  • l’incentivazione del solare fotovoltaico a concentrazione per una potenza complessiva di 200 MW e l’incentivazione del fotovoltaico innovativo (facciate solari e finestre fotovoltaiche) per 300 MW, a conferma della grande attenzione verso le nuove tecnologie.

È interessante notare anche la geografia di questo mercato. La Lombardia nel 2009 ha ottenuto il primato in termini di numerosità di impianti FV installati (poco più di 10.800 unità, pari al 15 % rispetto a tutta l’Italia), mentre in termini di potenza si è posizionata seconda dopo la Puglia (214 MW contro 126 MW). Al Nord la dimensione media degli impianti è minore che al Sud. Questo si può attribuire senz’altro ad una maggiore densità abitativa, ma anche ad una maggiore sensibilità e consapevolezza dell’importanza del sostegno delle energie rinnovabilienergie rinnovabili
Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell'uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
- il sole
- il vento
- l'acqua
- la geotermia
- le biomasse
da parte degli utenti. D’altro canto, il minor costo dei terreni nel mezzogiorno e la maggiore radiazione solare rendono gli investimenti in grandi impianti più redditizi.

Tutto questo dimostra che il settore fotovoltaico rappresenta senz’altro un’ottima opportunità per le imprese italiane che sono state protagoniste di un boom, nonostante le crisi finanziaria dell’ultimo biennio. L’auspicio per il futuro è che l’industria del solare sia messa nelle condizioni più opportune per auto-sostenersi all’interno di un quadro normativo organicoorganico
Aggettivo applicato a qualunque sostanza abbia origine animale o vegetale.
e ben strutturato che ne regolamenti il continuo progresso.

Michelangelo Marinelli,

Direttore Fonsicar Energy Lda

Data: 22/10/2010

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