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OrizzontEnergia

Smart City: Sorgera' a Milano all'insegna di tecnologia e rinnovabili

Milano4You è un progetto di Smart City che sorgerà a Segrate e basa le sue fondamenta su un'infrastruttura tecnologia all'avanguardia ed un moderno sistema di infrastruttura energetica. Servizi e rispetto per l'ambiente sono dogma principali del progetto

Uno degli obiettivi primari del progetto Milano4You è relativo all’azzeramento delle spese di gestione dell’immobile grazie ad un’infrastruttura energetica all’avanguardia. Come verrà realizzato quest’obiettivo?

Il progetto di Smart CitySmart City
Espressione dall'inglese che significa "Città Intelligente" ed indica, in senso lato, un ambiente urbano in grado di agire attivamente per migliorare la qualità della vita dei propri cittadini, spaziando dal settore prettamente energetico a quello della gestione, smaltimento e riciclo dei rifiuti. La città intelligente riesce a conciliare e soddisfare le esigenze dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni, grazie anche all'impiego diffuso e innovativo delle TIC (Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione), in particolare nei campi della comunicazione, della mobilità, dell'ambiente e dell'efficienza energetica.
 Milano4You  fonda le sue radici su vari elementi; innanzitutto sono state fatte delle considerazioni tecniche, per esempio sui materiali da utilizzare in fase di costruzione, unite a soluzioni di micro generazione da rinnovabili, in particolare fotovoltaico. Il riscaldamento ed il raffrescamento degli ambienti interni e la produzione di acqua calda sanitaria, saranno garantiti da un mix energetico prodotto da FER, con una quota preliminarmente stimata tra l’80% ed il 100%. Il Politecnico di Milano ha condotto uno studio volto proprio ad esplorare soluzioni che permettano di azzerare o ridurre il più possibile i costi di gestione condominiali. Le fonti energetiche rinnovabilifonti energetiche rinnovabili
Chiamate anche fonti rinnovabili: fonti energetiche rinnovabili non fossili (eolica, solare, geotermica, del moto ondoso, maremotrice, idraulica, biomasse, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas). In particolare, per biomasse si intende: la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall'agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani (D.lgs 29 dicembre 2003, n. 387 in attuazione della DIR. 2001/77/CE).
 congiuntamente con un sistema d’accumulo energetico potranno inoltre consentire lo stoccaggiostoccaggio
Attività di raccolta e deposito di una determinata risorsa. 
di energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
 in modo tale che possa essere utilizzata durante le ore di maggior consumo. Sicuramente la sinergia tra l’aspetto energetico e l’infrastruttura digitale che doteremo al nuovo quartiere, consentirà di limitare le spese energetiche e tutte le spese di gestione dell’immobile, aspetto che annualmente costituisce un’importante spesa per il residente e che spesso viene erroneamente trascurato.

Milano4You_Plani_01alta.png

 

L’investimento previsto è nell’ordine dei 200mln. di euro. Il payback dell’investimento sarà solo monetario, oppure esprimibile anche in termini di benefici ambientali?

Sono tenuti in considerazione entrambi gli aspetti. Sono state analizzate numerose tecnologie attinenti al campo energetico, così come una serie di servizi facilitati dalla rivoluzione digitale attualmente in atto, il cui impatto sarà sempre maggiore negli anni a venire. La gamma di servizi che abbiamo considerato è volta a migliorare la sostenibilità economica, ed è assolutamente ragionevole considerare che ciò si traduca anche in un miglioramento dei livelli di sostenibilità ambientale ed energetica; d’altronde il nostro obiettivo è di avere impatto zero sull’ambiente. Nonostante ciò, Milano4You nasce come un’iniziativa imprenditoriale, per cui anche l’aspetto economico merita grande rilevanza. Per considerare effettivamente riuscita quest’iniziativa deve tramutarsi in un prodotto che venga venduto ed utilizzato; d’altronde non si può considerare come primario l’obiettivo di realizzare un’infrastruttura energetica all’avanguardia che rispetti tutti i crismi ambientali senza considerare il costo di vendita. Bisogna comunque sottolineare che questo progetto è da ritenersi democratico, nel senso che riteniamo di aver trovato il miglior mix possibile tra limitazione delle spese ed investimento relativo.

 

Come verrà ripartita l’area di Milano4You? Il settore residenziale troverà terreno in comune con il settore commerciale?

L’area del nuovo quartiere sarà destinata per il 75% al residenziale, mentre il rimanente 25% è rivolto ad esercizi commerciali ed imprese, inoltre sarà creato un centro sportivo ed un centro per gli anziani. Non vogliamo costruire un quartiere dormitorio, ma un quartiere vivo in cui si possa trovare un mix funzionale il più possibile articolato nei servizi che offre. La città d’altronde è animata specialmente da esercizi commerciali ed aziende.

Milano4You_Vista_02.pngAbbiamo anche considerato un altro aspetto: il lavoro sta cambiando da tutti i punti di vista; nel creare un’infrastruttura digitale all’avanguardia abbiamo considerato anche le nuove modalità lavorative, mettendo il lavoratore nelle condizioni di essere sia un residente sia di esercitare la propria professione lavorando da casa, servendosi di tutti gli aspetti tecnologici di cui ha bisogno. Vogliamo creare un habitathabitat
Termine generico indicante l'ambiente naturale che permette la nascita e lo sviluppo di esseri viventi, animali o vegetali.
che consenta di attrarre nuovi lavori e nuovi modi di lavorare
 e di conseguenza aziende che abbiano questa flessibilità e questo tipo di esigenze.

 

La piattaforma digitale che verrà implementata elaborerà dati sul consumo energetico e sulle abitudini dei residenti; quali sono le soluzioni tecnologiche che avete previsto?

Il nostro obiettivo primario è quello di partire dal sottosuolo per realizzare un’infrastruttura digitale che consenta di realizzare soluzioni che magari al giorno d’oggi ancora non sono nemmeno presenti sul mercato. L’orizzonte temporale in cui proiettiamo Milano4You non è oggi bensì il 2020. Sicuramente doteremo gli edifici e le abitazioni, in collaborazione con i nostri partner, di soluzioni all’avanguardia; d’altronde il nostro progetto parte dal presupposto di creare una piattaforma di gestione ed elaborazione dei dati in grado di connettere non solo le persone ma anche gli oggetti.

Nel 2020 per esempio potremmo immaginare che al posto del concierge vi sia un robot in grado non solo di espletare le funzioni classiche di gestione dell’immobile, ma anche di gestire tutti gli aspetti energetici. Noi siamo interessati a tecnologie e servizi che migliorino la vita dell’individuo e che lo aiutino a risparmiare; le soluzioni tecnologiche fini a sé stesse non sono di nostro interesse. Un esempio di applicazione digitale potrebbe essere un progetto di connecting health: immaginiamo le persone che hanno bisogno di maggiori attenzioni come bambini ed anziani, si potrebbe pensare di dotarli di una serie di servizi diagnostici i cui dati possano essere trasmessi ad una struttura ospedaliera; questo sicuramente è un aspetto che migliorerebbe i livelli di sicurezza ed al contempo consentirebbe di ridurre tempi e costi. 

Milano4You_Vista.png

Un’altra applicazione possibile potrebbe riguardare la mobilità; stiamo studiando un progetto ad hoc che coniughi il digitale con l’aspetto energetico, orientando le attenzioni su soluzioni di car-sharing elettrico: dotando gli abitanti del nuovo quartiere di una flotta di automobili in car-sharing è ragionevole pensare che alcuni di loro non comprino un’auto di proprietà evitando quindi tutti i costi ad essa relativi.

 

La tecnologia dev’essere discreta ed utile, deve incidere favorevolmente sul portafoglio della gente; ad oggi il nostro lavoro è impostato sulla creazione di un’infrastruttura all’avanguardia, è davvero prematuro definire ora alcuni servizi che nel 2020 magari saranno obsoleti o altri che invece ancora non sono nemmeno in commercio.

 

Milano4You trova degli elementi di connessione con i progetti passati e contemporanei che hanno caratterizzato la storia dell’edilizia milanese?

Volendo trovare un collegamento con i progetti edilizi che hanno caratterizzato Milano nel passato potremmo considerare Milano4You come una Milano 2 contemporaneaMilano 2 è stato per l’epoca in cui è stata costruita un modello non solo di grande successo commerciale ma anche pionieristico, che tutt’ora funziona; non ci si è concentrati solamente sull’involucro immobiliare, ma sono state considerate anche le persone al centro del progetto. Chiaramente una soluzione del genere dal punto di vista energetico non è più implementabile, in quanto le soluzioni energetiche presenti sono molto energivore ed inquinanti, ma d’altronde negli anni’70 non c’era il digitale e tutte le soluzioni tecnologiche derivanti. Il nostro progetto invece non trova congiunzione con i progetti più attuali come CityLife o Santa Giulia, edifici di grande impatto estetico che però non trovano una continuità con il contesto in cui sono stati costruiti. Milano4You sarà costruita tenendo conto di aspetti come l’energia ed il digitale oramai di fondamentale importanza non solo nel campo dell’architettura; basti pensare al settore automotive contraddistinto da grandi investimenti in auto elettriche che offrono anche servizi tecnologici all’avanguardia. Il concept energetico-digitale è quello da seguire, la tecnologia fine a sé stessa non ha senso. Bisogna partire da un modello che deve costare poco, in cui il nome dell’architetto non dev’essere determinante per la buona riuscita del progetto.

 

Il cittadino che ruolo avrà in un contesto tecnologico così all’avanguardia? Riuscirà a giocare un ruolo attivo?

Il nostro modello coniuga tra di loro 4 aspetti: urban design convenzionaleconcept energeticoconcept digitale e componente social. Tutti questi aspetti sono influenzati l’uno dall’altro: costruendo una casa bisogna tener conto dell’impatto energetico, il quale a sua volta sarà più efficiente se abilitato da un’infrastruttura digitale, ed il tutto si traduce in un miglioramento della componente sociale. La tecnologia dev’essere considerata come un’estensione dei sensi del cittadino, non dev’essere subita; per cui il cittadino dovrà senz’altro avere un ruolo attivo e centrale.

Data: 22/03/2017

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