HomeChi siamoComitato ScientificoPartner e PatrociniContattiNewsVideoIntervisteEventiFeed RSS
facebook.comtwitter.complus.google.compinterest.comyoutube.comlinkedin.comoknotizie.virgilio.it
OrizzontEnergia

Energia: Una nuova governance per la ricerca energetica. Dal SET Plan a Mission Innovation

La Strategia Energetica Nazionale (SEN) 2017 elaborata dal Governo delinea una nuova prospettiva di governance per la ricerca energetica, con una gestione organica, sia del SET Plan che di Mission Innovation

Lo Strategic Energy Technology Plan

L’importanza delle tecnologie ener­getiche e dell’innovazione per con­seguire gli obiettivi UE 2020 nel set­tore delle politiche energetiche e climatiche, ma anche per realizzare gli obiet­tivi per il 2030 e il 2050, era stata già da tem­po riconosciuta dall’Unione, che nel 2008 aveva infatti lanciato lo Strategic Energy Technology (SET) Plan come strumento di «spinta del­la tecnologia» delle politiche energetiche e climatiche. Gli ultimi dati del 2014 mostrano che gli investimenti pubblici e privati complessivi nella UE28 in ricerca e innovazione nei settori prioritari del SET Plan sono cresciuti del 22% rispetto al 2010.

Il SET Plan rimane lo strumento fon­damentale per affrontare le nuove sfide. Co­stituirà il punto di riferimento per gli investi­menti a livello di UE, nazionale e regionale, ma anche per gli investimenti privati a favo­re della ricerca e dell’innovazione nel setto­re energetico. Sistemi evoluti di sostegno alla ricerca ap­plicata del tipo di Horizon 2020 oppure NER 300, ma anche un uso efficace e sinergico con Horizon dei Fondi Strutturali 2014-2020, devono essere in grado di sostenere lo svi­luppo di nuove tecnologie sulle fonti rinno­vabili e sull’efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
(in partico­lare nel settore residenziale e urbano), con una governance delle attività sempre più effi­cace ed efficiente. L’Unione per l’EnergiaEnergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
prevede per l’innova­zione sei priorità declinate in dieci azioni-chiave (figura 1) sulle quali gli Stati membri e i principali stakeholder di settore si stanno confrontando per definire una serie di Implementation Plan per ciascuna filiera tecnologica, che indichino priorità e fabbisogni di risorse.

 set_plan_large.png

 

Mission Innovation

Mission Innovation è un esercizio multilaterale su base volontaria con lo scopo primario di accelerare i processi di innovazione delle tecnologie clean sia in ambito pubblico che privato attraverso l’impegno dei Paesi aderenti (al momento 22 compresa l’Italia[1] a cui si è aggiunta la Commissione europea ) di raddoppiare (doubling) il valore del portafoglio delle risorse pubbliche dedicate alla R&S delle tecnologie clean. In figura 2 è illustrato il concetto di doubling.

Doubling.png

 

Il driver principale dell’iniziativa risiede nella lotta al cambiamento climatico attraverso una strategia di lungo periodo che pone al centro i processi di innovazione e sviluppo delle tecnologie  pulite. Questo impegno dei Governi si affianca a quello di un gruppo di investitori privati[2] provenienti da diversi Paesi e riuniti nell’iniziativa Breakthrough Energy Coalition (BEC), allo scopo di portare nuove tecnologie zero-emission sul mercato. L’Italia ha presentato alcune ipotesi di aumento della spesa, tenendo in considerazione a livello programmatico quanto già elaborato nell’ambito del SET Plan. Secondo le prime stime, l’incremento di spesa pubblica per ricerca e sviluppo nel settore delle energie pulite dovrà essere, a regime, di oltre 220 milioni di Euro annui da conseguire entro il 2021.

Il MISE, quale capofila italiano dell'esercizio, ha attivato due livelli di  azione: uno con i principali Enti di Ricerca operanti sulla R&S energetica (ENEA, CNR, RSE S.p.a., OGS, IIT) ed uno con gli altri Ministeri interessati (MAECI, MEF, MATTM, MIUR). Gli Enti hanno predisposto programmi di ricerca specifici relativi ai seguenti ambiti tecnologici energetici (aree focus): efficienza energetica nell’industria e nel settore residenziale; biocarburanti/biocombustibili; energia solareenergia solare
Energia radiante derivante dal Sole e che raggiunge la Terra sotto forma di radiazione elettromagnetica. Ad oggi esistono fondamentalmente due modi per sfruttare l'energia solare direttamente: attraverso i pannelli solari (per la produzione di energia termica ed elettrica), pannelli fotovoltaici (per la produzione di energia elettrica). L'energia dal Sole è fondamentale anche per lo sviluppo delle altre forme di energia rinnovabili (per esempio per la crescita della biomassa, per i moti dei venti, per il ciclo idrologico delle acque, ecc..).
, eolica e altre rinnovabili; tecnologie innovative relative alle reti elettriche del futuro (smart grids); stoccaggiostoccaggio
Attività di raccolta e deposito di una determinata risorsa. 
di energia; ricerca di base.

 

Conclusioni

Razionalizzare e potenziare la ricerca e l’innovazione nel settore energetico diviene imperativo anche alla luce della proposta comunitaria di regolamento governance sui piani energia e clima, nei quali ciascuno Stato membro dovrà indicare obiettivi nazionali e di finanziamento per la ricerca e l’innovazione, pubbliche e private. Tali obiettivi dovranno essere coerenti con le priorità della strategia dell’Unione dell’energia e del piano SET Plan. Potranno inoltre essere indicati obiettivi, anche di lungo termine, per la diffusione delle tecnologie a basse emissioni di CO2CO2
Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell'atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

, comprese le tecnologie per la decarbonizzazione dei settori industriali ad alta intensità energetica e di carboniocarbonio
Elemento chimico costituente fondamentale degli organismi vegetali e animali. È alla base della chimica organica, detta anche chimica del carbonio: sono noti più di un milione di composti del carbonio. È molto diffuso in natura, ma non è abbondante: è presente nella crosta terrestre nella percentuale dello 0,08% circa, e nell'atmosfera prevalentemente come monossido (CO) e biossido (CO2) di carbonio (anidride carbonica). Allo stato di elemento si presenta in due differenti forme cristalline: grafite e diamante.
e, se del caso, delle relative infrastrutture di trasporto e stoccaggio del carbonio.

Si ritiene che fonti rinnovabilifonti rinnovabili
Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell'uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
- il sole
- il vento
- l'acqua
- la geotermia
- le biomasse
e, tra esse, il solare e, più in prospettiva, la geotermiageotermia
È una forma di energia termica accumulata nelle profondità terrestri grazie al flusso di calore proveniente dal mantello e dal nucleo del pianeta. Lo sfruttamento dell'energia geotermica avviene soltanto in zone particolari dove questo fenomeno è particolarmente attivo (per esempio in prossimità di vulcani, geyser, soffioni, ecc...). Essa trova impiego sia nella produzione di energia elettrica che nella produzione di calore per usi industriali o civili (geotermia a bassa entalpia).
, l’energia del mare (moto ondoso, maree e correnti), sistemi per l’accumulo (compreso power to gas e, più in generale, integrazione tra sistema elettrico e altri sistemi), dispositivi d’impianto per la sicurezza del sistema elettrico, mobilità elettrica, bioraffinerie, materiali, processi e sistemi per l’efficienza energetica dell’industria e degli edifici rappresentino i temi su cui sussiste, insieme, una significativa presenza degli organismi di ricerca, un interessante substrato industriale e un rilevante interesse di sistema.

La Strategia Energetica Nazionale 2017 suggerisce una gestione organica della ricerca nel settore dell’energia, sia del SET Plan che di Mission Innovation, per migliorare l’efficienza e l’efficacia delle risorse stanziate. L’obiettivo è quello di creare le condizioni di sistema affinché la partecipazione dell’industria e dei centri di ricerca pubblici e privati italiani ai futuri programmi di ricerca previsti sia dal SET Plan / Horizon 2020 che da Mission Innovation sia più ampia e meno frammentata, arrivi a proporsi efficacemente per un ruolo più incisivo e raccolga maggiori successi  di quanto non sia avvenuto in passato.

 

Marcello Capra (Delegato SET Plan, Ministero dello Sviluppo Economico) per Orizzontenergia



[1] Paesi: Australia, Brasile, Canada, Cile, Cina, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, India, Indonesia, Italia, Giappone, Messico, Norvegia, Olanda, Arabia Saudita, Corea del Sud, Svezia, EAU, Regno Unito e USA.

[2] Alcuni dei partecipanti: Bill Gates, Jeff Bezos (Amazon), John Arnold (Arnold Foundation), Richard Branson (Founder of Virgin Group), Jack Ma (Alibaba Group), Patrice Motsepe (African Rainbow Minerals),  George Soros,  Meg Whitman (Hewlett Packard Enterprise), Mark Zuckerberg and Priscilla Chan

 

 

Notizie correlate

Data: 21/02/2018

Aggiungi il tuo Commento

Ti potrebbe interessare anche...

"Annuario di Diritto dell'energia 2018""Annuario di Diritto dell'energia 2018"

La Disciplina della Gestione dei Rifiuti, tra Ambiente e Mercato - L’edizione 2018 dell’Annuario raccoglie gli atti dell’ottava Conferenza annuale di diritto dell’energia, dedicata al tema della  disciplina della...

Scopri tutte le letture consigliate

Energia: Come tecnologia e clienti stanno trasformando il mercato energetico22/10/2018
Energia: Come tecnologia e clienti stanno trasformando il mercato energetico

Energia: Tecnologia e clienti stanno rivoluzionando il mercato energetico Ai blocchi di partenza la 4a edizione di Utility Day. Il prossimo 25...Leggi tutto

Innovazione: Illuminotronica 2018 - La fiera della system integration e la home&building automation11/10/2018
Innovazione: Illuminotronica 2018 - La fiera della system integration e la home&building automation

A meno di due mesi dal via, ILLUMINOTRONICA, in programma il 29-30 novembre e l’1 dicembre 2018 a BolognaFiere, si presenta come una fiera...

Leggi tuttoArchivio

Energia: Cosa ci si attende dal meccanismo del capacity market21/03/2018
Energia: Cosa ci si attende dal meccanismo del capacity market

Nel quadro della riforma britannica del mercato elettrico, nel 2013 venne introdotto il mercato della capacità. Per ottenere che gli operatori...

Leggi tuttoArchivio

Quanto ne sai su
Ripartire con il Fotovoltaico - Milano 6 Giugno 2011?
esplora le nostre pagine educational
Energipedia

Sitemap
   
Home | Orizzontenergia in due parole | I nostri convegni | Chi siamo | Note legali | Privacy | Contatti