HomeChi siamoComitato ScientificoPartner e PatrociniContattiNewsVideoIntervisteEventiFeed RSS
facebook.comtwitter.complus.google.compinterest.comyoutube.comlinkedin.comoknotizie.virgilio.it
OrizzontEnergia

Efficienza energetica: Le acciaierie tra decarbonizzazione e circolarita' delle materie prime

Luca Sassoli (Energy Director - Acciaierie Bertoli Safau) ci ha aiutato a comprendere come in un settore altamente energivoro come quello delle acciaierie, trovino attuazione politiche di sostenibilità e di efficienza energetica.

Attualmente la fase di decarbonizzazione in Italia per un settore altamente energivoro come quello delle acciaierie, come viene percepita dagli addetti ai lavori? Quali sono i principali interventi adottati in tal senso?

La SEN, Strategia Energetica Nazionale ha posto dei vincoli temporali molto ristretti per la realizzazione della decarbonizzazione in italia. Ritengo che questo percorso virtuoso necessiti di una pianificazione industriale che non mi sembra sia stata ancora dettagliata e mi sembra che i nostri governanti siano un po’ evasivi su questo tema. Il combustibile di transizione, sarebbe meglio dire di sostituzione, è rappresentato dal gas metanometano
Idrocarburo che rappresenta il costituente principale del gas naturale.
. Materia prima di limitato impatto ambientaleimpatto ambientale
L'insieme degli effetti (diretti e indiretti, nel breve o nel lungo termine, positivi o negativi, ecc..) che l'avvio di una determinata attività ha sull'ambiente naturale circostante.
e di facile impiego industriale di cui, fra l’altro, abbiamo con ENI una leadership importante da valorizzare visti gli accordi presi per i giacimenti scoperti nel Mediterraneo e al largo dell’Egitto. In un momento strategicamente critico che vede la riduzione dell’estrazione di gas dai giacimenti olandesi e norvegesi per noti motivi che non sto ora a ricordare, vediamo che la Germania avanza con i panzer con il raddoppio del NorthStream2 che porterà altri 60 miliardi di mc annui, ben al di sopra del fabbisogno tedesco di gas. Questo gas verrà messo sul mercato europeo e di fatto la Germania diverrà il nuovo Hub europeo del gas.

North stream 2.png

 

Ciò significa che le aziende italiane dovranno andare dai nostri competitor tedeschi a comprare il gas! Questo scenario sarebbe deleterio per la competitività delle nostre imprese e quindi ci aspettiamo che l’Italia faccia la sua parte trasformando il rischio in opportunità  e realizzando una politica industriale ed energetica nazionale che possa consentire non solo un approvvigionamentoapprovvigionamento
Insieme di attività finalizzate al reperimento dei quantitativi materie prime necessarie allo svolgimento delle attività economico-produttive di un Paese consumatore.
alternativo al gas tedesco/russo, ma magari anche una strada per entrare nel mercato europeo come fornitori riuscendo a creare in Italia un vero e proprio Hub mediterraneo del gas. La realizzaizone del TAP in Puglia e la vicinanza dei nostri porti al canale di Suez da dove passano le navi del Qatar per portare il GNL in Europa invece di proseguire per Amsterdam, potrebbero rappresentare una opportunità strategica interessante da sfruttare, altrimenti la decarbonizzazione si trasformerà in un ulteriore aumento dei costi energetici. In questa ottica le strade da percorrere per le aziende utilizzatrici  energivore sono abbastanza obbligate in quanto l’impiego di gas nel nostro processo produttivo rappresenta ancora il combustibile di gran lunga migliore sia da un punto di vista economico sia da un punto di vista logistico. Giochiamo in difesa con efficientamento energetico, riduzione degli sprechi e scelta di fornitori che siano più green possibile; sono le uniche strade che abbiamo.

tap.png

 

Per una realtà come la vostra che consuma grandi quantità di energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
, quali sono i pro ed i contro del recupero del calore nelle varie attività di produzione?

Il processo produttivo di una acciaieria come ABS prevede, per seguire il ciclo termico delle varie fasi metallurgiche, continui riscaldi e raffreddamenti. Durante queste fasi si inserisce nel sistema una notevole quantità di energia ma solo una parte rimane nell’acciaio, mente il resto viene disperso. Il solo bilancio energeticobilancio energetico
Rappresentazione dei flussi energetici (produzione, importazione, trasformazione, utilizzazione, esportazione) di una certa area (ad esempio uno Stato o una Regione) o di un soggetto (ad esempio un Gruppo aziendale, un'unità abitativa, ecc...) in un periodo di tempo definito. Esistono diversi tipi di bilanci energetici a seconda che si consideri energia primaria o energia elettrica. Nel bilancio energetico vengono indicate le diverse quantità di energia necessarie al soddisfacimento del fabbisogno: in tal senso esso può rappresentare un valido strumento di controllo dei consumi e, di conseguenza, di risparmio energetico.
della fase di fusione nel forno elettrico dice che più del 50% di energia elettricaenergia elettrica
Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all'energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
e chimica, viene dissipato nei fumi, nelle acque di raffreddamento e nella scoria prodotta e solo il resto serve per la fase metallurgica dell’acciaio. Anche nelle fasi di riscaldo per laminazione e nei trattamenti termici a valle del processo viene dispersa molta energia. Purtroppo questi reflui energetici possiedono una bassa entalpia e il potenziale di recupero è molto limitato. Ricordo infatti che già i fumi dei forni di riscaldo laminazione  e dei trattamenti termici vengono recuperati come pre-riscaldi o come aria comburente, mentre acqua a 80 gradi non è riutilizzabile nel processo produttivo ma è recuperabile per  riscaldamenti ambiente con un beneficio  limitato al periodo invernale mentre la produzione di freddo tramite assorbitori non sempre ha dei ritorni economici  compatibili con i cicli economici delle acciaierie. 

acciaieria ABS.jpg

Ricordo infatti che per un impianto siderurgico come il nostro, per esempio, le distanze per trasferire il calore sono significative e inviare grandi portate d’acqua o di aria calda per centinaia di metri ha costi e abbattono gran parte dei benefici. Nonostante ciò Acciaierie Bertoli Safau  ha deciso di investire per il recupero termico dei forni di riscaldo di laminazione per riscaldare uffici e mensa aziendale. Oltre a questo progetto va ricordato che ABS è stata la prima acciaieria al mondo a recuperare energia elettrica dai fumi del forno realizzando, in partnership con Danieli ed Exergy nel 2015, un impianto ORC da 1 MW attualmente in funzione nel sito principale di Pozzuolo del Friuli che trasforma il calore dei fumi del forno elettrico in acqua surriscaldata che alimenta una turbina e produce energia elettrica. Questi investimenti si inseriscono in un contesto di sostenibilità a cui ABS crede fortemente e ritiene che i recuperi di reflui termici, laddove sia economicamente possibile, siano un fronte di attacco agli sprechi che merita particolare attenzione da parte dell’Energy Management e sono in linea con i princìpi di sostenibilità aziendale.

 

Quali sono i processi produttivi su cui vi concentrate maggiormente per quanto riguarda l’implementazione di processi di efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
?

In ABS gli interventi di efficientamento li possiamo dividere in tre categorie; i primi sono interventi di Innovazione di processo e sono quegli interventi normalmente realizzati in collaborazione diretta con la capogruppo Danieli, leader mondiale della progettazione e realizzazione di impianti siderurgici, i quali appunto idealizzano e progettano processi produttivi  innovativi che vengono installati inizialmente presso la nostra acciaieria. Un esempio è la Rotoforgia, impianto che ha rivoluzionato il processo di laminazione garantendo i benefici qualitativi della forgiatura ad un processo di laminazione in continuo. Tale intervento ha consentito di realizzare di benefici energetici importanti. Una seconda tipologia  di interventi sono legati alla Innovazione tecnologica  e, sempre in collaborazione con le società del Gruppo Danieli, l’azienda investe tantissimo per il revamping tecnologico dei nostri impianti. Ne sono un esempio i sistema di Controllo di processo del forno elettrico denominati Q-MELT e Q-REG+ che hanno consentito di avere un controllo avanzato del processo di fusione del forno elettrico che permette uno spillaggio  dell’acciaio alle condizioni ottimali e quindi un significativo risparmio con l’ eliminazione della “sovra-energizzazione” non necessaria al processo. Infine ci sono gli interventi di ottimizzazione o “fine tuning che normalmente progettiamo direttamente in ABS, quali per esempio l’illuminazione LED, gli inverterinverter
Dispositivi atti a modificare la velocità  di un motore elettrico modulandone la frequenza di alimentazione in base al carico richiesto, ovvero adattando il funzionamento del motore alle necessità  del momento evitando, quindi, sovradimensionamenti e sprechi.
, i motori alta efficienza la revisione delle Water Trattament Plant ecc…

 

La vostra azienda è stata una delle primissime acciaierie a disporre di un sistema di gestione dell’energia grazie alla certificazione ISO50001; come trova applicazione il disporre di questa certificazione? Quali sono i principali risultati ottenuti?

ISO50001.jpgAbbiamo ottenuto la Certificazione ISO50001 nel 2015 e da allora devo dire che il Sistema di Gestione dell’Energia è evoluto e ha raggiunto risultati interessanti. Innanzitutto va detto che il sistema si inserisce in un Sistema Integrato che già includeva la certificazione ambientalecertificazione ambientale
Documento rilasciato da certificatori esterni che attesta l'impatto ambiantale delle attività di gestione operativa di un impresa.
ISO14000, la certificazione di qualità ISO9000 e la certificazione ISO18000 quindi, esistendo già in ABS una mentalità di Sistema, inserire la certificazione energeticacertificazione energetica
Documento che attesta i consumi energetici di un edificio, riportandone la quantità di energia, oltre ad informazioni dettagliate sull'involucro edilizio e sugli impianti installati . Introdotta con la finanziaria 2007, la certificazione energetica viene redatta da tecnici specializzati grazie a cui è possibile classificare gli edifici, un po' come si fa con l'etichettatura energetica degli elettrodomestici. Questo certificato incide sul valore dell'immobile.
è stato più semplice. In ogni caso devo dire che il SGE ha contribuito a diffondere una consapevolezza dell’efficienza energetica sia ai livelli più bassi, che rappresenta il livello di chi operativamente accende e utilizza gli impianti, sia a livelli più alti dove si decidono gli investimenti. Infine va ricordato che in ABS esiste un forte committment di consapevolezza della Sostenibilità che vede nel Sistema di gestione dell’Energia e dell’Ambiente due punti fondamentali.

 

La vostra realtà essendo altamente energivora come va incontro ai principi di sostenibilità e di circolarità? Quali sono i principali interventi in tema di razionalizzazione e riutilizzoriutilizzo
Qualsiasi operazione nella quale il materiale, concepito e progettato per poter compiere, durante il suo ciclo di vita, un numero minimo di spostamenti o rotazioni è riusato di nuovo o reimpiegato per un uso identico a quello per il quale è stato concepito.
delle risorse?

ABS è una acciaieria molto energivora ma ricordiamo che tutta l’industria siderurgica che segue il processo del forno elettrico rappresenta una economia praticamente circolare al 100% in quanto produce acciaio utilizzando come materia prima il rottame e quindi l’industria siderurgica ad arco elettrico  rappresenta un “riciclatore” degli scarti ferrosi dell’economia reale.

ECOGRAVEL.jpg Recuperiamo 150.000 tonnellate all’anno di scoria di fusione, denominato Ecogravel, tramite un progetto partito oramai qualche anno fa per valorizzare gli scarti di produzione ed evitare il conferimento in discarica. Tale materiale, che diventa materia prima secondaria, viene utilizzato come materiali per edilizia, nei conglomerati bituminosi e per la costruzione di strade. Inoltre dai fumi e dagli scarti di acciaieria è possibile recuperare anche metalli preziosi quali lo zinco, il piombo e gli ossidi di ferro. Recuperiamo la quasi totalità dei refrattari utilizzati,  le totalità delle scaglie di laminazione ed ovviamente tutti gli spezzoni di acciaio tagliati durante il processo produttivo.  In definitiva la trasformazione dello scarto in materia prima garantisce una importante riduzione del fabbisogno di energia per quelle industrie che ricevono questi prodotti recuperati. Ricollegandomi alle domande precedenti, questa energia primariaenergia primaria
Energia riferita direttamente al combustibile impiegato nelle centrali di produzione elettrica. È definita primaria perché deriva direttamente dallae caratteristiche della fonte, così come si trova in natura, senza trasformazioni in nessun'altra forma.
 risparmiata è la vera energia “decarbonizzata”
. Possiamo dire quindi che l’acciaio non si consuma ma si trasforma!

 

Intervista a Luca Sassoli (Energy Director - Acciaierie Bertoli Safau) a cura di Orizzontenergia 

Data: 04/12/2018

Aggiungi il tuo Commento

Ti potrebbe interessare anche...

"Storie di ordinaria energia" "Storie di ordinaria energia"

"Quattro lampadine?" sbottò Caterina. "Noi ci siamo comprati un frigorifero americano, gruosso gruosso che ancora stiamo pagando a rate. Tiene due porte che le potrebbe aprire il Papa al prossimo Giubileo. Di classe...

Scopri tutte le letture consigliate

Efficienza energetica: Le sfide per la competitività dell'industria tra innovazione e circolarità29/11/2018
Efficienza energetica: Le sfide per la competitività dell'industria tra innovazione e circolarità

L'efficienza energetica tra competitività industriale ed uso razionale delle risorse  Intelligenza artificiale, ICT, demande response sono alcune...Leggi tutto

Efficienza energetica: Insistere sulla ricerca come driver di sviluppo24/10/2018
Efficienza energetica: Insistere sulla ricerca come driver di sviluppo

Angelo Spena (Professore Ordinario di Fisica Tecnica Ambientale - Università di Roma Tor Vergata) ci parla della necessità di agire sia in Italia...

Leggi tuttoArchivio

Efficienza energetica: Sostenibilita' e riduzione consumi energetici nella produzione di pneumatici04/12/2018
Efficienza energetica: Sostenibilita' e riduzione consumi energetici nella produzione di pneumatici

Gli indici di sostenibilità Dow Jones World and Europe per il settore Automotive & Components hanno conferito a Pirelli un punteggio di 81 punti...

Leggi tuttoArchivio

Quanto ne sai su
Motori elettrici e inverters?
esplora le nostre pagine educational
Energipedia

Sitemap
   
Home | Orizzontenergia in due parole | I nostri convegni | Chi siamo | Note legali | Privacy | Contatti