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OrizzontEnergia

Separazione di SNAM da ENI: azionariato popolare per la rete indipendente europea del gas. Ma bisogna fare i conti con l'oste (i nuovi grillini nordici che hanno sostituito la Lega Nord?)

Att_App_Loghi/ART_INT/F_Quattrocchi.jpgdi Fedora Quattrocchi

Il Governo sta preparando il decreto attuativo della separazione di Snam dall’Eni.  Occorre chiarezza sia negli obiettivi sia nei modi. C’è una soluzione rapida, semplice e lineare, in grado di garantire gli interessi di tutti: il collocamento in borsa (e un ruolo maieutico di CDP  - Cassa Depositi e Prestiti).” E' la proposta dell’onorevole Erminio Quartiani a Governo e  Parlamento, formulata in apertura dei lavori del “Forum EnergiaEnergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
e Società
”. Egli è da sempre fautore dell’azionariato popolare nelle aziende ex-pubbliche. Io sarei un po più drastica ormai alla luce delle recenti vicende politiche: ciò che è publico è SOLO pubblico e ciò che è privato è SOLO privato e chiusura immediata delle banche svizzere che non ci rivelano il segreto bancario, altrimenti il triangolo delle Bermude svizzero rischia di esaurire le cassette di sicurezza.

Prosegue Quartiani:  “Questa drammatica crisi economica sta svalutando il residuo risparmio delle famiglie italiane che potrebbe trovare invece nelle azioni Snam un utile rifugio e occasione di rilancio dell’economia nazionale ed europea”. Secondo Quartiani ancora: “Il collocamento delle azioni oggi disponibili deve avvenire in due fasi: la prima (entro autunno 2012) in cui circa metà del capitale disponibile è affidata al collocamento in borsa, l’altra metà all’acquisizione da parte di Cassa depositi e prestiti, ma solo temporaneamente. Nel limite massimo di due anni CDP, utilizzando la sua quota, avrà il compito maieutico di promuovere e concludere scambi azionari o altre forme di integrazione e collaborazione strategica con le altre reti europee indipendenti (anche dagli Stati)”.Al termine del periodo potrà seguire il collocamento in borsa delle azioni eventualmente residuate e al rientro finanziario di CDP, avendo assicurato a Snam stabilità di guida e rilancio della missione, anzitutto industriale”. “L’obiettivo finale - prosegue Quartiani - è la creazione della rete indipendente europea dei gasdotti, iniziando da una governance condivisa tra le società già esistenti, per arrivare all’integrazione delle società in pieno accordo con la Commissione e l’Autorità Europea dell’Energia, ACER.   Questo porterà rapidamente a tariffe uniche europee di trasporto del gas, alla piena interoperabilità dei gasdotti, al rilancio degli investimenti” prosegue Quartiani. Ciò potrà aiutare a far scendere il costo del gas per gli utenti (famiglie e imprese). Sottolinea Quartiani: “far scendere il prezzo del gas è condizione vitale per l’Italia che con esso fa anche l’elettricità”. “Se il gas costerà meno, l’industria elettrica italiana potrà esportare, grazie al rilancio dei cicli combinati”. E la ricerca sulle nuove tecnologie "low carbon" di contro cosa farà dico io ? Tutta la filiera del carbonecarbone
Il carbone è una roccia sedimentaria composta prevalentemente da carbonio, idrogeno e ossigeno. La sua origine, risalente a circa 300 milioni di anni fa, deriva dal deposito e dalla stratificazione di vegetali preistorici originariamente accumulatisi nelle paludi. Questo materiale organico nel corso delle ere geologiche ha subito delle trasformazioni chimico-fisiche sotto alte temperature e pressioni. Attraverso il lungo processo di carbonizzazione questo fossile può evolvere dallo stato di torba a quello di antracite, assumendo differenti caratteristiche che ne determinano il campo d'impiego.
I carboni di formazione relativamente più recente (ovvero di basso rango) sono caratterizzati da un'elevata umidità e da un minore contenuto di carbonio, quindi sono 'energeticamente' più poveri, mentre quelli di rango più elevato hanno al contrario umidità minore e maggiore contenuto di carbonio.
pulito ?

Prosegue QUartiani: "Snam può diventare l’agente principale di una grande opera di modernizzazione e liberalizzazione del sistema energetico europeo. L’Italia e l’Europa hanno bisogno perciò di nuove infrastrutture svincolate dal controllo dei produttori e dei venditori di gas. Quanto alla forma proprietaria di Snam, essa potrà agevolare il raggiungimento degli obiettivi, se sarà posto un tetto al possesso azionario (si propone per il 2%, o meno) e previsto il divieto di possesso da parte di società che producono, importano o esportano gas, come Gazprom, Shell, Exxon, o la stessa ENI , come definito  dalle direttive europee”. “Questa operazione - secondo Quartiani – garantirebbe ai cedenti la giusta remunerazione e non metterebbe in pericolo la sicurezza energetica nazionale, garantita non più dal possesso pubblico delle imprese, ma dalla nuova ‘golden share’.” Prosegue Quartiani: “Come già previsto nelle conclusioni dell’indagine sull’energia approvata all’unanimità dalla Commissione attività produttive della Camera dei deputati  il 9 febbraio del 2006, della quale fui  relatore, e adesso confermato dall’Agenzia internazionale dell’energia dell’OCSE, il gas naturalegas naturale
Idrocarburo che ha un'origine simile al petrolio, che si forma a partire dalla decomposizione anaerobica (cioè in assenza di ossigeno (O2) di microorganismi, attraverso processi biologici avvenuti nel corso delle ere geologiche. La composizione del gas naturale varia notevolmente a seconda del sito di formazione, ma in genere presenta un'alta percentuale di metano (dal 70 al 95 %), anidride carbonica (CO2CO2
Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell'atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

), azoto (N2) e idrogeno solforato (H2S).
è la fonte energetica che accompagnerà lo sviluppo delle fonti rinnovabilifonti rinnovabili
Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell'uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
- il sole
- il vento
- l'acqua
- la geotermia
- le biomasse
verso l’era del ‘dopo petroliopetrolio
Combustibile di colore da bruno chiaro a nero, costituito essenzialmente da una miscela di idrocarburi. Si è formato per azioni chimiche, fisiche e microbiologiche da resti di microorganismi (alghe, plancton, batteri) che vivevano in ambiente marino addirittura prima della comparsa dei dinosauri sulla terra. I principali composti costituenti del petrolio appartengono alle classi delle paraffine, dei nafteni e degli aromatici, che sono composti organici formati da carbonio e idrogeno e le cui molecole sono disposte secondo legami di varia natura.
’ dell’economia europea e mondiale
.”

I risparmiatori - secondo Quartiani - sono doppiamente garantiti: l’attività di trasporto del gas è regolata e tariffata dalle Autorità dell’energia, che assicurano alle imprese il rendimentorendimento
In termini generali il rendimento è il rapporto tra "quanto ottenuto" in un processo e "quanto speso" per fare avvenire lo stesso processo. In termodinamica rappresenta la capacità di un sistema di convertire l'input di calore in lavoro utile. Il rendimento è un numero puro (cioè non ha unità di misura) ed è sempre compreso tra 0 e 1. A seconda dei termini che vengono messi a confronto è possibile ottenere diverse tipologie di rendimento utili a definire la bontà di un processo o di una macchina (per esempio rendimento elettrico, rendimento termico, ecc..) ma il ragionamento alla base è sempre lo stesso.
del capitale investito, mentre la prevista sostituzione di impianti nucleari e a carbone secondo lui garantisce lo sviluppo del mercato europeo del gas  nei prossimi decenni
”. “Se l’Italia vuole giocare un ruolo da protagonista nello sviluppo del mercato europeo e mondiale del gas, oltre che essere una piattaforma di transito (hub del gas), deve porsi alla guida del processo di formazione della rete europea indipendente, che diversamente comunque verrebbe presto realizzata da altri. Non perdiamo questa grande occasione per l’Italia e il suo sistema produttivo” ha concluso Quartiani.

Tutto molto bello e apparentemente giusto dico io, ma ci sono diversi ordini di problemi reali, pratici sul territorio e nelle viscere della nostra terra (capisco che Quartiani non è un geologo come me ed è assolutamente giustificato): 1) Italia come hub del gas significa anche nuovi siti di stoccaggiostoccaggio
Attività di raccolta e deposito di una determinata risorsa. 
di gas naturale entroterra soprattutto a Nord e con i chiari di luna elettorali dei grillini in crescita, equivale a dire siringate di "sindrome NINBY" a gogo, è non è chiaro se questo  hub/stoccaggi si riesca a fare. 2) "L’Italia e l’Europa hanno bisogno perciò di nuove infrastrutture svincolate dal controllo dei produttori e dei venditori di gas”, ma fra queste vi sono i rigassificatori lungo le coste e ne abbiamo appena fatta scappare una di azienda straniera inglese che ne voleva costruire uno !   3) E tutto questo metanometano
Idrocarburo che rappresenta il costituente principale del gas naturale.
da dove ci arriverebbe a sostituzione del carbone ? Se di riserve mondiali del metano a mala pena, con il business as usual (BAU), ce ne sono per sessantanni al massimo ? Vi fidate degli "unconventional gas" dagli shale gas americano-canadesi ed australiani ? Ma se lo tengono loro ! E non sono partite che arrivano sul continente europeo. Noi abbiamo gas russo che a breve sarà mongolo e gas algero-libico che a breve deve sfamare i milioni di giovani ventenni della "Primavera araba" recalcitanti!

I conti con l'oste? Quartiani li faccia anche con il carbone supportato dalla tecnologia CCS, che tra l'altro prevede anche l'EOR (Ehnanced Oil Recovery) a spruzzate di CO2, batteri e quanto altro come discusso dal 25 al 29 Aprile a Xian in Cina (vedi Canale Energia, Quattrocchi Fedora).

 

Fedora Quattrocchi
Resp. Unita' Funzionale "Geochimica dei fluidi, Stoccaggio geologico e GeotermiaGeotermia
È una forma di energia termica accumulata nelle profondità terrestri grazie al flusso di calore proveniente dal mantello e dal nucleo del pianeta. Lo sfruttamento dell'energia geotermica avviene soltanto in zone particolari dove questo fenomeno è particolarmente attivo (per esempio in prossimità di vulcani, geyser, soffioni, ecc...). Essa trova impiego sia nella produzione di energia elettrica che nella produzione di calore per usi industriali o civili (geotermia a bassa entalpia).
", Sezione sismologia e tettonofisica

Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia (INGV)

Data: 10/05/2012

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