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OrizzontEnergia

Franco Battaglia

Franco  Battaglia

Docente Chimica Ambientale - Università Modena

Franco Battaglia

Ha conseguito la laurea in Chimica (110 e lode) nel 1979 in Italia, e il PhPh
Il ph indica il grado di acidità o di alcalinità di una soluzione, che è a sua volta dato dalla concentrazione di ioni H+ (cioè un atomo di idrogeno privato del suo unico elettrone). La scala dei valori va da 0 a 14. Il valore 7 indica soluzioni neutre. Un ph inferiore a 7 indica soluzioni acide, un ph maggiore di 7 indica soluzioni alcaline.
.D. in Chimica Fisica (
summa cum laude) nel 1985 negli USA.

Ha svolto attività di ricerca in chimica fisica all'estero (per 7 anni) e in Italia. In particolare è stato:

-          1980-81: Reasearch Associate al Max Planck Institut di Goettingen (Germania)

-          1981-85: Research Associate all'University of Rochester (Rochester, NY, USA)

-          1987: Research Associate alla State University of New York at Buffalo (Buffalo, NY, USA)

-          1992-93: Visiting Professor alla Columbia University (New York, NY, USA).

In Italia è stato, prima, ricercatore alla Seconda Università di Roma (1984-87), poi, docente di Chimica Teorica e di Chimica Quantistica all'Università della Basilicata (1987-1996), quindi, docente di Chimica Fisica all'Università di Roma Tre (1996-2003). Attualmente è docente di Chimica Ambientale all'Università di Modena, ove insegna anche Elementi di Statistica e Chimica Fisica.

Ha pubblicato numerosi risultati di ricerca in riviste internazionali e alcuni libri nei seguenti campi: teoria delle collisioni molecolari in fase gassosa e su superfici, termodinamicatermodinamica
Parte della fisica che studia le leggi con cui i corpi scambiano (ricevono o cedono) lavoro e calore con l'ambiente che li circonda. In particolare, la termodinamica studia le trasformazioni di calore in lavoro all'interno di macchine termiche.
dell'adsorbimento di gas su superfici, fondamenti di meccanica quantistica, e tecniche perturbative diagrammatiche.

E' life-member dell’American Physical Society. è nel comitato di redazione dell’International Journal of Theoretical Physics, Group Theory and Nonlinear Optics. è stato Coordinatore del Comitato Scientifico dell’Agenzia Nazionale Protezione Ambiente (2001-2002).

E' membro del Nongovermental International Panel on Climate Change (N-Ipcc), un comitato scientifico internazionale che, valutando la letteratura scientifica disponibile, è pervenuto alla conclusione che “la natura, non l’attività dell’uomo, governa il clima”. Dal 1999 è editorialista del Giornale.

Ha pubblicato anche: Elettrosmog, un’emergenza creata ad arte (prefazione di Umberto Veronesi), L’Illusione dell’energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
dal sole
(prefazione di S. Berlusconi), Energia nucleareEnergia nucleare
Energia derivante dalle trasformazioni che coinvolgono i nuclei atomici (fissione o fusione). Attualmente la produzione di energia elettrica con il nucleare si basa sulla fissione, dal momento che i processi di fusione nucleare sono ancora in fase di studio e ricerca. Il combustibile impiegato è l'uraniouranio
Elemento metallico radioattivo che si trova sottoforma di ossidi o sali nelle rocce, nel suolo, nell'aria e nell'acqua. L'uranio, così come si trova in natura, è costituito da tre isotopi: l'uranio 238 (per il 99.9 %), l'uranio 235 (l'uranio fissile impiegato come combustibile nelle centrali nucleari) e l'uranio 234, in piccolissime tracce.
 235, contenuto in piccola concentrazione nell'uranio naturale. Nelle centrali di questo tipo l'enorme quantitativo di energia che si libera dalle reazioni nucleari viene ceduto a un fluido che a sua volta la cede all'acqua che poi percorre un ciclo di potenza uguale a quello delle centrali a vapore convenzionali.
? Sì, per favore…
(prefazioni di Antonino Zichichi e Renato Brunetta) e, in collaborazione con Renato A. Ricci, Verdi fuori e rossi dentro (prefazionidi Renato Brunetta e Vittorio Feltri).

 

Docente Chimica Ambientale
Università Modena

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