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OrizzontEnergia

Batteria spray: è nata in Texas alla Rice University

Ancora una volta sono le nanotecnologie a stupirci. Questa volta l’idea ha del sensazionale e potrebbe rivoluzionare il mondo dell’accumulo di energia elettricaenergia elettrica
Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all'energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
.
In Texas, alla Rice University, hanno inventato la batteria spray.

I ricercatori americani hanno creato una specie di vernice che, spruzzata su svariati materiali, è in grado di accumulare corrente. Neelam Singh e il suo team hanno realizzato le 5 sostanze che costituiscono i cinque componenti delle tradizionali celle agli ioni di litio: due collettori di corrente, i due elettrodi e un separatore polimerico nel mezzo.

Per ricostruire la batteria è bastato spruzzare le vernici in sequenza ricreando la giusta disposizione degli strati dei normali accumulatori.

Il primo strato (il collettore positivo) - si legge su Rinnovabili.it - è una miscela purificata di nanotubi di carboniocarbonio
Elemento chimico costituente fondamentale degli organismi vegetali e animali. È alla base della chimica organica, detta anche chimica del carbonio: sono noti più di un milione di composti del carbonio. È molto diffuso in natura, ma non è abbondante: è presente nella crosta terrestre nella percentuale dello 0,08% circa, e nell'atmosfera prevalentemente come monossido (CO) e biossido (CO2CO2
Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell'atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

) di carbonio (anidride carbonica). Allo stato di elemento si presenta in due differenti forme cristalline: grafite e diamante.
a parete singola con particelle di nerofumo disperse in N-metilpirrolidone. Il secondo (il catodo) contiene ossido di litio cobalto, carbonio e grafitegrafite
Una delle forme in cui si può presentare il carbonio elementare (l'altra è il diamante). La grafite ha origine comune al carbone perché nasce da roccia sedimentaria che nel corso delle ere geologiche è stata sottoposta a trasformazioni chimico-fisiche. Essa, infatti, rappresenta il livello più spinto di carbonizzazione. La grafite non trova applicazioni energetiche, ma in ambito industriale viene impiegata per la produzione di lubrificanti e come elettrodo nei forni metallurgici in virtù delle sue elevate temperature di fusione. La grafite ha buone proprietà di conduzione elettrica.
ultrafine in polvere in una soluzione legante. Il terzo strato (il polimero) è costituito da una resina Kynar Flex, PMMA e biossido di silicio dispersi in una miscela solvente. Il quarto (l’anodo) è una miscela di ossido di litio e titanio mentre lo strato finale (il collettore negativo) è costituito da una vernice di rame conduttivo, diluita con etanoloetanolo
Termine che indica l'alcol. Esso viene prodotto a partire dalla fermentazione di zuccheri.
.

Le prove sono state effettuate su vari materiali come ceramica, plastica, vetro e acciaio. In uno degli esperimenti sono state collegate in parallelo nove piastrelle-batterie in ceramica che poi sono state collegate a una cella solare.

Una volta raggiunta la carica ottimale le piastrelle hanno alimentato per circa sei ore, sviluppando una tensionetensione
Grandezza fisica che rappresenta l'energia necessaria a far fluire una carica elettrica tra due punti, per creare una corrente. Nel Sistema Internazionale si misura in Volt. Le linee elettriche possono essere ad altissima tensione (tensione nominale superiore a 150 kV), alta tensione (compresa fra 35 e 150 kV), media tensione (compresa fra 1 e 35 kV) e a bassa tensione (tensione inferiore a 1 kV).
di 2,4 volt, una serie di lampadine LED
. La capacità massima di accumulo è rimasta invariata anche dopo 60 cicli di carica e scarica.

Fonte: Terna

Data: 24/10/2012

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