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OrizzontEnergia

OGNI ANNO IN ITALIA 9 MILIARDI DI SUSSIDI ALLE FONTI FOSSILI

Ecco quanto ci costa sovvenzionare petroliopetrolio
Combustibile di colore da bruno chiaro a nero, costituito essenzialmente da una miscela di idrocarburi. Si è formato per azioni chimiche, fisiche e microbiologiche da resti di microorganismi (alghe, plancton, batteri) che vivevano in ambiente marino addirittura prima della comparsa dei dinosauri sulla terra. I principali composti costituenti del petrolio appartengono alle classi delle paraffine, dei nafteni e degli aromatici, che sono composti organici formati da carbonio e idrogeno e le cui molecole sono disposte secondo legami di varia natura.
, carbonecarbone
Il carbone è una roccia sedimentaria composta prevalentemente da carbonio, idrogeno e ossigeno. La sua origine, risalente a circa 300 milioni di anni fa, deriva dal deposito e dalla stratificazione di vegetali preistorici originariamente accumulatisi nelle paludi. Questo materiale organico nel corso delle ere geologiche ha subito delle trasformazioni chimico-fisiche sotto alte temperature e pressioni. Attraverso il lungo processo di carbonizzazione questo fossile può evolvere dallo stato di torba a quello di antracite, assumendo differenti caratteristiche che ne determinano il campo d'impiego.
I carboni di formazione relativamente più recente (ovvero di basso rango) sono caratterizzati da un'elevata umidità e da un minore contenuto di carbonio, quindi sono 'energeticamente' più poveri, mentre quelli di rango più elevato hanno al contrario umidità minore e maggiore contenuto di carbonio.
, gas e autotrasporto

Sono pari a oltre 9 miliardi di euro i sussidi che ogni anno vanno alle fonti fossili, il governo italiano si impegni a tagliarli. La richiesta parte da Legambiente, che in occasione della conferenza Onu di Doha sui mutamenti climatici ha preparato un dossier sui sussidi, diretti e indiretti, all’energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
fossile.

Da più parti in questi mesi sono fioccate accuse contro gli incentivi all’energia verde, ma è incredibile quanto siano inferiori ai sussidi elargiti al settore energetico fossile. Nel mondo: 88 miliardi di dollari per le fonti pulite a fronte di 630 per le fonti fossili. La stima, riferita al 2012, è dell’International Energy Agency, che evidenzia la crescita delle sovvenzioni alle fonti fossili rispetto agli anni precedenti: erano 523 nel 2011 e 412 nel 2010.

Per l’Italia Legambiente ha calcolato che nel 2011 i principali sussidi diretti siano stati oltre 4,52 miliardi di euro - distribuiti agli autotrasportatori, alle centrali da fonti fossili e alle imprese energivore - e 4,59 miliardi di euro quelli indiretti, tra finanziamenti per nuove strade e autostrade, regali per le trivellazioni. L’insieme di queste misure pesa come un macigno sulla possibilità di innovare il nostro sistema energetico, di ridurre le emissioni di CO2CO2
Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell'atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

e l’inquinamento, e di creare benefici per famiglie e imprese.


“Devono essere eliminati tutti i sussidi diretti e indiretti alle fonti fossili – dichiara Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente - visto che il loro utilizzo è la principale causa dei cambiamenti climatici”. Fermare la crescita delle emissioni di CO2 è una assoluta priorità, per gli effetti ambientali e sociali dei cambiamenti climatici che si rivelano sempre più drammatici. Il taglio di questi sussidi darebbe un contributo importante, consentendo a livello globale di ridurre le emissioni di CO2 di 750 milioni di tonnellate pari alla metà dell’obiettivo climatico necessario a contenere l’aumento di temperatura globale di 2°C al 2020, promuovendo al contempo efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
e uso delle tecnologie rinnovabili.


“E’ incredibile che nella Strategia energetica nazionale proposta dal ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera il tema dei sussidi alle fonti fossili sia completamente ignorato – prosegue Zanchini –. Eppure un Paese importatore di petrolio, carbone e gas come l’Italia avrebbe tutto l’interesse a cambiare modello energetico riducendo consumi e importazioni.  In un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo cancellare questi 9 miliardi di sussidi è una scelta nell’interesse generale”.
 
Lo studio di Legambiente mette in evidenza sette diverse forme di incentivo, dirette e indirette, alle fonti fossili, che nel 2011 hanno garantito sussidi presi in bolletta per le centrali inquinanti, sconti e sussidi per le imprese energivore e i petrolieri, sussidi al trasporto su gomma e investimenti in infrastrutture autostradali. Si tratta di risorse pubbliche che, allocate in questo modo, bloccano l’innovazione e determinano ingiusti vantaggi, con enormi conseguenze economiche se si considera che la bolletta energetica italiana nel 2011 ammonta a 62 miliardi di euro.

“Sull’energia e il clima il governo Monti finora ha compiuto scelte che vanno nella direzione sbagliata – aggiunge il vicepresidente di Legambiente –, aumentando il peso dei sussidi e riducendo gli incentivi alle fonti rinnovabilifonti rinnovabili
Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell'uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
- il sole
- il vento
- l'acqua
- la geotermia
- le biomasse
, a partire dai decreti contro l’eolico e il solare approvati a luglio. Nel 2013 è addirittura prevedibile un aumento di questi regali alle fonti fossili, per via dei nuovi sussidi introdotti per le vecchie centrali a olio combustibileolio combustibile
Frazione pesante derivante dalla raffinazione del petrolio greggio, che trova impiego prevalentemente come combustibile per l'industria, nelle centrali termoelettriche o come carburante per le navi. L'olio combustibile è classificato secondo la viscosità (oli fluidissimi, fluidi, semifluidi, densi) e secondo il contenuto di zolfo.
, per il via libera alle trivellazioni per petrolio e gas e per il nuovo sconto fino al 50% delle tasse per le nuove autostrade introdotto nel decreto Sviluppo. Per questi motivi, proprio dalla Conferenza sul Clima di Doha, chiediamo al governo di mandare un messaggio chiaro di stop a ogni sussidio alle fonti fossili”.


Sussidi alle fonti fossili in Italia - 2011

Tipologia

Milioni di euro

Sussidi all’autotrasporto

500

Sussidi alle centrali da fonti fossili (Cip 6Cip 6
Acronimo del provvedimento n. 6 del Comitato Interministeriale dei Prezzi, varato nel 1992, che stabilisce i prezzi incentivati per l'elettricità prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili e assimilate. I costi di tali incentivi, aggiornati ogni 3 mesi, vengono addebitati in bolletta attraverso la componente A3.
)

2.339

Sussidi alle centrali da fonti fossili (Isole Minori)

62

Sussidi alle centrali da fonti fossili (olio combustibile)

250*

Sussidi e sconti alle imprese energivore

1.620

Investimenti in nuove opere stradali e autostradali

3.000

Sussidi alle trivellazioni

1.593

TOTALE

9.114

Legambiente su dati GSE, Ministero dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture.

*Sussidi non considerati nel calcolo perché in vigore dal 2013

Fonte: Legambiente

Data: 06/12/2012

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