HomeChi siamoComitato ScientificoPartner e PatrociniContattiNewsVideoIntervisteEventiFeed RSS
facebook.comtwitter.complus.google.compinterest.comyoutube.comlinkedin.comoknotizie.virgilio.it
OrizzontEnergia

CALDAIE: NUOVE REGOLE PER I CONTROLLI SULL'EFFICIENZA ENERGETICA

Ti trovi in: Tutto sulle CaldaieControlli e manutenzione

 

Caldaie: controlli e manutenzione

Riceviamo da diversi lettori chiarimenti su quando è necessario svolgere i controlli sull'efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
 delle proprie caldaie. Li riassumiamo in breve, rimandando al Decreto del Presidente della Repubblica 74/2013 per un quadro dettagliato.


Il Decreto ha apportato alcuni ritocchi alla periodicità con il quale realizzare il cosiddetto "controllo dei fumi" sugli impianti termici da riscaldamento, nonché ai periodi ed alla durata di funzionamento durante l’inverno, in base alla relativa zona in cui sono ubicati:

 

Zona A: dal 1° dicembre al 15 marzo (ore 6 giornaliere)

Zona B: dal 1° dicembre al 31 marzo (ore 8)

Zona C: dal 15 novembre al 31 marzo (ore 10)

Zona D: dal 1° novembre al 15 aprile (ore 12)

Zona E: dal 15 ottobre al 15 aprile (ore 14)

Zona F: nessun limite.

 

L'efficienza delle caldaie va controllata con periodicità diverse a seconda della tecnologia e della potenzapotenza
Grandezza data dal rapporto tra il lavoro (sviluppato o assorbito) e il tempo impiegato a compierlo. Indica la rapidità con cui una forza compie lavoro. Nel Sistema Internazionale si misura in watt (W).
:

 

  • Ogni 2 anni se gli impianti sono dotati di generatoregeneratore
    Dispositivo che traforma l'energia meccanica in energia elettrica.
    di calore a fiamma
    di potenza fra i 10 e i 100 kWkW
    Unità di misura della potenza equivalente a 1.000 Watt.
    ed alimentati con combustibili solidi o liquidi. Ogni anno se la stessa tipologia di impianto ha potenza uguale o superiore ai 100 kW.

 

  • Ogni 4 anni se alimentati a gas, GPLGPL
    Miscela di idrocarburi gassosi, principalmente butano e propano derivanti dalla raffinazione di petrolio e gas naturale. Il GPL si presenta in forma gassosa a temperatura e pressione ambiente, mentre si presenta in forma liquida a temperatura ambiente se sottoposto a lievi pressioni. Questo è il motivo per cui il trasporto e lo stoccaggio del GPL sono agevoli, sia in forma gassosa attraverso reti urbane, sia in bombole o su carri cisterna. È caratterizzato da una grande versatilità d'uso, ma è normalmente più costoso del metano. È utilizzato per scopi di riscaldamento laddove non esiste una rete di metano capillare ed anche per scopi di autotrazione.
    o metanometano
    Idrocarburo che rappresenta il costituente principale del gas naturale.
    se di potenza tra 10 e 100 kW. La cadenza scende a 2 anni se la potenza è pari o superiore ai 100 kW.

 

  • Ogni 4 anni le macchine termiche a cogenerazionecogenerazione
    Processo di produzione congiunta di energia elettrica e calore utile, in cascata, che può essere impiegato per scopi industriali (calore di processo) o per il teleriscaldamento. La cogenerazione comporta un sensibile risparmio di energia primaria rispetto alla produzione separata di elettricità a calore.
    con potenza inferiore ai 50 kW. La periodicità dei controlli scende a ogni 2 anni nel caso di potenza pari o superiore ai 50 kW.

 

  • Nel caso delle pompe di calore:  ogni 4 anni se la tecnologia è incentrata sulla compressione del vapore ad azionamento elettrico e ad assorbimento a fiamma diretta con potenza tra i 12 e i 100 kW, ogni 2 anni se con potenza pari o superiore ai 100 kW.

 

  • Ogni 4 anni per le pompe sostenute da motori endotermici di potenza pari o superiore ai 12 kW e ogni 2 anni  per apparecchiature ad assorbimento e alimentate con energia termicaenergia termica
    Calore.
    (potenza uguale o superiore ai 12 kW).

 

 

C’è da sottolineare che le novità previste dal DPR 74/2013 sono in vigore esclusivamente in quelle Regioni che NON hanno recepito la direttiva comunitaria 2002/91/CE sul rendimentorendimento
In termini generali il rendimento è il rapporto tra "quanto ottenuto" in un processo e "quanto speso" per fare avvenire lo stesso processo. In termodinamica rappresenta la capacità di un sistema di convertire l'input di calore in lavoro utile. Il rendimento è un numero puro (cioè non ha unità di misura) ed è sempre compreso tra 0 e 1. A seconda dei termini che vengono messi a confronto è possibile ottenere diverse tipologie di rendimento utili a definire la bontà di un processo o di una macchina (per esempio rendimento elettrico, rendimento termico, ecc..) ma il ragionamento alla base è sempre lo stesso.
energetico degli edifici con atto proprio sulla base dell'art. 17 del Dlgs 192/2005 (clausola di cedevolezza), ovvero tutte le regioni ad esclusione di Liguria, Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Puglia e Sicilia che l'hanno recepita prima dell'entrata in vigore del sudddetto DPR. Si consiglia quindi di verificare la normativa di riferimento della propria Regione per maggiori dettagli.

 

Orizzontenergia.it


 

In primo piano

Leggi la notizia Leggi la notizia
Leggi la notizia Leggi la notizia
Leggi l'intervista

Altro sulla Climatizzazione...

Altro sulle Caldaie...

Se vuoi approfondire...

Riscaldamento & Raffrescamento

Data: 03/10/2013

Commenti degli utenti

#16 Redazione

Gentile Antonino,
il foro è assolutamente necessario non tanto per evitare multe salate (che comunque è sempre meglio non ricevere), quanto per l'incolumità tua e di coloro che vivono con te. Secondo le normative nei locali in cui vi è presenza di gas bisogna SEMPRE prevedere un foro collegato con l'esterno che faciliti la ventilazione dei locali.
Ciao!

Data: 11/03/2016


#15 Antonino coco

Ho in uso una caldaia a metano per acqua calda e riscaldamento.
Qalche giorno fa il tecnico ha effettuato il controllo, previsto dalla normativa vigente,ed ha riscontrato che nella
cunina, dove c'è il piano cottura, manca un foro nel muro esterno e mi consigliato di provvedere per evitare multe molto salate.Chiedo e obbligatorio questo foro oltre a quello della kappa che c'è gia? Grazie.

Data: 26/02/2016


#14 michele

Buongiorno, abito in provincia di Bari,ad ottobre 2015 ho sostituito la vecchia caldaia con una nuova "Ariston Clas Evo System".A chi posso rivolgermi per sapere se la nuova caldaia è a norma,visto che l'ufficio all'interno della provincia non esiste più? Grazie.

Data: 24/01/2016


#13 Redazione

Gentile Sig. Silvano,

Con riferimento alla sua richiesta di informazioni, le comunichiamo che la bolletta del gas serve al tecnico per risalire al cosiddetto PDR “Punto di Riconsegna del Combustibile”, ovvero il codice identificativo di allacciamento alla rete (tale codice è composto da 14 o 15 caratteri numerici). Nella bolletta vi sono inoltre indicati anche i dati di consumo. Le verranno infine richiesti anche i dati catastali.

Confidando di esserle stati d’aiuto le porgiamo i nostri più distinti saluti.

La Redazione

Data: 22/09/2015


#12 silvano

bugiorno
Devo fare controllare a Verona la mia caldaia a gas metano che mi serve per tre termosifoni ed il tecnico mi ha detto che deve fare un libretto nuovo reegistrato via inrternet.
Quello che non capisco che mi ha chiesto la bolletta del gas per trascrivere alcuni paramentri
Sapete dirmi qualcosa ?
grazie
Silvano

Data: 14/09/2015


#11 Redazione

Gentile Sig. Aldo,

La ringraziamo per averci contattato. In merito alla sua richiesta occorre fare distinzione tra manutenzione ordinaria e controlli per l’efficienza energetica, il cd “controllo dei fumi”.

La invitiamo pertanto a leggere il seguente speciale dove le due cose vengono illustrate nel dettaglio: http://orizzontenergia.it/news.php?id_news=4540&titolo=Speciale+caldaie+lesperto+risponde#Manutenzione

Confidando di poterle essere nuovamente di aiuto.
La Redazione

Data: 15/06/2015


#10 Aldo

Proprio oggi il tecnico ha manutenzionato la caldaia e mi ha fatto notare che il DPR 74/2013 art. 7 specifica che la manutenzione va effettuata come da libretto delle istruzioni. Ho verificato, e' così! Quindi la dovrei fare ogni anno. Come si interpreta l'art. 7?

Data: 11/06/2015


#9 Redazione

Gentile Davide, grazie per il commento.
Le consigliamo anche la lettura della recente intervista al Presidente di Assotermica: http://www.orizzontenergia.it/articoli.php?id_articoli=109&titolo=Speciale+caldaie+lesperto+risponde

La Redazione

Data: 12/02/2015


#8 davide

forse andrebbe fatta un pò di chiarezza e qualche distinzione:
la periodicità della manutenzione del generatore di calore viene stabilita dal produttore del generatore stesso ed è riportata sul libretto di uso e manutenzione (bisognerebbe leggerlo, non farci solamente gli aeroplanini); l'analisi di combustione con relativo bollino o contributo regionale come lo si voglia chiamare, va eseguito con cadenza biennale per le caldaie di potenza inferiore ai 35 kw, con altre cadenze per potenzialità diverse.
ricapitolando: pulizia tutti gli anni e controllo fumi una ogni due. ricordate che dalla sicurezza delle vostre caldaie non dipende solamente la vostra vita ma anche la sicurezza dei vostri vicini.

Data: 08/02/2015


#7 Redazione

Gentili,

Con riferimento alle svariate richieste, vi invitiamo a visitare il seguente link e scaricare le linee guida dell’ENEA in merito all’esecuzione degli accertamenti e delle ispezioni degli impianti termici
>>> www.orizzontenergia.it/download/News%20/Linee_guida_ENEA_ispezioni_impianti_termici_DPR_74_2013.pdf

La Redazione

Data: 21/01/2015


#6 SIMONA

Vorrei capire cosa deve fare per stare in regola con i controlli. L'ultimo controllo della caldaia l'ho fatto a febbraio 2013 con relativo bollino. Non mi sono chiare le periodicitò con le quali si deve fare il controllo fumi, il bollino e la manutenzione nel caso non ho il libretto della caldaia e se il controllo fumi non è altro che il bollino. Spesso usano termini diversi e non ho chiare le cose da fare per legge!

Data: 16/01/2015


#5 pinaferrara

la norma in vigore dice che va fatto un controllo caldaie ogni 4 anni.Avendo io fatto una revisione e un controllo fumi nel dicembre 2012 e poi una revisione e manutenzione nel dicembre 2013,perchè adesso mi viene tassativamente imposto dalla società PUBLIES che si dice autorizzata dal comune di eseguire un nuovo controllo caldaia,altrimenti saranno previste sanzioni?Grazie per la risposta che spero mi darete.

Data: 08/01/2015


#4 LUCIANO

troppo spesso alle leggi manca la corrispondenza con la realtà. In questo caso il povero cittadino viene lasciato nella impossibilità di documentarsi e resta in mano di pseudo "responsabili" che pensano solo al loro profitto e nessuna sanzione è prevista per un loro eventuale comportamento scorretto.

Data: 22/12/2014


#3 costantino

Con questo decreto abbiamo legalizzato altri furti .

la legge è ambigua . perche non distinguono . controlli da caldaie interne all'appartamento a quelle montate sull'esterno.
se si fossero preoccupati della sicurezza delle persone avrebbero obbligato a posizionare dei sensori di gas mentre si preoccupano di arricchire idraulici elettricisti e fantomatici caldaisti. se qualcuno può dimostrare il contrario di quello che sto dicendi si faccia avanti

Data: 12/12/2014


#2 Angelica

Mia madre ha in una casa indipendente una caldaia dal 2007 ad Adelfia BARI. A dicembre 2013 ha fatto fare come ogni anno il controllo di caldaia e fumi al costo di 70€.È giusto che lo faccia annualmente? Lei usa una caldaia Baxi, con intervallo potenza < 35KW, solo per il riscaldamento nei mesi invernali, mentre poi la tiene spenta fino al successivo inverno.
Usa invece, per l'acqua calda lo scaldabagno. Mia mad è tenuta ugualmente a fare il controllo ogni anno, pur usando la caldaia solo per pochi mesi all'anno? Grazie mille

Data: 29/11/2014


#1 sergio

ho una caldaia del 2009 in Albenga SV ; nel 2013 è stata effettuata manutenzione con prova fumi e bollino di 6 €. per il 2014 sono in regola ? Grazie

Data: 16/11/2014

Aggiungi il tuo Commento

Archivio

Ti potrebbe interessare anche...

"Energie rinnovabili - Autorizzazioni, procedure, incentivi e...""Energie rinnovabili - Autorizzazioni, procedure, incentivi e..."

L’e-book analizza l’apparato normativo in tema di produzione di energia da fonti rinnovabili alla luce delle indicazioni fornite dalla giurisprudenza (TAR, Consiglio di Stato, Corte costituzionale, ecc.),...

Scopri tutte le letture consigliate

EniDiesel+ il green diesel che riduce le emissioni ed aumenta l’efficacia dell’auto18/12/2017
EniDiesel+ il green diesel che riduce le emissioni ed aumenta l’efficacia dell’auto

Eni Diesel +: il nuovo carburante con componente green rinnovabile che migliora le prestazioni del tuo veicolo e riduce i consumi

Il tema...

Leggi tutto

Mobilita' sostenibile: Il nuovo servizio di moto sharing elettrico a Milano, uno "stile di vita" per gli utenti.13/12/2017
Mobilita' sostenibile: Il nuovo servizio di moto sharing elettrico a Milano, uno "stile di vita" per gli utenti.

Vittorio Muratore, Founder - MiMoto, ci presenta la propria iniziativa concentrata sul servizio di sharing di scooter elettrici (eScooter) nella...

Leggi tuttoArchivio

Energia: La forza del brand e modalita' di fidelizzazione del cliente09/10/2017
Energia: La forza del brand e modalita' di fidelizzazione del cliente

Il digital ha radicalmente rivoluzionato il modo di operare all’interno delle aziende; quali sono state  le principali ripercussioni interne alla...

Leggi tuttoArchivio

Quanto ne sai su
Domotica?
esplora le nostre pagine educational
Energipedia

Sitemap
   
Home | Orizzontenergia in due parole | I nostri convegni | Chi siamo | Note legali | Privacy | Contatti