HomeChi siamoComitato ScientificoPartner e PatrociniContattiNewsVideoIntervisteEventiFeed RSS
facebook.comtwitter.complus.google.compinterest.comyoutube.comlinkedin.comoknotizie.virgilio.it
OrizzontEnergia

ENEA: PRESENTATI I RISULTATI DELLE SPERIMENTAZIONI PER LO SFRUTTAMENTO ENERGETICO DI BIOMASSE AGROINDUSTRIALI RESIDUE

I risultati delle sperimentazioni condotte nell’ambito del progetto V.E.R.O.BIO (Valorizzazione Energetica di Residui Organici di attività agroindustriali mediante utilizzo di celle a combustibile del BIOgasBIOgas
Miscela di gas prodotti in seguito ad un processo di digestione anaerobica di materiale organico di origine vegetale e animale. Alcuni batteri provvedono a decomporre il materiale organico, in ambiente privo di ossigeno, producendo una miscela gassosa formata da metano (50÷70%), anidride carbonica (35÷40%) e tracce di altri gas. Le materie prime utilizzabili sono residui agricoli, zootecnici dell'industria agro-alimentare, acque e fanghi reflui.
da digestione anaerobica), relative alla valorizzazione di residui agroindustriali a fini energetici, sono stati presentati oggi a Roma nel corso di un workshop tenutosi presso la sede dell’ENEA. Il progetto, finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, è stato sviluppato con un approccio multidisciplinare da ENEA, Università “La Sapienza” di Roma, Università di Cagliari e CRA-RPS di Torino.

La finalità principale di V.E.R.O.BIO riguarda la fattibilità di accoppiare il processo di digestione anaerobica ad un sistema di cogenerazionecogenerazione
Processo di produzione congiunta di energia elettrica e calore utile, in cascata, che può essere impiegato per scopi industriali (calore di processo) o per il teleriscaldamento. La cogenerazione comporta un sensibile risparmio di energia primaria rispetto alla produzione separata di elettricità a calore.
ad alta efficienza come le Celle a Combustibile a Carbonati Fusi (MCFC), per la trasformazione di alcune tipologie di biomasse di scarto in energia elettricaenergia elettrica
Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all'energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
e termica
. Le attività di ricerca hanno offerto informazioni inedite sui processi di co-digestione, sulla compatibilità del biogas prodotto con l’alimentazione di celle a combustibile a carbonati fusi e, viceversa, sulla possibilità di adattare le celle a una diversa qualità di combustibile. Lo studio ha inoltre fornito indicazioni sulla possibilità di riutilizzare il “digestato” anche a fini energetici e ha contribuito ad approfondire la conoscenza degli aspetti meno noti della microbiologia dei processi di digestione, mettendo in luce nuove informazioni sulla composizione delle comunità microbiche che governano le fasi chiave del processo.  

Il progetto offre una soluzione al problema della gestione dei rifiuti e, contemporaneamente, supporta le azioni per rispondere alle richieste della Commissione Europea sull’incremento della quota di consumi energetici da fonti rinnovabilifonti rinnovabili
Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell'uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
- il sole
- il vento
- l'acqua
- la geotermia
- le biomasse
e sulla riduzione delle emissioni di CO2CO2
Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell'atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

. Lo sviluppo di processi tecnologici innovativi, basati sulla multidisciplinarietà evidenzia come l’equilibrio tra ricerca di base e applicazioni tecnologiche possa favorire il raggiungimento degli obiettivi della sostenibilità ambientale nei processi di trasformazione e produzione.

Fonte: ENEA

Data: 24/09/2013

Archivio

Ti potrebbe interessare anche...

"Neomateriali nell'economia circolare""Neomateriali nell'economia circolare"

"Una panoramica aggiornata sui materiali che stanno alla base del nuovo paradigma dell’economia circolare. Una serie di casi studio, storie esemplari di aziende e imprenditori che nel nostro paese inventano,...

Scopri tutte le letture consigliate

Efficienza energetica: RAEE 2017, bene gli ecobonus ma rimangono gli ostacoli economici11/07/2017
Efficienza energetica: RAEE 2017, bene gli ecobonus ma rimangono gli ostacoli economici

Risultati positivi, ma anche criticità e ostacoli sul fronte dell’efficienza energetica nel nostro Paese. Negli ultimi tre anni gli ecobonus hanno...

Leggi tutto

Energia: Aumentano consumi e produzione elettrica, in calo sicurezza e prezzi07/07/2017
Energia: Aumentano consumi e produzione elettrica, in calo sicurezza e prezzi

Segnali di ripresa per il sistema energetico nazionale con l’aumento di consumi finali di energia (+1,7%) e produzione elettrica (+6,4%) ma, allo...

Leggi tuttoArchivio

Efficienza energetica: L'utilizzo della cogenerazione in uno stabilimento produttivo15/06/2017
Efficienza energetica: L'utilizzo della cogenerazione in uno stabilimento produttivo

Nella vostra filiera produttiva, partendo da monte per arrivare a valle, quali sono le soluzioni di sostenibilità ed efficienza energetica più...

Leggi tuttoArchivio

Quanto ne sai su
Rinnovabili?
esplora le nostre pagine educational
Energipedia

Sitemap
    
Home | Orizzontenergia in due parole | I nostri convegni | Chi siamo | Note legali | Privacy | Contatti