HomeChi siamoComitato ScientificoPartner e PatrociniContattiNewsVideoIntervisteEventiFeed RSS
facebook.comtwitter.complus.google.compinterest.comyoutube.comlinkedin.comoknotizie.virgilio.it
OrizzontEnergia

In visita a Unipeg: la sostenibilita' dalla tavola all'energia

Soci_Posti stalla UnipegCome fare impresa responsabilmente | Efficienza produttiva, sicurezza, benessere animale e sociale, tutela del territorio e dell’ambiente, intergenerazionalità, lavoro e solidarietà.

Questi i valori che abbiamo potuto sperimentare di persona visitando una delle sedi produttive del Gruppo Unipeg, non solo azienda cooperativa leader nel settore delle carni fresche, ma testimone di sostenibilità a tutto tondo, energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
compresa
.

Ad accoglierci durante la nostra visita presso lo stabilimento di Pegognaga (MN), la Dott.ssa Marina Cabassi, Responsabile Marketing del Gruppo Unipeg ed il Dott. Leonardo Benatti, Responsabile Area Energia-Ambiente, che ci hanno guidato in un vero e proprio tour dell’impianto di biogasbiogas
Miscela di gas prodotti in seguito ad un processo di digestione anaerobica di materiale organico di origine vegetale e animale. Alcuni batteri provvedono a decomporre il materiale organico, in ambiente privo di ossigeno, producendo una miscela gassosa formata da metano (50÷70%), anidride carbonica (35÷40%) e tracce di altri gas. Le materie prime utilizzabili sono residui agricoli, zootecnici dell'industria agro-alimentare, acque e fanghi reflui.
e della centrale di cogenerazionecogenerazione
Processo di produzione congiunta di energia elettrica e calore utile, in cascata, che può essere impiegato per scopi industriali (calore di processo) o per il teleriscaldamento. La cogenerazione comporta un sensibile risparmio di energia primaria rispetto alla produzione separata di elettricità a calore.
a olio animale
, dove abbiamo avuto modo di comprendere sul campo in che modo venga creata “energia pulita” a partire da ciò che tradizionalmente viene considerato un rifiutorifiuto
Secondo quanto definito nel decreto legislativo n.22 del 5 febbraio 1997 il rifiuto è una sostanza o un oggetto di cui il detentore decida o sia obbligato a disfarsi". I rifiuti possono essere classificati in diversi modi, per esmpio in base all'origine oppure in base alla pericolosità.
: ovvero gli scarti del processo produttivo ed i sottoprodotti della macellazione, qui reimpiegati per produrre energia elettricaenergia elettrica
Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all'energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
e termica.

Una visione olistica del fare impresa che non lascia nulla al caso, ed anche i rifiuti divengono risorsa

Impianto biogas PegognagaLa Dott.ssa Cabassi sottolinea come l’idea di valorizzare al meglio gli scarti della macellazione sia nata dall’esigenza di ridurre i costi e l’impatto ambientaleimpatto ambientale
L'insieme degli effetti (diretti e indiretti, nel breve o nel lungo termine, positivi o negativi, ecc..) che l'avvio di una determinata attività ha sull'ambiente naturale circostante.
connessi al loro smaltimento ed alla loro gestione. Un’idea che si è concretizzata nel 2010, quando il Gruppo Unipeg ha dato il via al Progetto Green Energy | Tanto si consuma, tanto si produce, che ha trasformato l’impianto di Pegognaga in un polo energeticamente autonomo e in piena sintonia con la natura e il territorio.

Cosa che abbiamo potuto constatare con mano durante la nostra visita presso lo stabilimento.

Pensiamo ad esempio ai due digestori anaerobici che costituiscono l’impianto di biogas: essi in maniera analoga al processo digestivo che si verifica all’interno dello stomaco di un bovino, ne trasformano i suoi stessi scarti organici in gas metanometano
Idrocarburo che rappresenta il costituente principale del gas naturale.
. I rifiuti divengono quindi risorse e dall’autosmaltimento di circa 90 tonnellate al giorno di matrici organiche vengono ricavati 3.500 m3 di gas, pari al consumo medio quotidiano di circa 910 famiglie del nord Italia.

Caratteristiche impianto biogas PegognagaDurante il sopralluogo abbiamo piacevolmente constatato la mancanza quasi totale di emissioni odorigene, appena percepibili solamente a ridosso delle vasche di contenimento delle matrici organiche, ma assenti appena fuori l’impianto. Come ci ha infatti spiegato il Dott. Benatti, per prevenire il cosiddetto inquinamento olfattivo, Unipeg ricorre all’applicazione delle migliori tecniche per l’abbattimento delle emissioni odorigene ed il controllo degli odori, questo non solo nel polo energetico degli impianti di biogas e cogenerazione, ma anche durante tutte le attività di macellazione.

Discorso analogo sul fronte dell’inquinamento acustico, anche in questo caso minimizzato grazie all’impiego delle migliori tecniche a disposizione. Per intenderci, passeggiando di fronte al Locale motore dell’impianto di biogas, se non vi fosse stata alcuna affissione probabilmente non ci saremmo nemmeno accorti che a qualche metro da noi girava un motore da 526 kwkw
Unità di misura della potenza equivalente a 1.000 Watt.
/h in grado di produrre più di 4 milioni di kw di energia termicaenergia termica
Calore.
all’anno.

Impianto cogenerazione PegognagaAncora più esemplificativo in questo senso, il caso dell’impianto di cogenerazione dove i motori presenti sono due ed hanno una potenzialità oraria di 4.200 kw elettrici e di 4.900 kw termici. Si tratta degli stessi motori che vengono impiegati in ambito navale, ma nonostante questo, la loro presenza a livello sonoro risulta quasi impercettibile.

Ma la filiera sostenibile di Unipeg non si ferma qui: il Dott. Benatti ci ha sottolineato che il Gruppo presta molta attenzione anche sul fronte delle risorse idriche e sull’aspetto del ricicloriciclo
Operazione grazie alla quale è possibile recuperare un materiale avviandolo a trattamenti specifici per poterlo riutilizzare.
dei rifiuti
, tant’è che nei due siti produttivi del Gruppo (Pegognaga e Reggio Emilia) sono presenti due stazioni ecologiche attrezzate per la raccolta differenziataraccolta differenziata
Raccolta di rifiuti raggruppati per tipologia (per esempio, carta, vetro, plastica) al fine di riciclarli rendendo più facile lo smaltimento e valorizzando il rifiuto stesso come materia prima. Ogni Comune stabilisce le modalità di raccolta.
a km zero, che permettono un riciclo ecoefficiente di metalli, plastica e imballaggi, riducendo le emissioni in atmosferaatmosfera
Involucro di gas e vapori che circonda la Terra, costituito prevalentemente da ossigeno e da azoto, che svolge un ruolo fondamentale per la vita delle specie, perché fa da schermo alle radiazioni ultraviolette provenienti dal Sole. Essa si estende per oltre 1000 km al di sopra della superficie terrestre ed è suddivisa in diversi strati: troposfera (fino a 15-20 chilometri), stratosfera (fino a 50-60 chilometri), ionosfera (fino a 800 chilometri) ed esosfera.
ed il numero di discariche dislocate sul territorio, nonché il traffico veicolare in entrata ed uscita dagli stabilimenti.

 

Energia e calore Unipeg

Dati alla mano, i due impianti coprono l’intero fabbisogno elettrico annuo dei due stabilimenti del Gruppo, pari a quasi 26 GWh, e generano un surplus di energia elettrica del 43% rispetto al fabbisogno dei due siti produttivi.

I recuperi termici coprono invece il 37% del fabbisogno annuo dei due stabilimenti con un risparmio di oltre 3.000 tonnellate di CO2CO2
Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell'atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

annue, corrispondenti alle emissioni di ben 860 abitazioni italiane da 100m2 in classe energetica E.

 

La sostenibilità a tutto tondo di Unipeg

Come abbiamo avuto modo di riscontrare durante la nostra visita al Gruppo, in questa «visione moderna di un mestiere antico», l’impegno nell’autoproduzione di energia da fonti rinnovabilifonti rinnovabili
Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell'uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
- il sole
- il vento
- l'acqua
- la geotermia
- le biomasse
e nell’autosmaltimento a km zero degli scarti di lavorazione, è solo una tra le priorità che animano la filosofia di Unipeg.

Sostenibilità Unipeg

L’aspetto energetico va infatti ad inserirsi in una più ampia performance aziendale mirata alla sostenibilità dell’intera filiera: dall’allevamento del bestiame (italiano ed allevato con criteri che ne garantiscono il benessere), alla macellazione e lavorazione delle carni secondo i massimi standard di settore, fino al packaging finale, per garantire la piena tracciabilità del prodotto, il tutto con un’eccezionale attenzione alla tutela del territorio, allo sviluppo delle comunità locali ed alla continuità intergenerazionale delle risorse naturali e del patrimonio sociale.

Questa la sfida colta dal Gruppo Unipeg, che con passione ha scelto di percorrere la strada della responsabilità sociale, con una rara e spiccata propensione alla solidarietà ed alla cooperazione, ed un impegno tangibile e sentito da parte di tutto il personale dal quale siamo rimasti affascinati.

Orizzontenergia.it

Per saperne di più scarica il Report "Unipeg per l'ambiente"

 

 

 

News

Data: 24/06/2014

Aggiungi il tuo Commento

Archivio

Ti potrebbe interessare anche...

"Zero Rifiuti in Casa""Zero Rifiuti in Casa"

100 astuzie per alleggerirsi la vita e risparmiare
Libro che nasce dall’esperienza personale dell'autrice e propone un modello semplice ed efficace per contribuire alla salvaguardia dell'ambiente e vivere felici e...

Scopri tutte le letture consigliate

Riciclo: Arriva anche per i cocktail, al Vesper ad Amsterdam20/09/2017
Riciclo: Arriva anche per i cocktail, al Vesper ad Amsterdam

Che lo spreco alimentare sia una piaga che miete circa 1,3 miliardi di tonnellate di cibo all’anno vi sarà capitato di sentirlo. Meno...

Leggi tutto

Mobilità: Le auto elettriche sono veramente "pulite"? 20/09/2017
Mobilità: Le auto elettriche sono veramente "pulite"?

“Veicoli puliti”, si intende che non emettono CO2, quindi non inquinanti. L’espressione oggi e’ molto utilizzata per far riferimento alle auto...

Leggi tuttoArchivio

Efficienza energetica: L'utilizzo della cogenerazione in uno stabilimento produttivo15/06/2017
Efficienza energetica: L'utilizzo della cogenerazione in uno stabilimento produttivo

Nella vostra filiera produttiva, partendo da monte per arrivare a valle, quali sono le soluzioni di sostenibilità ed efficienza energetica più...

Leggi tuttoArchivio

Quanto ne sai su
Edifici non residenziali?
esplora le nostre pagine educational
Energipedia

Sitemap
    
Home | Orizzontenergia in due parole | I nostri convegni | Chi siamo | Note legali | Privacy | Contatti