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OrizzontEnergia

Più fonti, più tecnologie, una strategia

Gli eventi nazionali e internazionali ripropongono la necessità di un adeguato mix di generazione per l'Italia. Davide Tabarelli di Nomisma: serve una scelta strategica. L'importanza di ricerca e investimenti


"L'Italia ha bisogno di una strategia". Davide Tabarelli, presidente di Nomisma EnergiaEnergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
, sintetizza così il suo giudizio sullo scenario energetico del Paese. Gli interrogativi legati all'evoluzione della situazione in Libia e nell'area dell'Africa mediterranea e il dibattito sullo sviluppo delle politiche per le rinnovabili sono solo due dei principali argomenti che animano la discussione sulla necessità di riequilibrare il mix di generazione elettrica dell'Italia.

"Il Paese compra l'85% dell'energia che serve da fuori. E in una fase come questa, emerge in maniera drammatica la nostra incapacità di programmare strategie di approvvigionamentoapprovvigionamento
Insieme di attività finalizzate al reperimento dei quantitativi materie prime necessarie allo svolgimento delle attività economico-produttive di un Paese consumatore.
alternative
", afferma Tabarelli in una recente intervista rilasciata a Il Messaggero. Il confronto tra l'Italia e gli altri membri Ue conferma l'alta dipendenza del Paese dall'importazione delle fonti.

La discussione attorno al mix energetico si impone oggi per l'Italia ad ampio raggio e non si limita solo ad un nuovo equilibrio delle fonti. Per poter costruire il futuro energetico del Paese è infatti necessario discutere di un mix in senso più ampio che riguardi anche gli indirizzi strategici, la ricerca e gli investimenti.

Se da un lato le vicende libiche hanno per esempio riportato in auge la discussione sui rigassificatori e la capacità di stoccaggiostoccaggio
Attività di raccolta e deposito di una determinata risorsa. 
di gas nel Paese, allo stesso tempo l'aumento del costo della benzina ha riproposto il tema della mobilità e rilanciato una volta di più l'importanza di sviluppare non solo l'auto elettrica, ma un sistema di trasporti sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico.

Insieme alla necessità di un bilanciamentobilanciamento
Servizio svolto dal gestore della rete elettrica al fine di mantenere l'equilibrio tra l'energia immessa e quella prelevata.
equilibrato delle fonti vanno poi di pari passo temi inerenti lo sviluppo della ricerca sui fronti più diversi dal carbonecarbone
Il carbone è una roccia sedimentaria composta prevalentemente da carbonio, idrogeno e ossigeno. La sua origine, risalente a circa 300 milioni di anni fa, deriva dal deposito e dalla stratificazione di vegetali preistorici originariamente accumulatisi nelle paludi. Questo materiale organico nel corso delle ere geologiche ha subito delle trasformazioni chimico-fisiche sotto alte temperature e pressioni. Attraverso il lungo processo di carbonizzazione questo fossile può evolvere dallo stato di torba a quello di antracite, assumendo differenti caratteristiche che ne determinano il campo d'impiego.
I carboni di formazione relativamente più recente (ovvero di basso rango) sono caratterizzati da un'elevata umidità e da un minore contenuto di carbonio, quindi sono 'energeticamente' più poveri, mentre quelli di rango più elevato hanno al contrario umidità minore e maggiore contenuto di carbonio.
pulito alle Smart grids, dall'abbattimento delle emissioni clima alteranti alle nuove tecnologie di generazione che possono interessare nuove fonti come anche quelle antiche, basti pensare allo sfruttamento delle risorse geotermiche a media e bassa temperatura.

E all'individuazione di un adeguato equilibrio nella generazione elettrica si unisce anche quello di un ragionato bilanciamento degli investimenti che per esempio coniughi la necessità della grid parity per le nuove rinnovabili con il bisogno di realizzare infrastrutture adattate allo sviluppo di tutta il sistema energetico italiano. Tanti elementi che delineando la complessità del panorama energetico italiano comprovano l'affermazione di Tabarelli: "L'Italia ha bisogno di una strategia".

Comunicato stampa ENEL, 15/03/2011

Data: 24/03/2011

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