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OrizzontEnergia

Detrazioni fiscali per la climatizzazione domestica

Come aumentare il risparmio energeticorisparmio energetico
Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
e l'efficienza col free cooling e l'edilizia sostenibile

Intervista al Prof. Masoero, Direttore del Dipartimento di EnergiaEnergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
del Politecnico di Torino

 

EDIFICI A ENERGIA QUASI ZERO: qual è il grado di maturità del nostro Paese rispetto al resto d’Europa? E’ a conoscenza di particolari benchmark e casi di eccellenza?

NZEB - Edifici a energia quasi zero

Occorre innanzitutto precisare che gli NZEB (Near Zero Energy Building) non sono edifici a consumo quasi nullo, bensì edifici in cui si realizza un sostanziale pareggio fra energia consumata ed energia autoprodotta.

La direttiva europea 2010/31/UE (EPBD recast) stabilisce che, con riferimento al 31.12.2020, gli edifici di nuova costruzione siano NZEB.
La direttiva è stata recepita in Italia con il D.Lgs. 4 giugno 2013, n.63 che stabilisce che i nuovi edifici pubblici dovranno essere NZEB con 2 anni di anticipo, cioè a partire dal 31.12.2018.

Finora è mancata in Italia una definizione normativa precisa di NZEB. Tale lacuna sarà però colmata con l’entrata in vigore, prevista per inizio luglio 2015, del decreto del MiSE, già previsto dall’art. 4 del D.Lgs 192/2005 che aveva recepito la Direttiva 2002/91/CE (prima versione della EPBD).
Tale decreto definirà sia le modalità di applicazione della metodologia di calcolo delle prestazioni energetiche e dell’utilizzo delle fonti rinnovabilifonti rinnovabili
Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell'uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
- il sole
- il vento
- l'acqua
- la geotermia
- le biomasse
negli edifici, sia i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici.

In termini di realizzazioni, esistono già in Italia esperienze diffuse e di varia scala, sia in ambito residenziale che terziario. Manca però ancora una raccolta e diffusione sistematica di tali conoscenze ed esperienze. Per colmare questa lacuna, l’AICARR (Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria, Riscaldamento, Refrigerazione) ha costituito un gruppo di lavoro sul tema NZEB.

 

INTERVENTI PER L'EFFICIENZA ENERGETICAEFFICIENZA ENERGETICA
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
: quali sono gli interventi da mettere in atto per accrescere l’efficienza energetica degli impianti di climatizzazione residenziale?

Coibentare con la lana di roccia

INTERVENTI SULL'INVOLUCRO

A livello di involucro, è importante prevedere un isolamento delle pareti a cappotto (se applicabile), o tramite insufflaggio di materiali sciolti (ad esempio a base di cellulosa) nell’intercapedine dei muri a cassa vuota, così come una buona coibentazione della copertura e delle pareti verso il terreno.

I serramenti devono essere a doppio o triplo vetro (triplo è preferibile nei climi rigidi, il doppio nei climi più miti), con telaio a taglio termico.

 

Isolamento termicoL’isolamento termico migliora le condizioni di comfort, soprattutto invernale, e permette di ridurre la temperatura di erogazione dell’acqua calda all’impianto di riscaldamento a radiatori.

E’ da tenere presente che, dati i costi elevati, gli interventi sull’involucro difficilmente possono ripagarsi solo con il risparmio energetico: di qui l’importanza, da un lato, di poter accedere agli incentivi, dall’altro, di poter associare tali interventi alla manutenzione dell’edificio. Per le condizioni estive il requisito più importante è la presenza di adeguate schermature solari, soprattutto per le esposizioni est ed ovest.

Nelle nuove costruzioni o in ristrutturazioni radicali sono preferibili i sistemi impiantistici a bassa temperatura (pavimenti o soffitti radianti per climatizzazione invernale ed estiva), che si accoppiano bene solo a edifici adeguatamente coibentati.  I sistemi radianti per la climatizzazione estiva devono essere obbligatoriamente associati a un sistema di deumidificazione dell’aria.

>>> Fattori che influenzano le prestazioni energetiche degli edifici

INTERVENTI IMPIANTISTICI

Per quanto riguarda la produzione del calore e del freddo, la scelta dipende dal budget e dall'ubicazione geografica.

Abitazioni con un buon livello di coibentazione e in climi non troppo rigidi possono essere convenientemente climatizzati con pompe di calore ad aria, oppure ancora meglio ad acqua di faldaacqua di falda
Acqua sotterranea, generalmente sovrastante strati di roccia impermeabile, che si raccoglie grazie alle acque atmosferiche assorbite da suoli particolarmente porosi e permeabili. L'acqua di falda, insieme alle acque dolci superficiali, è normalmente impiegata dall'uomo per scopi alimenatri e sanitari.
. Tale soluzione è più costosa ma più efficiente, per i valori più stabili e favorevoli della temperatura della sorgente termica; occorre però verificarne la fattibilità, sia in termini tecnici (caratteristiche e profondità della falda) sia soprattutto a livello autorizzativo. La pompa di calorepompa di calore
Macchina in grado di trasferire calore da un corpo a temperatura più bassa ad un corpo a temperatura più alta, utilizzando energia elettrica. Le pompe di calore funzionano grazie a diversi principi fisici, ma sono classificate in base alla loro applicazione (trasmissione di calore, fonte di calore, dispersore di calore o macchina refrigeratrice).
geotermica è molto efficiente ma ha costi di installazione elevati, per cui richiede un’attenta analisi energetico-economica preliminare.

Per i climi rigidi è consigliabile utilizzare una caldaia a condensazionecaldaia a condensazione
Nelle caldaie a condensazione i gas di scarico prodotti dalla combustione vengono raffreddati fino al punto di condensazione, recuperando così parte del calore dei gas che può essere riutilizzato nell'impianto come ulteriore contributo termico. Le caldaie a condensazione permettono di ridurre i consumi grazie ad un migliore rendimento e di migliorare la combustione con conseguente riduzione delle emissioni di CO e NOx (70 % in meno rispetto alle caldaie tradizionali).
, eventualmente come soluzione mista accoppiata a pompa di calore.
Un impianto di VMC (Ventilazione Meccanica Controllata) dotato di recuperatore di calore sull’aria espulsa è altamente consigliabile, per garantire adeguati ricambi d'aria con efficienza energetica. La qualità dell'aria infatti non sarebbe garantita con il solo ricambio naturale considerando l’elevata tenuta dei moderni infissi.
Sono da prevedere anche un impianto fotovoltaicoimpianto fotovoltaico
Impianto per la produzione di elettricità che sfrutta l'energia del sole grazie ai pannelli fotovoltaici, generalmente di silicio. All'interno del pannello si genera un circuito elettrico in corrente continua, dovuta all'effetto fotovoltaico, secondo cui quando i fotoni (che costituiscono la radiazione solare) raggiungono una cella FV vanno ad eccitare alcuni elettroni del materiale di cui è costituita la cella. Tali elettroni, trovandosi ad un livello energetico superiore, "sfuggono" dalla loro posizione originaria e creano una corrente.
e il solare termico, quest'ultimo almeno per la produzione di ACS, anche se in quest'ultimo caso la convenienza economica senza gli incentivi è scarsa; da rilevare però il fatto che i regolamenti regionali e le leggi lo richiedono.

 

Faq caldaie

 >>> Quanto risparmio con una caldaiacaldaia
Dispositivo in cui l'energia chimica posseduta da un combustibile viene trasformata in calore attraverso un processo di combustione. Il calore ottenuto generalmente assolve compiti di riscaldamento oppure viene impiegato per produrre vapore (in questo caso si parla di generatore di vapore).
a condensazione [Infografica]

 

QUANTO SI RISPARMIA CON IL FREE COOLING: qual è il potenziale di risparmio e i vantaggi in bolletta ottenibili con l’installazione di un impianto di climatizzazione free cooling?

Le tecniche di free cooling sono un interessante opzione soprattutto nel terziario.

In campo residenziale si può valutare questa opzione in accoppiamento a un sistema a pompa di calore ad acqua di falda o geotermico.

Un’altra possibilità è realizzare il free cooling con aria esterna, sfruttando il terreno per raffreddare l’aria prima dell’immissione in ambiente. Questa è peraltro una soluzione di complessa realizzazione per cui è scarsamente applicabile a una ristrutturazione.

Sui risparmi ottenibili è difficile dare risposte generali, data la notevole influenza delle condizioni climatiche locali.


Free cooling: climatizzazione naturale a costo zero

COSA SIGNIFICA FREE COOLING

Il free cooling o anche raffreddamento libero è un sistema di climatizzazione naturale che sfrutta la differenza di temperatura tra l'ambiente esterno e quello interno per raffreddare gli ambienti senza sprecare energia, dal momento che non richiede l'ausilio di macchine di refrigerazione o macchine attive (come ad esempio ventole) per agevolare lo scambioscambio
Scambio tra energia elettrica immessa ed energia elettrica prelevata, nel caso in cui l'immissione e il prelievo avvengono in momenti differenti.
termico.


 

DETRAZIONI FISCALI CLIMATIZZAZIONE: quali sono le agevolazioni fiscali attualmente fruibili per chi effettua interventi migliorativi agli impianti di climatizzazione residenziale?

Detrazioni fiscali efficienza energetica casaSono disponibili le detrazioni IRPEF 65%, che riguardano i seguenti interventi:

  • riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento dell’intero edificio;
  • miglioramento delle prestazioni termiche dell’involucro dell’edificio (attraverso la coibentazione di solai, pareti o la sostituzione di serramenti o parti di essi);
  • installazione di pannelli solaripannelli solari
    Pannelli in grado di assorbire calore dal sole per riscaldare un fluido. Essi sono costituiti da un insieme di tubi affiancati (fasci tubieri) all'interno dei quali altri tubi (assorbitori) trasferiscono il calore assorbito ad un fluido termovettore (per esempio acqua nel caso di riscaldamento di acqua sanitaria). Esternamente il pannello è costituito da un telaio che sorregge dei vetri che hanno sia il compito di proteggere il fascio tubiero da sporcamento e da eventi meteorologici, sia il compito di far passare le radiazioni del sole facendo però in modo che esse, una volta assorbite e rimesse dai tubi, restino comunque all'interno del pannello (è come se il calore venisse intrappolato all'interno del pannello).
    ;
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Inoltre il Conto Termico (DM 28/12/12) incentiva interventi sull’involucro di edifici esistenti (coibentazione pareti e coperture, sostituzione serramenti e installazione di schermature solari), oltre a interventi impiantistici, per la sostituzione di impianti esistenti per la climatizzazione invernale con impianti a più alta efficienza (caldaie a condensazione), la sostituzione e l'installazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili (pompe di calore, caldaie, stufe e camini a biomassabiomassa
In generale si identifica con biomassa tutto ciò che ha matrice organica ad eccezione delle plastiche e dei materiali fossili. Come indicato nel decreto legislativo del 29 Dicembre 2003 n. 387, per biomassa si intende " la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui provenienti dall'agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, nonchè la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani ". Ciò che accomuna le diverse tipologie di biomassa è la presenza di carbonio che mette a disposizione un elevato potere calorifico eventualmente sfruttabile per fini energetici.
, impianti solari termici anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo).

 

Prof. Marco Carlo Masoero
Direttore del Dipartimento di Energia del Politecnico di Torino

 

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Data: 19/05/2015

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