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OrizzontEnergia

Climatizzazione: Come scegliere il condizionatore giusto

Esistono diversi tipi di condizionatore d’aria, ma quali caratteristiche devi guardare per scegliere quello giusto? È meglio un modello fisso o uno portatile? L’estate si sta avvicinando e in certe città d’Italia già si sta pensando ad accendere l’amato condizionatore. Se ancora non ne hai uno o devi sostituire il tuo, in questo articolo ti daremo dei consigli per scegliere il condizionatore giusto in termini di consumi e risparmio sulla bolletta, oltre che di ecosostenibilità. Andiamo quindi a scoprire quanto consuma mediamente un condizionatore, i pro e contro dei modelli presenti sul mercato e qualche accorgimento per consumare di meno.

Scegliere il condizionatore d’aria giusto: fisso o portatile?

Quando entri in un negozio di elettrodomestici, prima di tutto dovrai scegliere il condizionatore d’aria tra due tipologie: fisso oppure portatile. Le differenze sono diverse e non si fermano al poterlo spostare o no: una su tutte il prezzo. Infatti, per un condizionatore fisso (anche detto a parete) devi prevedere i costi d’installazione.

Un condizionatore portatile comporta dei vantaggi evidenti ma anche qualche svantaggio. Prima di tutto, è possibile spostarlo da una stanza all’altra, evitando così i lavori di installazione che portano via denaro e tempo. Oltretutto, mediamente, hanno un prezzo più basso rispetto a quelli fissi. Di contro però dovrai cercare e procurarti un modello senza “tubo di scaricoscarico
Qualsiasi immissione di acque reflue in acque superficiali, sul suolo, nel sottosuolo e in rete fognaria, indipendentemente dalla loro natura inquinante, anche sottoposte a preventivo trattamento di depurazione. Sono esclusi i rilasci di acque previsti all'art. 114 (rilasci da diga).
, per evitare di ritrovarti con quei tubi ingombranti e antiestetici che pendono verso la finestra sulla quale, in ogni caso, va inciso un buco che aiuta l’espulsione di aria calda. In più, i modelli portatili sono decisamente più rumorosi di quelli fissi.

Come dicevamo prima, invece, se scegli un condizionatore a parete dovrai prevedere i costi d’installazione ma, sicuramente, farai un investimento più conveniente: il condizionatore fisso offre prestazione energetiche migliori, soprattutto se è dotato di tecnologia inverterinverter
Dispositivi atti a modificare la velocità  di un motore elettrico modulandone la frequenza di alimentazione in base al carico richiesto, ovvero adattando il funzionamento del motore alle necessità  del momento evitando, quindi, sovradimensionamenti e sprechi.
. Infatti, con questa modalità potrai impostare la temperatura che preferisci e sei sicuro che il condizionatore la raggiungerà in fretta e la manterrà costante, consumando meno rispetto a quello portatile. Ricordati solo che per i lavori di muratura dovrai richiedere il permesso dell’assemblea condominiale.

I modelli di condizionatore più tecnologici aggiungono alle funzioni di base, nuove modalità  più sofisticate come: la pompa di calorepompa di calore
Macchina in grado di trasferire calore da un corpo a temperatura più bassa ad un corpo a temperatura più alta, utilizzando energia elettrica. Le pompe di calore funzionano grazie a diversi principi fisici, ma sono classificate in base alla loro applicazione (trasmissione di calore, fonte di calore, dispersore di calore o macchina refrigeratrice).
, la filtrazione dell’aria e la deumidificazione separata. In più, sono solitamente comandabili a distanza, utilizzando un telecomando.

Scegliere il condizionatore d’aria giusto: la classe energetica

Per scegliere il condizionatore d’aria migliore dovrai anche decidere la classe energetica che preferisci. Infatti, in base alle classe variano i consumi e le prestazione energetiche. Tutte queste informazioni si trovano sulle cosiddette etichette energetice, modificate recentemente da nuove disposizioni europee che le hanno rese più ricche di informazioni e più facile da leggere. In più, hanno aumentato il numero delle classi di tipo A, ovvero quelle che consumano meno, aggiungendo le classi A+, A++ e A+++.

Per decidere tra le diverse classi energetiche dovrai fare una scelta: spendere di più prima per consumare meno dopo oppure viceversa? Infatti, i condizionatori di classe A e superiori costano sicuramente di più rispetto agli altri ma assicurano prestazioni migliori in fronte a consumi più contenuti. Per verificare il grado di efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
di un condizionatore, inoltre, puoi controllare se sono presenti marchi di sicurezza e qualità, come Eurovent, ISO9001, ISO14001, CE. Tramite questi saprai che il tuo condizionatore è stato valutato, tramite parametri oggettivi, come un dispositivo dall’elevato standard energetico. Come dicevamo, questo comporta un maggior prezzo d’acquito ma minori consumi (e di conseguenza bollette meno costose).

Ma la classe energetica non è l’unica variabile che influisce sul consumo di un condizionatore d’aria. Se vuoi avere uno stile di vita più ecosostenibile e bollette più basse, controlla il grado di isolamento termico delle pareti e delle finestre della tua abitazione, non usarlo a lungo a meno che non sia dotato di tecnologia inverter e ricordati di areare le stanze un paio di volte al giorno: in questo modo l’ambiente sarà meno umido e sarà più facile raggiungere la temperatura stabilita.

Data: 08/06/2016

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