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OrizzontEnergia

Climatizzazione: Quanto consuma un condizionatore d’aria?

In un recente articolo ti avevamo dato dei consigli per acquistare il condizionatore d’aria migliore per le tue esigenze e le tue tasche. Nella guida, sottolineavamo il fatto che era molto importante comprare un dispositivo dalla classe energetica elevata e con la tecnologia inverterinverter
Dispositivi atti a modificare la velocità  di un motore elettrico modulandone la frequenza di alimentazione in base al carico richiesto, ovvero adattando il funzionamento del motore alle necessità  del momento evitando, quindi, sovradimensionamenti e sprechi.
, poiché entrambe le cose permettevano dei consumi minori. Ma quanto consuma esattamente un condizionatore d’aria? Avere la risposta corretta a questa domanda è molto importante, poiché ti permette di prevedere quanto potresti consumare quest’estate e, di conseguenza, risparmiare sulla bolletta della luce.

Condizionatore d’aria: rapporto tra consumi e costi in bolletta

Il rapporto tra consumi energetici e l’importo delle bollette è una questione piuttosto complessa, perché è influenzato da molti fattori diversi. Inziamo col dirti, però, che il costo della fattura energetica non dipende soltanto dall’utilizzo che fai del condizionatore d’aria e dalla tariffa per l’energia elettricaenergia elettrica
Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all'energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
che hai scelto. Infatti, un condizionatore potrebbe consumare molta elettricità anche perché le pareti della tua abitazione non sono abbastanza isolanti, cosa che influisce sul tempo necessario a far raffreddare una stanza.

Altri fattori che possono determinare la quantità di energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
utilizzata dal condizionatore d’aria
sono il tempo di utilizzo e la classe energetica. Ricordati, però, che se il tuo condizionatore monta la tecnologia inverter, disponibile sulla maggior parte dei modelli fissi più recenti, anche se lo lasci acceso molto tempo non consumerà energia in maniera costante. Infatti, il condizionatore utilizzerà elettricità soltanto finchè non raggiungerà la temperatura impostata: il consumo è inferiore mentre la mantiene. Di conseguenza, con una buona isolazione termica, il reale impiego di energia elettrica è ridotto a un numero limitato di minuti.

In ogni caso, nonostante le molte variabili, è possibile definire in teoria quanto consuma il tuo condizionatore in un anno (circa 500 ore di funzionamento), sulla base della classe energetica. Abbiamo riportato i dati in questa tabella.

CLASSE ENERGETICA

CONSUMO ANNUO TEORICO

A++

321 kWhkWh
Unità di misura dell'energia elettrica equivalente a 1.000 Wh (wattora), ovvero 1.000 W forniti o richiesti in un'ora.

A+

< 734 – 890 kWh

A

< 891 kWh

B

891 – 950 kWh

C

950 – 1018 kWh

D

1018 – 1096 kWh

E

1096 – 1188 kWh

 

Se vuoi avere un’indicazione più precisa di quanto consumi utilizzando il tuo condizionatore d’aria, puoi acquistare un misuratore di consumi elettrico. Si tratta di un piccolo dispositivo che va inserito tra la presa dell’elettrodomestico e la mascherina alla parete. Questo apparechio misura l’ammontare complessivo di kWh, Ampere, Volt consumati e il corrispondente prezzo dell’energia utilizzata. In commercio ne puoi trovare diverse versioni, solitamente per potenze fino a 3.5kWh. Utilizzare un misuratore di questo tipo è sicuramente il metodo migliore per conoscere senza dubbi quanto consuma il tuo condizionatore d’aria e quanto ciò si riflette sulla tua bolletta.

Condizionatore d’aria: valuta anche altri aspetti

L’ammontare dei consumi, però, non è l’unico aspetto che devi valutare nell’acquisto di un condizionatore d’aria. Oltre agli altri parametri che ti avevamo indicato nell’articolo precedente, ovvero il modello da scegliere e la classe energetica, ci sono altri aspetti da controllare prima di comprare il tuo nuovo climatizzatore. Ad esempio, la capacità di raffreddamento e la tipologia di liquido refrigerante utilizzato.

La capacità di raffreddamento è anche chiamata potenzapotenza
Grandezza data dal rapporto tra il lavoro (sviluppato o assorbito) e il tempo impiegato a compierlo. Indica la rapidità con cui una forza compie lavoro. Nel Sistema Internazionale si misura in watt (W).
frigorifera
e si esprime in Btu/h o in kWkW
Unità di misura della potenza equivalente a 1.000 Watt.
. Questo dato indica la capacita del condizionatore d’aria di cedere e assorbire calore in un’ora. Più è alto il valore in Btu/h, più il climatizzatore è potente. In questi casi, la regola generale da seguire è la seguente: è meglio acquistare un dispositivo con una capacità proporzionale alle dimensioni dell’ambiente da rinfrescare. L’idea migliore è farsi consigliare da un tecnico specializzato.

È molto importante controllare anche la tipologia di liquido refrigerante, soprattutto per essere sicuri di non recare danni troppo gravi all’ambiente. Infatti, le miscele refrigeranti a norma, ovvero con un impatto ambientaleimpatto ambientale
L'insieme degli effetti (diretti e indiretti, nel breve o nel lungo termine, positivi o negativi, ecc..) che l'avvio di una determinata attività ha sull'ambiente naturale circostante.
praticamente nullo
, attualmente sono l’R134, l’R407C e l’R410A. Se hai un impianto non troppo recente, ti consigliamo di verificare che tipologia stai utilizzando e di aggiornanti periodicamente su quali sono le nuove miscele a norma.

Data: 25/07/2016

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