HomeChi siamoComitato ScientificoPartner e PatrociniContattiNewsVideoIntervisteEventiFeed RSS
facebook.comtwitter.complus.google.compinterest.comyoutube.comlinkedin.comoknotizie.virgilio.it
OrizzontEnergia

Ambiente: La zuppa di plastica del Mediterraneo

L’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche di Lerici (Ismar-Cnr), in collaborazione con le Università di Ancona, del Salento e Algalita Foundation (California), ha recentemente pubblicato su Nature/ScientificReports una stima della presenza nel 2013 di microplastica galleggiante in mare aperto nel Mediterraneo occidentale.

Per la prima volta sono stati individuati i polimeri che costituiscono la microplastica galleggiante in mare e la loro distribuzionedistribuzione
Attività di trasporto (di elettricità o di gas) agli utilizzatori finali attraverso le reti di distribuzione.
. Si tratta soprattutto di polietilene e polipropilene, ma anche di frammenti più pesanti come poliammidi e vernici, oltre a policaprolactone, un polimero considerato biodegradabilebiodegradabile
Aggettivo con cui viene definito un materiale soggetto alla decomposizione per opera di agenti biofisici naturali (batteri, luce solare, umidità ecc).
”, afferma Stefano Aliani dell’Ismar-Cnr. “Questo tipo di informazioni sono importanti per avere una stima precisa della dimensione del problema generato dai rifiuti di microplastica in mare e per attivare opportuni programmi di riduzione della presenza di questi inquinanti”.

I polimeri sono distribuiti in misura e modo non omogenei nel Mediterraneo. “Le ragioni della disomogeneità distributiva dipendono dalle diverse sorgenti di rifiuti, che possono essere le aree densamente abitate lungo la costa, i fiumi e i processi di trasporto marino tipici di un bacino”, prosegue il ricercatore Cnr. “Ogni anno nel mondo vengono prodotti circa 300 milioni di tonnellate di plastica e si pensa che fino a 12 milioni di tonnellate finiscano in mare. La microplastica è costituita da quei frammenti di plastica più piccoli di 2 millimetri che, per quanto non visibili ad occhio nudo, sono stati trovati a galleggiare pressoché ovunque nel Mediterraneo, con concentrazioni tra le più alte al mondo. Ad esempio, nel vortice subtropicale del Pacifico settentrionale nel 1999 sono stati stimati circa 335.000 frammenti di plastica per km2, mentre in Mediterraneo si parla di una media di circa 1.25 milioni. Nel tratto di mare tra la Toscana e la Corsica è stata rilevata la presenza di circa 10 kg di microplastiche per km2, contro i circa 2 kg presenti a largo delle coste occidentali della Sardegna e della Sicilia e lungo il tratto nord della costa pugliese”.

 

Notizie correlate

Data: 15/12/2016

Archivio

Ti potrebbe interessare anche...

"Zero Rifiuti in Casa""Zero Rifiuti in Casa"

100 astuzie per alleggerirsi la vita e risparmiare
Libro che nasce dall’esperienza personale dell'autrice e propone un modello semplice ed efficace per contribuire alla salvaguardia dell'ambiente e vivere felici e...

Scopri tutte le letture consigliate

Ambiente: Spreco alimentare. Rapporto di Waste Watcher16/10/2017
Ambiente: Spreco alimentare. Rapporto di Waste Watcher

L'Osservatorio nazionale Waste Watcher, di Last Minute Market/Swg, fotografa lo spreco alimentare nel nostro Paese che si consuma per il 75%...

Leggi tutto

Ambiente: Intesa MinAmbiente-ANCI per ridurre gli sprechi alimentari16/10/2017
Ambiente: Intesa MinAmbiente-ANCI per ridurre gli sprechi alimentari

Si rafforza l’azione congiunta di governo e comuni italiani nel contrasto agli sprechi alimentari.

Lo stabilisce un protocollo firmato giovedi...

Leggi tuttoArchivio

Smart City: Sorgera' a Milano all'insegna di tecnologia e rinnovabili22/03/2017
Smart City: Sorgera' a Milano all'insegna di tecnologia e rinnovabili

Uno degli obiettivi primari del progetto Milano4You è relativo all’azzeramento delle spese di gestione dell’immobile grazie ad un’infrastruttura...

Leggi tuttoArchivio

Quanto ne sai su
Dati Demografici Istat - Popolazione?
esplora le nostre pagine educational
Energipedia

Sitemap
   
Home | Orizzontenergia in due parole | I nostri convegni | Chi siamo | Note legali | Privacy | Contatti