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OrizzontEnergia

Nucleare: Il bluff della chiusura della Centrale di Fessenheim

Nel mezzo di un vortice di polemiche, il governo francese ha decretato la chiusura della centrale nuclearecentrale nucleare
Le centrali nucleari hanno uno schema di funzionamento del tutto simile a quelle di una classica centrale a vapore. La differenza sta nel modo in cui viene generato il calore. Infatti nelle centrali nucleari non ci sono i generatori di vapore classici, ma il vapore viene generato utilizzando il calore messo a disposizione dalla reazione nucleare di fissione. Questa consiste in una reazione a catena nella quale alcuni atomi colpiti da neutroni si dividono in atomi più leggeri dando origine ad altri neutroni che colpiscono altri atomi,ecc... liberando un enorme quantitativo di energia secondo il principio di Einstein. Le centrali nucleari che sfruttano la fusione sono ancora in fase di studio.
di Fessenheim
. Ma la sua chiusura è vincolata alla messa in funzione della nuova centrale nuclearenucleare
Forma di energia derivante dai processi che coinvolgono i nuclei atomici (fissione e fusione).
Epr a Flamanville in Normandia
Il nuovo reattore che, fino ad ora, ha accumulato ritardi su ritardi, dovrebbe entrare in funzione ad aprile 2020.

Con la firma del decreto da parte della Ministra dell’Ambiente. Ségolène Royal, il Presidente François Hollande segna, ad un mese dalla fine del suo mandato, l'adempimento parziale alle sue promesse enunciate durante la campagna elettorale del 2012, in cui promise la chiusura di Fessenheim entro la fine del suo mandato.

L'impianto di Fessenheim è il più vecchio in Francia; operativo dal 1977, si trova vicino al confine con la Germania e la Svizzera, ed è oggetto di tensioni tra la Francia ed i suoi vicini di casa. Nel 2014, uno dei reattori della centrale è stato chiuso in seguito ad una fuoriuscita di acqua. Secondo alcuni documenti ottenuti dal "Süddeutsche Zeitung", il reattore sarebbe dovuto essere arrestato ed inoltre sarebbe stato necessario aggiungere del boro nella vasca. L'incidente presumibilmente avvenne per un inceppamento alle barre di regolazione. Tuttavia, le autorità francesi hanno sempre minimizzato l'incidente non divulgando la gravità del'accaduto. Il rapporto ufficiale dall'autorità nucleare francese ASN non conteneva alcuna informazione circa la necessità di utilizzare il boro.  Nonostante l'incidente, la Francia continua a fare affidamento all'energia nucleareenergia nucleare
Energia derivante dalle trasformazioni che coinvolgono i nuclei atomici (fissione o fusione). Attualmente la produzione di energia elettrica con il nucleare si basa sulla fissione, dal momento che i processi di fusione nucleare sono ancora in fase di studio e ricerca. Il combustibile impiegato è l'uraniouranio
Elemento metallico radioattivo che si trova sottoforma di ossidi o sali nelle rocce, nel suolo, nell'aria e nell'acqua. L'uranio, così come si trova in natura, è costituito da tre isotopi: l'uranio 238 (per il 99.9 %), l'uranio 235 (l'uranio fissile impiegato come combustibile nelle centrali nucleari) e l'uranio 234, in piccolissime tracce.
 235, contenuto in piccola concentrazione nell'uranio naturale. Nelle centrali di questo tipo l'enorme quantitativo di energia che si libera dalle reazioni nucleari viene ceduto a un fluido che a sua volta la cede all'acqua che poi percorre un ciclo di potenza uguale a quello delle centrali a vapore convenzionali.
, che attualmente copre il 75% del suo fabbisogno energetico
.

Orizzontenergia

 

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Data: 11/04/2017

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