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OrizzontEnergia

Eolico: Il potenziale occupazionale nella SEN

La Giornata Mondiale del Vento, curata in Italia dall’ANEV, si celebra oggi a Roma con convegni, eventi e musica. Tra gli eventi inseriti nel programma delle attività, oltre all’Assemblea annuale delle aziende associate, il Convegno istituzionale ANEV “Eolico e occupazione. Il potenziale occupazionale nella Strategia Energetica Nazionale” presso l’Auditorium del GSE.

 

Ad aprire il convegno il Presidente dell’ANEV Simone Togni, che introduce così l’argomento di dibattito. “Anche quest’anno l’ANEV celebra la Giornata Mondiale del Vento il 15 giugno con una serie di eventi istituzionali, come l’Assemblea annuale, occasione di incontro e confronto delle aziende associate, e il convegno istituzionale, momento di riflessione sui temi dell’eolico. In particolare, il tema dell’occupazione nel settore eolico è cruciale in vista della definizione della nuova Strategia Energetica Nazionale. Lo studio sul potenziale eolico dell’ANEV mette in luce i benefici che il comparto può portare in Italia con un potenziale di 67.200 posti di lavoro complessivi al 2030. Il settore eolico sta crescendo in tutto il mondo e, con il giusto sostegno da parte delle istituzioni, potrà portare ulteriore sviluppo, benefici ambientali e occupazione anche nel nostro Paese”.

“In questi giorni il lavoro di aggiornamento della Strategia Energetica Nazionale (SEN), iniziato a fine 2016, sta per arrivare ad sua una tappa importante: l’avvio della consultazione pubblica. All’interno della SEN la de-carbonizzazionecarbonizzazione
Processo di trasformazione chimico-fisica che avviene ad alte temperature ed alte pressioni  e che porta alla trasformazione del materiale organico in carbone. La carbonizzazione definisce il rango del carbone, ovvero il suo grado di maturazione. Quanto più avanzata è la carbonizzazione, tanto maggiore è il "contenuto energetico" sfruttabile del carbone.
gioca un ruolo essenziale: dovrà essere garantito il perseguimento al 2030 degli obiettivi definiti dall’Unione Europea con il Clean Energy Package ed i relativi Piani Nazionali Clima-EnergiaEnergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
.”
Questa la dichiarazione di Andrea Napoletano, Segretario Generale Ministero dello Sviluppo economico “Nel prossimo decennio sarà dunque fondamentale dare ulteriore impulso alle fonti rinnovabilifonti rinnovabili
Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell'uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
- il sole
- il vento
- l'acqua
- la geotermia
- le biomasse
, in primo luogo nella generazione elettrica con un contributo non secondario da parte dell’eolico, attraverso interventi di promozione di nuovi impianti e di repowering/revamping di quelli esistenti. Questa è una delle priorità imprescindibili della SEN. Dopo la crescita della penetrazione del passato, rilevante ma onerosa, sarà tuttavia necessario disegnare nuove politiche abilitanti, che, sfruttando l’evoluzione verso una forte riduzione dei costi delle tecnologie, siano in grado di minimizzare il ricorso ad incentivi.”

È intervenuto Guido Bortoni, Presidente dell’AEEGSI, che ha espresso la sua visione. “Riguardo alla regolazione del dispacciamentodispacciamento
Energia elettrica:
Attività di gestione, istante per istante, dei flussi di energia elettrica consumata e dei flussi di energia elettrica prodotta in modo da garantire un costante equilibrio tra domanda e offerta. L'energia elettrica, infatti, è un bene che non si può immagazzinare, quindi a fronte di una richiesta deve esserci necessariamente un punto di produzione in tempo reale. Queste operazioni, molto complesse, sono svolte da Terna.
Gas naturale:
Attività di gestione del sistema di trasporto e distribuzione del gas per rendere disponibile, in qualsiasi momento e in ogni punto della rete, la quantità di gas richiesta.
degli impianti di produzione, ed in particolare di quelli da fonte eolica, rilevano in particolare due aspetti. Da un lato la corretta valorizzazione dell’energia corrispondente agli sbilanciamenti, che riduce i rischi legati alla volatilità della fonte e garantisce segnali di prezzo efficienti anche in relazione ai possibili investimenti alternativi (ad es. sistemi di storage on site); dall’altro l’introduzione della possibilità per tutti gli impianti di offrire risorse per il bilanciamentobilanciamento
Servizio svolto dal gestore della rete elettrica al fine di mantenere l'equilibrio tra l'energia immessa e quella prelevata.
del sistema attraverso la partecipazione a MSD. Tale evoluzione è necessaria per garantire l’adeguatezza del sistema a minimo costo, in particolare in considerazione della progressiva evoluzione del parco con una sempre minore incidenza delle fonti tradizionali (la cui flessibilità “a basso costo” viene pertanto meno).

Anche Andrea Marchisio, Partener eLeMeNS ha dato il suo contributo, da analista economico. “Una eventuale crescita della fonte eolica in Italia capace di sfruttare al 2030 il potenziale di installazioni stimato da ANEV comporta la realizzazione di circa 5,3 GW di nuova capacità e 3,4 GW di rinnovamento di impianti esistenti, altrimenti dismessi: rispetto al 2016, ciò determinerebbe un incremento del 75% degli occupati permanenti e un incremento medio del 35% degli occupati temporanei annuali. Ancora maggiore sarebbe l’impatto dello scenario del target al 2030 suggerito dalla nuova Strategia Energetica Nazionale, per raggiungere il quale – secondo stime eLeMeNS – la fonte eolica deve contribuire con 19 GW in esercizio al 2030, rispetto agli attuali 9,4 GW”.

Nel nostro Paese la potenzialità del settore eolico è straordinaria. Ad oggi risultano impiegati circa 9.250 MW a fronte dell’obiettivo SEN di 12.680 alla data del 2020, ma la cosa più importante è che l’eolico, tra le fonti rinnovabili pulite, è quella che ha maggiori potenzialità ancora disponibili, se si pensa che tra minieolici, off-shoreoff-shore
Aree situate in mare, ad una certa distanza dalle coste, dove è possibile svolgere attività di ricerca o di produzione di idrocarburi o dove è possibile installare un parco eolico, sfruttando la maggiore velocità dei venti.
e on-shoreon-shore
Aree nella terra ferma e, per estensione, alle attività che vi si svolgono.
si parla di uno sviluppo al 2030 sino a 17 GW.”
ha commentato Ignazio Abrignani, Vice presidente Commissione attività produttive alla Camera “Considerando anche che questo processo può essere aiutato dal cosiddetto repowering, il compito della politica è sicuramente quello di velocizzare gli iter autorizzativi e di dare certezza delle norme che, specie in questo settore, sono state spesso ambigue e incerte”.                                     

"In questi anni si è realizzata una massiccia penetrazione delle fonti di energiafonti di energia
Sorgenti di energia o sostanze dalle quali può essere prodotta energia utile direttamente o dopo trasformazione. Le fonti di energia possono essere classificate in diversi modi a seconda del contesto di riferimento: risorse esauribili (principalmente petrolio, gas naturale, carbone, legna); risorse rinnovabili (tutte quelle derivanti direttamente o indirettamente dall'energia solare, dal calore endogeno terrestre e dalle maree); risorse primarie (utilizzabili direttamente come si trovano in natura: petrolio, carbone, gas naturale, legna); risorse secondarie (in cui l'energia deriva dalla trasformazione dell'energia primaria in altra forma di energia, ad esempio idroelettrico, energia elettronucleare eccetera); risorse commerciali ( ovvero soggette a transazioni commerciali e quindi facilmente quantificabili, derivanti da quattro tipi principali di fonti: carbone, petrolio, gas naturale, elettricità primaria); risorse non commerciali (non soggette a transazioni commerciali: ad esempio residui di coltivazioni, legna di sottobosco eccetera nei Paesi in via di sviluppo; sebbene assenti dal commercio internazionale in alcuni Paesi rivestono grande importanza); risorse tradizionali (derivanti da prodotti vegetali o animali: legna, carbone di legna, torba, sterco essiccato).
rinnovabile nel sistema elettrico italiano. In particolare, la potenzapotenza
Grandezza data dal rapporto tra il lavoro (sviluppato o assorbito) e il tempo impiegato a compierlo. Indica la rapidità con cui una forza compie lavoro. Nel Sistema Internazionale si misura in watt (W).
eolica installata nel 2016 ha registrato 9,5 GW e le previsioni del Piano di Sviluppo decennale della Rete di TrasmissioneTrasmissione
Attività di trasporto dell'elettricità sulla rete a partire dai centri di produzione sino ai centri di utilizzo. Il maggiore proprietario della rete di trasmissione nazionale dell'energia elettrica ad alta tensione è Terna.
Nazionale indicano un ulteriore e importante crescita dell’eolico al 2030, fino a valori compresi tra 14 e 19 GW, ovvero al raddoppio dei valori attuali”
ha commentato Stefano Conti, TernaInoltre, già oggi, l’energia del vento copre oltre il 6% della produzione nazionale netta e oltre il 5,5% della domanda elettricadomanda elettrica
Quantità di energia elettrica che deve transitare sulla rete calcolata come la somma dei consumi degli utenti e delle perdite sulla rete. È sinonimo di fabbisogno elettrico.
nazionale, valori significativi se si confrontano con quelli di pochi anni fa. Questa crescita delle fonti rinnovabili sarà accompagnata da interventi di sviluppo e ammodernamento delle reti di trasmissione, con soluzioni tecnologiche e ambientali sempre più innovative”.

"Rispetto ad altre tecnologie per l’utilizzo di fonti rinnovabili, quella eolica non esaurisce la maggior parte della domanda di lavoro specializzato nella fase di realizzazione dell’impianto: l’O&M conserva nel tempo un significativo impatto occupazionale” conclude GB Zorzoli, Presidente FREE “In più, il programma di revamping delle installazioni di prima generazione creerà nuova  attività produttiva e di cantiere, e aumenterà la potenza eolica disponibile, nel contempo migliorando l’impatto ambientaleimpatto ambientale
L'insieme degli effetti (diretti e indiretti, nel breve o nel lungo termine, positivi o negativi, ecc..) che l'avvio di una determinata attività ha sull'ambiente naturale circostante.
”.

La giornata si è conclusa con lo spettacolo musicale del “Claudia Hausmann Jazz Quartet”, a cura degli artisti Claudia Hausmann, voce, Andrea Pagani, al pianoforte, Massimo Moricone, al contrabbasso, Andrea Perasole, alla batteria.

 

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Data: 16/06/2017

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