HomeChi siamoComitato ScientificoPartner e PatrociniContattiNewsVideoIntervisteEventiFeed RSS
facebook.comtwitter.complus.google.compinterest.comyoutube.comlinkedin.comoknotizie.virgilio.it
OrizzontEnergia

Efficienza energetica: Continuano ad aumentare gli energy manager in Italia

Il numero degli energy manager continua a crescere, sebbene lentamente. Nel 2016 FIRE ha registrato un buon livello di nomine in particolare nel settore civile e industriale. Di segno opposto la pubblica amministrazione, che segna una diminuzione dell’11% dei soggetti nominanti nonostante parta da un tasso di inadempienza della legge 10/1991 nell’ordine del 70-80%. Questi i dati riportati dalla Federazione durante la presentazione del Rapporto annuale sugli energy manager presentato al MiSE.

Interessanti alcuni elementi colti dall’indagine condottacondotta
Rete di tubazioni adibite al trasporto di combustibili (gas e petrolio) dai luoghi di produzione ai luoghi di stoccaggio, di imbarco, di trattamento e di consumo.
dalla FIRE a complemento del rapporto, che nel 2017 ha analizzato nello specifico i benefici non energetici, i sistemi di monitoraggio, industria 4.0 e alcuni aspetti collegati alla riqualificazione energetica degli edifici. In particolare emergono una attenzione crescente all’uso delle nuove tecnologie ICT per fini di monitoraggio e automazione – sebbene non ancora adeguata agli scenari di industria 4.0 – e la comprensione dell’importanza di valutare i benefici non energetici collegati agli interventi di efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
. Le imprese più avanzate hanno compreso che l’energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
e le altre risorse non sono solo commodity o fonti di costo, ma possono trasformarsi in leve di business e di competitività integrandosi con lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi e di filiere più efficienti. 

Ritornando al rapporto, le nomine pervenute alla FIRE entro il 30 aprile 2016 sono state 2.239. Di queste 1.519 sono relative ad energy manager primari nominati da soggetti obbligati e 720 da soggetti non obbligati dalla legge 10/1991. Buona la performance dei settori industriale, del commercio e bancario. Pessima quella della PA, in cui si segnala anche la riduzione delle nomine nella sanità, il comparto più energivoro nel settore pubblico, passata dai 180 energy manager del 2007 ai 100 odierni.

“L’efficienza energetica è il principale strumento disponibile per raggiungere gli obiettivi fissati dall’Accordo sul clima di Parigi e dalle direttive comunitarie mirate alla riduzione delle emissioni climalteranti.” Ha ricordato il direttore FIRE Dario Di Santo “L’uso intelligente dell’energia rappresenta anche un’occasione per le nostre imprese in termini di produzione di beni e servizi e di aumento della competitività, grazie allo sfruttamento dei benefici multipli che si accompagnano alla riqualificazione energetica di edifici e linee produttive. L’energy manager in questo contesto rappresenta una figura determinante, che non sempre gode dell’inquadramento e degli strumenti necessari per consentire alle imprese e agli enti che lo nominano di cogliere le opportunità disponibili. Eppure per essere competitivi in futuro sarà necessario sempre più sviluppare sinergie fra la gestione delle risorse e il core business. FIRE collabora con il MiSE per favorire la diffusione di una visione nuova da parte di imprese ed enti, in linea con gli obiettivi della Strategia energetica nazionale al momento in consultazione.”

 

energy_manager 1.jpg

 

energy_manager 2.jpg

 

Altri dati correlati alle nomine: dei 1.611 energy manager interni all’azienda (sia obbligati che volontari), 195 hanno conseguito la certificazione in Esperto in Gestione dell’Energia, mentre per quanto riguarda i 335 nominati in qualità di consulente esterno ne risultano 126.  I soggetti che hanno nominato un energy manager e che al contempo sono in possesso della certificazione ISO 50001 per il loro sistema di gestione dell’energia risultano essere 115 (si segnala lo studio realizzato da FIRE in collaborazione con CEI e CTI in merito ai sistemi di gestione dell’energia in Italia). Per quanto riguarda i certificati bianchi si registra una maggiore partecipazione diretta allo schema tra i soggetti che hanno provveduto alla nomina volontaria di un responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia rispetto a coloro i quali sono soggetti all’obbligo di legge. La partecipazione è leggermente aumentata rispetto al 2015.

 

Notizie correlate

Data: 10/07/2017

Archivio

Ti potrebbe interessare anche...

"Storie di ordinaria energia" "Storie di ordinaria energia"

"Quattro lampadine?" sbottò Caterina. "Noi ci siamo comprati un frigorifero americano, gruosso gruosso che ancora stiamo pagando a rate. Tiene due porte che le potrebbe aprire il Papa al prossimo Giubileo. Di classe...

Scopri tutte le letture consigliate

Efficienza energetica: Elettrodomestici a risparmio energetico, mai farne a meno20/10/2017
Efficienza energetica: Elettrodomestici a risparmio energetico, mai farne a meno

Aumentano i consumi di energia elettrica in Italia, e aumenta anche il fabbisogno delle famiglie. In base ai dati diffusi da Terna, emerge che i...

Leggi tutto

Energia: Eni Gas e Luce, la società a misura di utenza domestica del cliente19/10/2017
Energia: Eni Gas e Luce, la società a misura di utenza domestica del cliente

Eni gas e luce, la nuova società che accompagna il cliente ad un consumo razionale di energia

Il mercato energetico è contraddistinto da...

Leggi tuttoArchivio

Certificati bianchi: Le nuove linee guida tra obiettivi e criticita'23/06/2017
Certificati bianchi: Le nuove linee guida tra obiettivi e criticita'

Qual è il contributo dei certificati bianchi per il raggiungimento degli obiettivi nazionali con l’introduzione delle nuove linee guida?

In...

Leggi tuttoArchivio

Quanto ne sai su
Certificazione energetica?
esplora le nostre pagine educational
Energipedia

Sitemap
   
Home | Orizzontenergia in due parole | I nostri convegni | Chi siamo | Note legali | Privacy | Contatti