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OrizzontEnergia

Ambiente: USA riapre la porta all'accordo di Parigi?

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump pare sia pronto ad ammorbidire la posizione americana sugli accordi di Parigi relativi al clima, rinunciando all'uscita dal documento. Non rinegozierebbe l'accordo di Parigi ma si è dichiarato pronto a rivedere i termini con cui gli USA potrebbero essere coinvolti nell'accordo.

Ambiente: USA riapre la porta all'accordo di Parigi?Secondo il rappresentante ufficiale della UE per i problemi climatici, Miguel Arias Cañete, la prossima settimana a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ci saranno colloqui con i rappresentanti degli Stati Uniti durante i quali pare che Washington possa rivalutare la propria posizione.

La Casa Bianca, tramite la sua portavoce Sarah Sanders, ha precisato che: «non c'è stato alcun cambiamento nella posizione degli Stati Uniti sull'accordo di Parigi», aggiungendo però successivamente: «Come il presidente ha chiarito abbondantemente, gli USA si ritireranno a meno che non possano rientrare con condizioni più favorevoli al nostro Paese». Una conferma quindi dell'ipotesi di una possibile rinegoziazione dei termini.

Un dietrofront degli USA potrebbe rivelarsi una battaglia la cui vittoria, da parte della comunità internazionale, potrebbe essere pagata a caro prezzo: se da un lato Washington confermerà l'accordo, riconoscendone i principi di fondo ed evitando di creare precedenti per l'uscita di altri Paesi, dall'altra punterà a ridurre sensibilmente i tetti delle emissioni, in linea quindi con l'obiettivo di Trump di strappare «termini più equi», che non compromettano lo sviluppo economico ed occupazionale del Paese. Per il presidente l'accordo minava addirittura la sovranità nazionale, e gli obiettivi delle emissioni negoziati da Barack Obama non erano realistici per gli USA, favorendo soltanto Paesi come la Cina e l'India. Insomma, una intesa non in linea col suo principio «farò, quello dell''America in primis».

Il Wall Street Journal aveva scritto, riferendosi all'intervento del consigliere della Casa Bianca Everett Eissenstat durante la riunione sui cambiamenti climatici, tenutasi a Montreal dal 6 al 10 settembre in presenza di oltre 30 ministri, che Washington avrebbe vagliato i termini dell'accordo di Parigi ma senza l'intenzione di concordare un nuovo trattato.

Evidentemente la Casa Bianca, forse anche dopo i danni dei due recenti uragani che hanno devastato alcuni suoi stati sudorientali, ritiene più conveniente far parte dell'accordo se riuscirà a fare abbassare i tetti delle emissioni nell'atmosferaatmosfera
Involucro di gas e vapori che circonda la Terra, costituito prevalentemente da ossigeno e da azoto, che svolge un ruolo fondamentale per la vita delle specie, perché fa da schermo alle radiazioni ultraviolette provenienti dal Sole. Essa si estende per oltre 1000 km al di sopra della superficie terrestre ed è suddivisa in diversi strati: troposfera (fino a 15-20 chilometri), stratosfera (fino a 50-60 chilometri), ionosfera (fino a 800 chilometri) ed esosfera.
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anche perché per l'uscita dall'intesa occorrono almeno tre anni, ovvero quando Trump avrà finito con il suo primo mandato presidenziale.

 

Orizzontenergia

 

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Data: 18/09/2017

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