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OrizzontEnergia

Gas: UE adotta regolamento sicurezza approvvigionamenti

Il Consiglio dell'UE ha adottato ieri il regolamento modificato sulle misure per garantire la sicurezza dell'approvvigionamentoapprovvigionamento
Insieme di attività finalizzate al reperimento dei quantitativi materie prime necessarie allo svolgimento delle attività economico-produttive di un Paese consumatore.
di gas naturalegas naturale
Idrocarburo che ha un'origine simile al petrolio, che si forma a partire dalla decomposizione anaerobica (cioè in assenza di ossigeno (O2) di microorganismi, attraverso processi biologici avvenuti nel corso delle ere geologiche. La composizione del gas naturale varia notevolmente a seconda del sito di formazione, ma in genere presenta un'alta percentuale di metano (dal 70 al 95 %), anidride carbonica (CO2CO2
Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell'atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

), azoto (N2) e idrogeno solforato (H2S).
. L'obiettivo generale delle nuove regole è quello di accrescere la sicurezza energetica per i paesi membri dell'UE, riducendo la dipendenza da altri paesi per l'approvvigionamento energetico e consentendo di far fronte in modo più rapido ed efficace a eventuali crisi dell'approvvigionamento. Il regolamento, secondo quanto si legge in una nota del Consiglio, contribuirà a migliorare il funzionamento del mercato interno dell'energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
e a rafforzare la fiducia e la solidarietà sia all'interno dell'UE che con i partner della Comunità dell'Energia
.

Le nuove regole prevedono il rafforzamento della cooperazione e del coordinamento a livello regionale sulla base di gruppi di stati membri stabiliti in funzione del rischio, oltre che piani d'azione preventivi e piani di emergenza regionali a carattere obbligatorio, nonché valutazioni regionali dei rischi, che dovranno essere predisposti congiuntamente da tutti gli stati membri di uno stesso gruppo di rischio. Le nuove disposizioni comprendono anche la messa a punto di un meccanismo di solidarietà la cui applicazione sarà obbligatoria in casi di crisi. Previsto anche un monitoraggio più stretto delle disposizioni contenute nei contratti di fornitura di gas. Il regolamento prevede anche obblighi specifici degli stati membri dell'UE nei confronti della Comunità dell'Energia e attribuzione di competenze alla Commissione per coordinare l'applicazione del quadro giuridico tra l'UE e la Comunità dell'Energia.

Nel marzo 2015, il Consiglio aveva preso l'impegno di costruire un'Unione dell'Energia chiedendo, tra l'altro, di accelerare i progetti delle infrastrutture per l'energia elettricaenergia elettrica
Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all'energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
e il gas, comprese le interconnessioni in particolare con le regioni periferiche, per garantire la sicurezza energetica e il buon funzionamento del mercato interno dell'energia. Il 16 febbraio 2016 la Commissione ha presentato la sua proposta volta a sostituire il regolamento 994/2010 del Consiglio. La Commissione per l'Industria, la Ricerca e l'Energia del Parlamento Europeo ha votato il rapporto e il mandato negoziale del Parlamento il 13 ottobre 2016. Al termine del lavoro condotto durante le presidenze dei Paesi Bassi e di quella della Slovacchia, e dei quattro triloghi svoltisi durante la presidenza maltese, il 26 aprile 2017 il Consiglio ha raggiunto un accordo con il Parlamento Europeo.
 
 
 
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Data: 10/10/2017

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