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OrizzontEnergia

Il nucleare dopo Fukushima: 30 paesi vanno avanti con i programmi, 2 escono e 4 avviano le moratorie

Posizione dei Paesi europei al 31 maggio 2011

UE

25 maggio: raggiunto un accordo sugli stress test. Riesame dei parametri di sicurezza in caso di catastrofi naturali o errori umani; attacchi terroristici esaminati separatamente.

15 agosto: presentazione rapporto preliminare da parte dei gestori alle rispettive Authority.

31 ottobre: rapporto finale.

15 settembre: le singole Autorithy nazionali presentano rapporto preliminare a ENSREG, associazione sovranazionale che le raggruppa.

31 dicembre 2011: rapporto finale.

Aprile 2012: i risultati sono sottoposti a una peer review da parte di un comitato di 7 membri: un rappresentante UE + 6 appartenenti a Authority nazionali di altrettanti paesi.

Giugno 2012: Commissione presenta consolidato a livello europeo.

Discussioni in corso con Russia, Armenia, Svizzera e Ukraina per assoggettamento agli stress test EU.

Armenia

“Il NucleareNucleare
Forma di energia derivante dai processi che coinvolgono i nuclei atomici (fissione e fusione).
è imprescindibile” (l’unica centrale copre quasi il 40% del fabbisogno elettrico).

Austria

Veto sul nucleare dal 1978.

Belgio

Riesame delle norme di sicurezza alla luce di Fukushima. Eventuale revisione delle norme di responsabilità civile.

Bulgaria

Il 1 giugno il parlamento ha votato per l’allungamento della vita dei due reattori attivi nella centrale di Kozlodoui (che dovrebbero essere spenti rispettivamente nel 2017 e nel 2019) e la costruzione di due nuovi reattori da 1000 Megawatt, uno a Kozlodoui, un altro in una nuova localizzazione a Béléné, sul fiume Danubio.

Finlandia

Continua con il programma nucleare. Positivi i risultati dei test preliminari.

Francia

Ha la più alta percentuale di energia elettricaenergia elettrica
Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all'energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
prodotta da nucleare (circa il 75%) per il suo fabbisogno ed è il principale esportatore di elettricità e tecnologia nucleare. Prosegue la costruzione a Flamanville-3 del reattore di III Generazione EPR ed è confermato un omologo a Penly-3. EDF ha sottoposto all’attenzione del French Nuclear Safety Agency (ASN) la necessità di adottare un programma di misure quali:

  • l’accertamento delle risorse tecnologiche e umane attualmente utilizzate in caso di incidenti;
  • la creazione di una squadra nazionale EDF di supporto immediato al programma di crisi che comprende la fornitura addizionale di elettricità e di acqua e il trasporto dedicato di persone nelle zone eventualmente colpite, capace di essere attivato nel giro di 24/48 ore. Queste misure andrebbero ad affiancare l’unità di crisi, in grado di entrare in azione immediatamente, sia a livello nazionale sia a quello locale;
  • la profonda revisione della concezione delle centrali. Ciò implica il miglioramento dei margini di sicurezza delle istallazioni in caso di conseguenze dovute a terremoti, inondazioni, mancanza di alimentazione o interruzione del processo di raffreddamento. Queste revisioni, da adottare entro la fine del 2011, riguarderanno i reattori e le piscine che contengono il carburante esausto.

Tutte queste misure saranno messe a punto sotto la supervisione dell’agenzia per la sicurezza nucleare e rientreranno nelle procedure di controllo condotte dall’agenzia stessa su richiesta del Primo ministro, così come previsto dagli stress test decisi a livello comunitario.

Germania

Decisa dal Governo la chiusura definitiva dei 7 reattori più obsoleti arrestati dopo Fukushima malgrado test preliminari positivi più quella del reattore più vecchio in assoluto già chiuso. Dei rimanenti, 6 reattori saranno chiusi entro il 2021 e 3 più recenMi funzioneranno fino al 2022. Per essere definitiva la decisione governativa deve essere ratificata dal Consiglio dei ministri il 6 giugno e successivamente approvata dal Parlamento.

Lituania

Richiesta applicazione stress test EU sugli impianti alle frontiere.

Olanda

Cancellato la precedente decisione di phase out del suo unico impianto nucleare, mantiene 2013 come data di inizio della costruzione della nuova centrale Borssele 2 triplicando la capacità installata.

Polonia

Votato dal Parlamento il 13 maggio l’avvio del programma nucleare.

Regno Unito

Approvati dall’Health Safety Executive (Autorità per la sicurezza) i progetti EPR e AP1000. Confermato il programma di espansione nucleare a seguito dei risultati positivi dei test preliminari.

Repubblica Ceca

Prosegue l’estensione della centrale di Temelin (2005) con la realizzazione di 2 nuovi reattori.

Romania

Confermati i progetti di nuovi reattori Cernavoda 3 e 4. Cernavoda 1 e 2 hanno superato le verifiche sicurezza.

Russia

Ispezione del parco nucleare attivo e prosecuzione con gli 8 cantieri aperti.

Slovacchia

Continua con il programma di ampliamento di Mochovce 3 e 4.

Slovenia

Continua con il programma nucleare. Entro il 2011 il Parlamento deciderà per il secondo reattore alla centrale di Krsko.

Spagna

Stress test su parco esistente. Zapatero annuncia chiusura Garona 2013, rimandate le discussione su nuove centrali.

Svezia

Nel 2010 il Governo ha revocato la moratoria e si prevede la costruzione di nuovi reattori.

Svizzera

Il Consiglio federale ha raccomandato al Parlamento di votare un progressivo phase out delle centrali nucleari. I 5 reattori saranno eventualmente arrestati tra il 2019 e il 2034.

Turchia

Confermato dal Ministro per EnergiaEnergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
Yildiz l’ingresso nel nucleare con la costruzione di 2 centrali.

Ucraina

Continua con il programma nucleare. Stress test EU sugli impianti in funzione.

Ungheria

Continua con il programma di ampliamento della centrale di Paks (2 nuovireattori).

Posizione dei Paesi extra-europei al 31 maggio 2011 

AIEA

Conferenza straordinaria sulla sicurezza entro giugno 2011. Conferenza sulle conseguenze di Fukushima ad agosto 2012.

ONU

Fissata una Conferenza straordinaria sulla sicurezza nucleare a New York il prossimo 22 settembre. Ban Ki Moon ha precisato che i reattori devono essere in grado di resistere a una serie di catastrofi.

Algeria

Non è stata individuata alcuna alternativa al nucleare nel lungo periodo.

Arabia Saudita

Continua con il programma nucleare.

Argentina

Continua con il programma nucleare.

Bangladesh

In programma studi sui reattori russi di Terza generazione in grado di resistere a catastrofi naturali.

Brasile

Continua con il programma nucleare nonostante l’opinione pubblica sia contraria. Rinforzata la sicurezza di Angra I e II. Al vaglio la realizzazione di Angra III.

Canada

Continua con il programma nucleare. Il Progetto Darlngton è in fase di sviluppo (è prevista per luglio 2011 la conclusione del dibattito pubblico).Rinforzati i controlli e le ispezioni sulle centrali in funzione.

Cile

Non è prevista la realizzazione di centrali nel medio termine.

Cina

Dopo congelamento dell’approvazione di nuove autorizzazione fino a Agosto quando l’Autority cinese pubblicherà le valutazione degli impianti in funzione, ci si aspetta una ripresa dell’iter autorizzativo relativo a una dozzina di progetti tra cui 2 reattori di III generazione a Taishan. Ci sono 25 cantieri in corso per un totale di 40GW e 15 centrali in attività.

Corea del Sud

Confermati i programmi per aumentare più del doppio la capacità nucleare installata entro il 2020. Attualmente 21 reattori coprono circa il 40% del fabbisogno del Paese e altri 11 sono in corso di costruzione.

Emirati Arabi

Il 14 marzo è stato aperto il cantiere di Braka. Mantenuta in calendario la realizzazione di 4 reattori APR1400.

Giappone

A Deauville il premier Naoto Kan ha confermato che i futuri pilastri della politica energetica giapponese saranno rinnovabili ed efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
senza tuttavia dismettere il nucleare sicuro che, nei piani pre-sisma, sarebbe dovuto passare dagli attuali 30 al 50% del mix nazionale.

Giordania

Cooperazione con l’Unione Europea per la prosecuzione del programma nucleare.

India

Possibili rallentamenti nello sviluppo del nucleare. Avviate ispezioni mirate sulle centrali in attività.

Indonesia

Inevitabile l’opzione nucleare nel lungo periodo.

Israele

Al vaglio l’abbandono del programma nucleare.

Kuwait

Il 3 marzo è stata creata l’Autorità per la Sicurezza nucleare.

Malesia

Programma nucleare posticipato di 10 anni.

Marocco

Volontà di dare avvio a un programma nulcleare.

Mongolia

Continua con il programma nucleare.

Qatar

Continua con il programma nucleare.

Singapore

In programma studi di fattibilità sul nucleare.

Sud Africa

Previsti 9,6 GW da nucleare all’interno della strategia energetica IRP2010 approvata il 17 marzo.

Taiwam

Avviate ispezioni mirate dopo Fukushima. Sospesa la realizzazione di 2 reattori ABWR a Lungmen e il prolungamento della operatività dei 2 BWR di Chinshan.

Thailandia

Abbandono del programma nucleare.

USA

Barack Obama ha dichiarato l’intenzione di continuare con il programma nucleare. Pianificate ispezioni sulle centrali esistenti, sia pre che post-Fukushima.

Venezuela

Sospensione del programma nucleare

Vietnam

Continua con il programma nucleare per la realizzazione di 8 reattori nei prossimi 20 anni. Rinforzata la sicurezza. Dialogo aperto con il Giappone per il Progetto 2.

 

Fonte: Forum Nucleare Italiano, 08/06/2011

 

 

 

Data: 08/06/2011

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