HomeChi siamoComitato ScientificoPartner e PatrociniContattiNewsVideoIntervisteEventiFeed RSS
facebook.comtwitter.complus.google.compinterest.comyoutube.comlinkedin.comoknotizie.virgilio.it
OrizzontEnergia

Energia: Cambiamenti climatici, rinnovabili, nucleare, fossili. I principali obiettivi del governo spagnolo

Cambiamenti climatici, rinnovabili, nuclearenucleare
Forma di energia derivante dai processi che coinvolgono i nuclei atomici (fissione e fusione).
e fossili. La task force del governo spagnolo

Tra i principali obiettivi che il governo spagnolo è chiamato a raggiungere, riveste un ruolo primario il Ministero dell'EnergiaEnergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
e Ambiente che dovrà intervenire su più fronti.

Governo di spagna.jpgLo scorso 2 Giugno si è insediato Pedro Sanchez come nuovo Presidente del Governo di Spagna.

Il programma del nuovo presidente vedrà tra i principali campi d'azione anche il settore energetico ed ambientale, che verrà diretto dal nuovo ministro per l'Energia e Ambiente Teresa Ribera. 

 

Il programma in materia di energia ed ambiente vedrà 4 principali aree d'interesse: lotta ai cambiamenti climatici, abolizione "tassa sul sole" (impuesto al sol), chiusura delle centrali nucleari e stop al carbonecarbone
Il carbone è una roccia sedimentaria composta prevalentemente da carbonio, idrogeno e ossigeno. La sua origine, risalente a circa 300 milioni di anni fa, deriva dal deposito e dalla stratificazione di vegetali preistorici originariamente accumulatisi nelle paludi. Questo materiale organico nel corso delle ere geologiche ha subito delle trasformazioni chimico-fisiche sotto alte temperature e pressioni. Attraverso il lungo processo di carbonizzazione questo fossile può evolvere dallo stato di torba a quello di antracite, assumendo differenti caratteristiche che ne determinano il campo d'impiego.
I carboni di formazione relativamente più recente (ovvero di basso rango) sono caratterizzati da un'elevata umidità e da un minore contenuto di carbonio, quindi sono 'energeticamente' più poveri, mentre quelli di rango più elevato hanno al contrario umidità minore e maggiore contenuto di carbonio.

 

Lotta ai cambiamenti climatici

Ad oggi la Spagna non ha ancora un tessuto normativo che definisca come agire contro i cambiamenti climatici e  come innestare un processo concreto di transizione energetica. 

Il Parlamento europeo ha stabilito, appositamente per la Spagna, un obiettivo vincolante di riduzione delle emissioni del 26% rispetto ai livelli del 2005; un altro obiettivo sarà quello di raggiungere almeno il 27% della partecipazione delle energie rinnovabilienergie rinnovabili
Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell'uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
- il sole
- il vento
- l'acqua
- la geotermia
- le biomasse
nel fuel-mix
, percentuale che il Parlamento cercherà di migliorare per raggiungere almeno il 35%. 

Ancor prima che venga emessa una legge contro i cambiamenti climatici, l'Esecutivo spagnolo dovrà presentare, entro la fine di quest’anno, a Bruxelles il Piano Nazionale dell'Energia e del Clima 2021-2030.

 

Abolizione "impuesto al sol"

Sanchez ha già anticipato una delle sue misure cioè abrogare la "tassa sul sole". La misura a cui fa riferimento il leader del governo è una proposta di legge quale misura urgente per promuovere la produzione di energia elettricaenergia elettrica
Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all'energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
per l’autoconsumo
; la proposta era stata già presentata all'inizio del 2017 ed in sostanza intende abrogare il pedaggio a carico dell’installazione di mini impianti fotovoltaici.

Porre fine a questa tassa è viene caldamente richiesto dal settore delle rinnovabili, nello specifico dagli stakeholders del fotovoltaico che sostengono come l'autoconsumo energetico sia la chiave per la transizione energetica e che, inoltre, è necessario dare ai cittadini un ruolo attivo tramite l’autoproduzione.

La Federazione nazionale degli imprenditori spagnoli per le installazioni elettriche e delle telecomunicazioni (Fenie) chiede al governo di accelerare i tempi per l'abolizione di questa tassa in favore dell'autoconsumo.

 

Chiusura centrali nucleari

L'Esecutivo spagnolo dovrà decidere se prolungare o meno, oltre i 40 anni, il ciclo di vita di sei delle sette centrali nucleari attive. Il punto critico intorno a questo tema è che comunque bisognerà garantire l'approvvigionamentoapprovvigionamento
Insieme di attività finalizzate al reperimento dei quantitativi materie prime necessarie allo svolgimento delle attività economico-produttive di un Paese consumatore.
energetico in attesa che il processo di sviluppo delle rinnovabili raggiunga i risultati desiderati.

Il parco nucleare della Spagna ammonta a poco più di 7.000 MW di capacità, e nel 2017 ha generato circa 56.000 GWh di energia elettrica con un contributo del 22,4% nel fuel mix. 

Tra giugno 2020 e settembre 2021 scadranno la licenza di esercizio di Almaraz I e II, Ascó I e II, Cofrentes e Vandellós II; mentre per la centrale di Trillo la scadenza è per il 2024. La prassi prevede che il rinnovo debba essere richiesto un anno prima della scadenza, le società elettriche proprietarie delle centrali temporeggiano in attesa che il governo decida per capire cosa accadrà loro nel futuro.

Il Forum Nucleare, un gruppo di società del settore nucleare, avverte che sarà necessario prolungare il ciclo di vita di questi impianti di almeno un decennio onde poter pianificare la loro chiusura in maniera graduale. Il motivo principale è di rendere sostenibile la gestione del decommissionamento degli impianti e delle scorie nucleari. 

Punto caldo dell'argomento è relativo a chi eventualmente pagherà 6.000 milioni di euro di costi di smantellamento.

 

Stop al carbone

Il contributo del carbone nel mix energetico spagnolo nel 2017 è stato pari a circa il 17% con 42.600 GWh di energia elettrica generata, registrando un leggero incremento rispetto il 2016 ma in ribasso rispetto al picco, durante l’ultimo quinquennio, registrato nel 2015 in cui sono stati registrati quasi 51.000 GWh pari al 20% del fuel mix.

Il nuovo governo sarà chiamato a proporre un calendario per la chiusura delle centrali termoelettriche, ma dovrà anche eliminare i sussidi ai combustibili fossili e stabilire altresì un tavolo negoziale, con sindacati e datori di lavoro, per discutere sulla riconversione del settore e del ruolo del carbone nel processo verso un'economia a basse emissioni di carboniocarbonio
Elemento chimico costituente fondamentale degli organismi vegetali e animali. È alla base della chimica organica, detta anche chimica del carbonio: sono noti più di un milione di composti del carbonio. È molto diffuso in natura, ma non è abbondante: è presente nella crosta terrestre nella percentuale dello 0,08% circa, e nell'atmosfera prevalentemente come monossido (CO) e biossido (CO2CO2
Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell'atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

) di carbonio (anidride carbonica). Allo stato di elemento si presenta in due differenti forme cristalline: grafite e diamante.
.

Per il momento i primi passi da compiere nei prossimi due anni saranno sia la chiusura delle miniere di carbone, che dipendono dalle sovvenzioni pubbliche per la loro sussistenza, sia delle centrali elettriche che non hanno ancora eseguito i lavori, in linea con le normative europee, per l’abbattimento delle emissioni inquinanti.

 

Orizzontenergia

 

Notizie correlate

Data: 23/07/2018

Archivio

Ti potrebbe interessare anche...

"La tutela risarcitoria contro i danni ambientali tra direttiva 2004/35/CE e d.lgs. 152/2006""La tutela risarcitoria contro i danni ambientali tra direttiva 2004/35/CE e d.lgs. 152/2006"

Quanta rilevanza possono assumere i danni ambientali oggi? Per dare una risposta a tale domanda, occorre partire dal presupposto che l’uomo e le risorse naturali fanno parte di un sistema complesso, nel quale sono...

Scopri tutte le letture consigliate

Rinnovabili: Eolico e fotovoltaico raggiungono 1 TW di potenza installata07/08/2018
Rinnovabili: Eolico e fotovoltaico raggiungono 1 TW di potenza installata

Eolico e fotovoltaico raggiungono i 1000 GW di installazioni  I dati Bloomberg NEF indicano che il mondo ha raggiunto la cifra fondamentale di...Leggi tutto

Ambiente: Riciclare i cellulari usati per salvare il pianeta31/07/2018
Ambiente: Riciclare i cellulari usati per salvare il pianeta

Riciclare i cellulari usati per salvare il pianeta: l’ambiziosa iniziativa del Jane Goodall Institute Italia, che dopo varie tappe lungo lo...

Leggi tuttoArchivio

Economia circolare: Insistere su termovalorizzazione e simbiosi industriale, ma occhio ai falsi miti20/06/2018
Economia circolare: Insistere su termovalorizzazione e simbiosi industriale, ma occhio ai falsi miti

L’economia circolare è un concetto che viene sempre più spesso dibattuto dall’opinione pubblica; anche a livello politico sta accrescendo la sua...

Leggi tuttoArchivio

Quanto ne sai su
Strumenti?
esplora le nostre pagine educational
Energipedia

Sitemap
   
Home | Orizzontenergia in due parole | I nostri convegni | Chi siamo | Note legali | Privacy | Contatti