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OrizzontEnergia

Edifici non residenziali

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Per cogliere l’importanza del risparmio energeticorisparmio energetico
Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
nell’ambito dell’illuminazione si pensi, per esempio, che essa incide per oltre il 40% dei consumi d’elettricità nell’edilizia non residenziale (edifici industriali, commerciali, scuole, ospedali, ecc…) in Europa (160 TWh/anno).

INDUSTRIA

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Nel 2008 l’industria italiana ha consumato circa 151 TWh, pari al 47 % dell’elettricità totale, seguita dal settore terziario con il 29 % (fonte Terna).
Anche se l’incidenza dell’illuminazione sui consumi elettrici è ridotta (2%), Confindustria auspica i seguenti di interventi sul parco di illuminazione:

- Utilizzo di sensori di presenza e di dispositivi di integrazione di luce naturale.

 

 

- Sostituzione di lampadine fluorescenti ad alofosfatialofosfati
Sono sostanze fluorescenti che contengono fosforo usate per rivestire l'interno delle lampade.
con lampade fluorescenti lineari a trifosforitrifosfori
Sono sostanze fluorescenti che contengono fosforo usate per rivestire l'interno delle lampade.
T5 alimentate elettronicamente. Queste ultime hanno un’efficienza luminosa del 30 % in più, una resa cromatica migliore (+23 %), migliori prestazioni in termini di flusso luminoso, minore contenuto di mercurio ed una vita superiore (circa il doppio).

- Utilizzo di regolatori del flusso luminoso. La regolazione può essere effettuata tramite degli attuatori che possono accendere o spegnere i punti luce secondo particolari logiche (a tempo, a raggiungimento del livello di illuminamento, per presenza di persone, ecc).

- Sostituzione delle lampade a mercurio con lampade al sodio e/o ad alogenuri metallici che, avendo un flusso luminoso molto concentrato, consentono di ridurre la potenzapotenza
Grandezza data dal rapporto tra il lavoro (sviluppato o assorbito) e il tempo impiegato a compierlo. Indica la rapidità con cui una forza compie lavoro. Nel Sistema Internazionale si misura in watt (W).
installata.

TERZIARIO

Il Terziario comprende attività economiche molto diversificate che vanno dalle piccole alle grandi imprese di distribuzionedistribuzione
Attività di trasporto (di elettricità o di gas) agli utilizzatori finali attraverso le reti di distribuzione.
, da alberghi ad ospedali, includendo i servizi “non vendibili” offerti dalla pubblica amministrazione. Nel 2008 tale settore ha registrato una domanda di energia elettricaenergia elettrica
Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all'energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
pari a 93 TWh, che corrisponde a circa il 30 % del consumo nazionale, secondo solo a quello industriale (fonte: Terna).

Nel 2004 è stata svolta un’indagine campionaria nel settore Terziario in Italia nell’ambito di uno studio del CESI. L’indagine si è basata su audit energetici di un campione di 140 unità locali (U.L.) costituito principalmente da utenze di tipo commerciale e di tipo alberghiero/ristorativo, rispettivamente pari al 23.6 % e 16.4 % sul totale.

La composizione percentuale dei consumi elettrici per gli usi finali nelle 140 U.L. mostra chiaramente che il consumo nell’ambito dell’illuminazione interna è secondo solo a quello relativo alla climatizzazione. Il peso dell’illuminazione interna sul consumo totale è in effetti significativo per diversi settori: sanità e assistenza sociale, alberghi, ristoranti e bar.

È stato ipotizzato che un intervento di miglioramento delle lampade fluorescenti lineari in tutti i settori porterebbe ad un risparmio medio nell’illuminazione pari a circa il 10 %.

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