HomeChi siamoComitato ScientificoPartner e PatrociniContattiNewsVideoIntervisteEventiFeed RSS
facebook.comtwitter.complus.google.compinterest.comyoutube.comlinkedin.comoknotizie.virgilio.it
OrizzontEnergia

Efficienza & Risparmio

Ti trovi in: Energipedia - Tutto sull'Energia \ Efficienza & Risparmio \

Risparmio energeticoRisparmio energetico
Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
ed efficienza energeticaefficienza energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
: le strade percorribili verso la riduzione dei consumi

Con i termini “risparmio energetico” si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
, sia in termini di energia primariaenergia primaria
Energia riferita direttamente al combustibile impiegato nelle centrali di produzione elettrica. È definita primaria perché deriva direttamente dallae caratteristiche della fonte, così come si trova in natura, senza trasformazioni in nessun'altra forma.
sia in termini di energia elettricaenergia elettrica
Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all'energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.

Con i termini “efficienza energetica” si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi con meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientaleimpatto ambientale
L'insieme degli effetti (diretti e indiretti, nel breve o nel lungo termine, positivi o negativi, ecc..) che l'avvio di una determinata attività ha sull'ambiente naturale circostante.
e dei costi associati.

Questi concetti, sebbene differenti uno dall’altro, sono strettamente legati perché è evidente che migliorare l’efficienza di un processo significa risparmiare energia, cosi come risparmiare energia contribuisce a rendere globalmente efficiente un sistema dato che l’energia risparmiata può essere impiegata per altri scopi. Dipende dal punto di vista con cui ci si approccia all’argomento: più “socio-culturale” nel caso del risparmio, più “tecnico-economico” nel caso dell’efficienza.

 

In un mondo dove i consumi di energia elettrica (aumentati del 30 % in 10 anni) crescono di pari passo con la popolazione mondiale (+ 12 % nell’ultimo decennio) inizia a farsi strada l’esigenza di utilizzare meglio l’energia a disposizione ed anche, dove possibile, utilizzarne di meno.

Div/1 EN/4 RISP/HOME_Div1_Globo con cintura in vita.jpgMa perché tutti noi dovremmo preoccuparci di risparmiare energia? Innanzi tutto perché conviene economicamente. Si stima che il risparmio annuale per una famiglia media europea, a seconda dei consumi, è compreso tra 200-1000 euro, senza che questo comprometta in alcun modo le condizioni di vita delle persone.

Risparmiare energia, inoltre, contribuisce in modo sostanziale all’aumento della competitività di un Paese. La stessa Unione Europea potrebbe risparmiare fino a 60 miliardi di euro all’anno da investire in iniziative a sostegno delle imprese, con conseguente aumento dell’occupazione e del benessere collettivo.

 

Un altro motivo, che riguarda la politica energetica in un’ottica più ampia, è che grazie agli interventi di risparmio si potrebbe ridurre il fabbisogno energetico, limitando così la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili. Si valuta che, ai ritmi di consumo attuali, se non si interviene con una decisa azione, entro il 2030 l’UE dipenderà per il 90 % dalle importazioni di petroliopetrolio
Combustibile di colore da bruno chiaro a nero, costituito essenzialmente da una miscela di idrocarburi. Si è formato per azioni chimiche, fisiche e microbiologiche da resti di microorganismi (alghe, plancton, batteri) che vivevano in ambiente marino addirittura prima della comparsa dei dinosauri sulla terra. I principali composti costituenti del petrolio appartengono alle classi delle paraffine, dei nafteni e degli aromatici, che sono composti organici formati da carbonio e idrogeno e le cui molecole sono disposte secondo legami di varia natura.
e per l’80 % dalle importazioni di gas naturalegas naturale
Idrocarburo che ha un'origine simile al petrolio, che si forma a partire dalla decomposizione anaerobica (cioè in assenza di ossigeno (O2) di microorganismi, attraverso processi biologici avvenuti nel corso delle ere geologiche. La composizione del gas naturale varia notevolmente a seconda del sito di formazione, ma in genere presenta un'alta percentuale di metano (dal 70 al 95 %), anidride carbonica (CO2CO2
Gas inodore, incolore e non infiammabile, la cui molecola è formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È uno dei gas più abbondanti nell'atmosfera, fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali (fotosintesi e respirazione).

), azoto (N2) e idrogeno solforato (H2S).
.

Le misure a sostegno del risparmio e dell' efficienza energetica già messe in atto hanno dato un contributo concreto, ma le opportunità futurefuture
Contratto a termine standardizzato, stipulato all'interno di un mercato regolamentato, in cui chi lo sottoscrive si prende l'obbligo di acquistare o vendere un determinato bene ad una data e prezzo prefissati.
di risparmio energetico sono ancora molto significative, soprattutto in ambito domestico.

Le stesse motivazioni spingono anche il nostro Paese a promuovere il risparmio energetico e l’efficienza energetica, in linea con il quadro regolatorio comunitario. Il Piano d’Azione per l’Efficienza Energetica, infatti, presentato in Italia nel 2007 a seguito della direttiva europea 2006/32/CE, descrive gli orientamenti che il governo ha intrapreso per raggiungere l’obiettivo di un risparmio energetico del 9.6 % entro il 2016 (circa 11 Mtep).

Div/1 EN/4 RISP/HOME_Div2_grafico risp_energetico.jpg

fonte: Commissione delle comunità europee COM(2008) 72

Esso recepisce quanto stabilito dall’Unione Europea con il cosiddetto pacchetto , promulgato nel 2008 con lo scopo di indirizzare l’Europa verso un’economia caratterizzata da basse emissioni di CO2 e da una maggiore attenzione al risparmio energetico.

Il pacchetto prevede entro il 2020:

  • l’adozione di misure di riduzione del 20 % delle emissioni di gas serra per tutelare l’ambiente, ottemperando agli obblighi di Kyoto
  • il soddisfacimento del fabbisogno energetico per il 20 % da fonti rinnovabilifonti rinnovabili
    Una risorsa è detta rinnovabile se, una volta utilizzata, è in grado di rigenerarsi attraverso un processo naturale in tempistiche paragonabili con le tempistiche di utilizzo da parte dell'uomo. Sono considerate quindi risorse rinnovabili:
    - il sole
    - il vento
    - l'acqua
    - la geotermia
    - le biomasse
  • la riduzione dei consumi energetici del 20 % attraverso il miglioramento dell’efficienza energetica

Su quest’ultimo punto vogliamo soffermarci maggiormente perché proprio l’efficienza ed il risparmio energetico possono fornire il maggiore contributo al contenimento dei consumi e alla riduzione delle emissioni di CO2.

Infatti, come mostra il grafico seguente, la riduzione delle emissioni di CO2 derivanti dal settore energetico può essere raggiunta per il 54 % attraverso il miglioramento dell' efficienza energetica. Tale dato si riferisce al confronto tra l’attuale scenario di riferimento al 2030 (in cui le emissioni sono destinate a crescere nei prossimi decenni) e uno scenario che prevede la stabilizzazione della concentrazione di CO2 in atmosferaatmosfera
Involucro di gas e vapori che circonda la Terra, costituito prevalentemente da ossigeno e da azoto, che svolge un ruolo fondamentale per la vita delle specie, perché fa da schermo alle radiazioni ultraviolette provenienti dal Sole. Essa si estende per oltre 1000 km al di sopra della superficie terrestre ed è suddivisa in diversi strati: troposfera (fino a 15-20 chilometri), stratosfera (fino a 50-60 chilometri), ionosfera (fino a 800 chilometri) ed esosfera.
a 450 parti per milione.

Div/1 EN/4 RISP/HOME_Div3_Grafico riduzioni CO2.jpg








 

 

 

È facile intuire la portata di questa tematica perché ogni aspetto della nostra vita quotidiana è legato all’utilizzo di energia. Lo sviluppo della società di un Paese, della sua economia e dei settori in cui essa si articola, è strettamente connesso alla possibilità di accedere all’energia in modo sicuro ed economicamente competitivo. L’efficienza energetica, infatti, è decisiva non solo per il controllo delle emissioni, ma anche per ridurre i costi ed aumentare la competitività industriale del sistema Paese.

Per saperne di più

Panoramica sui settori

Climatizzazione

Illuminazione Efficiente

Elettrodomestici

Domotica

Ecobuilding

Come risparmiare in bolletta

Per le industrie

Ti potrebbe interessare anche...

"Storie di ordinaria energia" "Storie di ordinaria energia"

"Quattro lampadine?" sbottò Caterina. "Noi ci siamo comprati un frigorifero americano, gruosso gruosso che ancora stiamo pagando a rate. Tiene due porte che le potrebbe aprire il Papa al prossimo Giubileo. Di classe...

Scopri tutte le letture consigliate

Efficienza energetica: Elettrodomestici a risparmio energetico, mai farne a meno20/10/2017
Efficienza energetica: Elettrodomestici a risparmio energetico, mai farne a meno

Aumentano i consumi di energia elettrica in Italia, e aumenta anche il fabbisogno delle famiglie. In base ai dati diffusi da Terna, emerge che i...

Leggi tutto

Energia: Eni Gas e Luce, la società a misura di utenza domestica del cliente19/10/2017
Energia: Eni Gas e Luce, la società a misura di utenza domestica del cliente

Eni gas e luce, la nuova società che accompagna il cliente ad un consumo razionale di energia

Il mercato energetico è contraddistinto da...

Leggi tuttoArchivio

Certificati bianchi: Le nuove linee guida tra obiettivi e criticita'23/06/2017
Certificati bianchi: Le nuove linee guida tra obiettivi e criticita'

Qual è il contributo dei certificati bianchi per il raggiungimento degli obiettivi nazionali con l’introduzione delle nuove linee guida?

In...

Leggi tuttoArchivio

Quanto ne sai su
Edifici non residenziali?
esplora le nostre pagine educational
Energipedia

Sitemap
   
Home | Orizzontenergia in due parole | I nostri convegni | Chi siamo | Note legali | Privacy | Contatti