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OrizzontEnergia

Certificati bianchi

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IL SISTEMA DEI CERTIFICATI BIANCHI

I certificati bianchi (anche noti come Titoli di Efficienza EnergeticaEfficienza Energetica
Con questi termini si intendono i miglioramenti che si possono apportare alla tecnologia per produrre gli stessi beni e servizi utilizzando meno energia, con conseguente riduzione dell' impatto ambientale e dei costi associati.
- TEE
), sono titoli negoziabili che certificano il conseguimento di risparmi energetici negli usi finali dell'energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
 
conseguenti ad interventi di efficientamento energetico.

Il sistema dei certificati bianchi - introdotto per la prima volta nel nostro Paese con i decreti ministeriali del 20 luglio 2004 - è stato modificato con l'approvazione del DM 28 dicembre 2012, che definisce i nuovi obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energeticorisparmio energetico
Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
per le imprese di distribuzionedistribuzione
Attività di trasporto (di elettricità o di gas) agli utilizzatori finali attraverso le reti di distribuzione.
di energia elettricaenergia elettrica
Forma di energia ottenibile dalla trasformazione di altre forme di energia primaria (combustibili fossili o rinnovabili) attraverso tecnologie e processi di carattere termodinamico (ovvero che coinvolgono scambi di calore) che avvengono nelle centrali elettriche. La sua qualità principale sta nel fatto che è facilmente trasportabile e direttamente utilizzabile dai consumatori finali. Si misura in Wh (wattora), e corrisponde all'energia prodotta in 1 ora da una macchina che ha una potenza di 1 W.
e gas per gli anni dal 2013 al 2016.

Il DM 28 dicembre 2012 ha inoltre ampliato la sfera d'applicazione del meccanismo dei certificati bianchi a nuovi soggetti. Ad oggi, il sistema si rivolge quindi a:
  • Aziende distributrici di energia elettrica e gas con più di 50.000 clienti finali (“soggetti obbligati”)
  • Società controllate da tali imprese
  • Distributori non obbligati
  • Società operanti nel settore dei servizi energetici
  • Imprese ed enti che si dotino di un energy manager o di un sistema di gestione dell’energia in conformità alla ISO 50001.

Div/1 EN/4 RISP/INCENT_CERT BIANCHI_Div1_LineaElettrica.jpg

Il sistema prevede che tali soggetti raggiungano annualmente determinati obiettivi quantitativi di risparmio di energia primariaenergia primaria
Energia riferita direttamente al combustibile impiegato nelle centrali di produzione elettrica. È definita primaria perché deriva direttamente dallae caratteristiche della fonte, così come si trova in natura, senza trasformazioni in nessun'altra forma.
, espressi in Tonnellate Equivalenti di PetrolioPetrolio
Combustibile di colore da bruno chiaro a nero, costituito essenzialmente da una miscela di idrocarburi. Si è formato per azioni chimiche, fisiche e microbiologiche da resti di microorganismi (alghe, plancton, batteri) che vivevano in ambiente marino addirittura prima della comparsa dei dinosauri sulla terra. I principali composti costituenti del petrolio appartengono alle classi delle paraffine, dei nafteni e degli aromatici, che sono composti organici formati da carbonio e idrogeno e le cui molecole sono disposte secondo legami di varia natura.
risparmiate (TEP).

I certificati bianchi hanno infatti un valore pari ad 1 TEP (equivalente circa al consumo annuale di energia elettrica di una famiglia media) e sono classificabili in base a tre tipologie di intervento:
x

  • Interventi per il risparmio di energia elettrica (tipo I)
  • Interventi per il risparmio di gas (tipo II)
  • Interventi per il risparmio di altri combustibili (tipo III )

Principali interventi relativi agli usi termici ed elettrici nell’industria: efficientamento di sistemi per la refrigerazione, applicazione di inverterinverter
Dispositivi atti a modificare la velocità  di un motore elettrico modulandone la frequenza di alimentazione in base al carico richiesto, ovvero adattando il funzionamento del motore alle necessità  del momento evitando, quindi, sovradimensionamenti e sprechi.
a compressori, ventilatori, efficientamento delle centrali termiche, recupero di calore.

Principali interventi relativi alla produzione e la distribuzione di energia in ambito civile: pannelli fotovoltaici, impianti di cogenerazionecogenerazione
Processo di produzione congiunta di energia elettrica e calore utile, in cascata, che può essere impiegato per scopi industriali (calore di processo) o per il teleriscaldamento. La cogenerazione comporta un sensibile risparmio di energia primaria rispetto alla produzione separata di elettricità a calore.
, teleriscaldamentoteleriscaldamento
Sistema che consente di distribuire calore presso le utenze, a partire da una centrale di produzione (per esempio centrale di cogonerazione, termovalorizzatore, ecc...). Il calore viene trasportato sotto forma di acqua calda o vapore all'interno di condotti interrati e può servire per riscaldare gli ambienti oppure per produrre acqua calda sanitaria. Nelle abitazioni servite dal teleriscaldamento la caldaia viene sostituita da uno scambiatore di calore, consentendo una diminuzione delle emissioni e un risparmio di combustibile.
.

Principali interventi relativi al settore civile: sostituzione di caldaie e scaldabagno con modelli ad alto rendimentorendimento
In termini generali il rendimento è il rapporto tra "quanto ottenuto" in un processo e "quanto speso" per fare avvenire lo stesso processo. In termodinamica rappresenta la capacità di un sistema di convertire l'input di calore in lavoro utile. Il rendimento è un numero puro (cioè non ha unità di misura) ed è sempre compreso tra 0 e 1. A seconda dei termini che vengono messi a confronto è possibile ottenere diverse tipologie di rendimento utili a definire la bontà di un processo o di una macchina (per esempio rendimento elettrico, rendimento termico, ecc..) ma il ragionamento alla base è sempre lo stesso.
, interventi sull’involucro edilizio, sostituzione di elettrodomestici con modelli a basso consumo, sostituzione di vecchie lampadine con lampade più efficienti.

Le aziende distributrici di energia elettrica e gas possono assolvere al proprio obbligo realizzando progetti di efficienza energetica che diano diritto ai certificati bianchi oppure possono scegliere di soddisfare i propri obblighi acquistando i certificati bianchi da altri soggetti, partecipando al mercato dei Titoli di Efficienza Energetica istituito dal GME oppure effettuando negoziazioni bilaterali.
 
Le unità di Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR) possono invece accedere al sistema dei certificati bianchi secondo le condizioni e le procedure stabilite dal DM 5 settembre 2011.
 
A partire dal 3 febbraio 2013, come stabilito dal DM 28 dicembre 2012, le attività di gestione, valutazione e certificazione dei risparmi correlati ai progetti di efficienza energetica nell’ambito del sistema dei certificati bianchi, prima di competenza dell'AEEG, sono state trasferite al GSE.
 

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