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ESCO (Energy Service COmpany)

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Div/1 EN/4 RISP/INCENT_ESCO_Div1_Lampione.jpgNon sempre le risorse finanziarie dei soggetti che vogliono attuare interventi di risparmio energeticorisparmio energetico
Con questo termine si intendono tutte le iniziative intraprese per ridurre i consumi di energia, sia in termini di energia primaria sia in termini di energia elettrica, adottando stili di vita e modelli di consumo improntati ad un utilizzo più responsabile delle risorse.
sono sufficienti per intraprendere azioni di efficientamento dei processi produttivi o di riduzione dei propri consumi energetici (per esempio per il rinnovamento del parco di illuminazione di un Comune o la scelta di un impianto di riscaldamento efficiente in un condominio di grandi dimensioni).

Oppure può succedere che non ci sia la capacità di realizzare e gestire tali interventi per mancanza di know how tecnico o di carenza di conoscenze procedurali.

In questi casi si può ricorrere al finanziamento tramite terzi (FTT) che prevede la partecipazione di un ‘soggetto terzo’ che si fa carico della spesa necessaria alla realizzazione dell’intervento e che verrà ripagato successivamente grazie ai risparmi ottenuti. Generalmente al di sotto dei 50,000 euro non ha senso ricorrere allo strumento di finanziamento tramite terzi, soprattutto per la complessità del contratto tra le parti in gioco, sebbene non esista nessun limite al riguardo.

Le ESCO (Energy Service COmpany) operano proprio in tale contesto. Sono, infatti, società che offrono all’utenteutente
Soggetto che consuma elettricità o gas.
servizi integrati (diagnosi energetiche, progettazione degli interventi, installazione, manutenzione e gestione degli impianti per la durata del contratto), anticipando le risorse economiche necessarie.

La ESCO si ripaga con i risparmi ottenuti dall’utente, il quale al termine del contratto riscatta l’impianto.

I benefici per l’utente sono così sintetizzabili:

- Riduzione dei consumi, a tutto vantaggio per la sua bolletta

- Assenza dei rischi tecnici e finanziari dell’intervento (l’utente non anticipa denaro)

- Realizzazione di interventi anche in mancanza di risorse o in caso di difficoltà a trovare finanziamenti esterni

La ESCO garantisce un livello di prestazioni predefinito. In genere viene assicurato un risparmio energetico o un risparmio economico rispetto alla situazione originaria.   

 

ESEMPIO SOSTITUZIONE LAMPADE IN UN COMUNE

Riportiamo, a titolo d’esempio, il progetto di sostituzione di 10.000 lampade ai vapori di mercurio (che sono la tipologia più utilizzata nell’illuminazione stradale dei Comuni) da 400 W con 10.000 lampade ai vapori di sodio da 250 W, con conseguente valutazione del risparmio.

Ipotizziamo un contratto di 3 anni tra la ESCO e il Comune.

Lampada da 400 W – luminosità pari a 22 000 lumen

Lampada da 250 W – luminosità pari a 25 000 lumen

A parità di ore di accensione, il risparmio di energiaenergia
Fisicamente parlando, l'energia è definita come la capacità di un corpo di compiere lavoro e le forme in cui essa può presentarsi sono molteplici a livello macroscopico o a livello atomico. L'unità di misura derivata del Sistema Internazionale è il joule (simbolo J)
è pari al 37.5% e l’aumento della luminosità è pari al 13.6% per ogni lampada sostituita.

L’accordo può prevedere che il Comune, risparmiando sulla bolletta per l’illuminazione il 37.5%, retroceda alla ESCO il 27.5% per tre anni. Il risparmio per il comune sarà pertanto del 10% per i primi3 anni e del 37.5% per gli anni successivi, in quanto, dopo il periodo di contratto concordato, il Comune potrà beneficiare interamente del risparmio derivante dal progetto.

Div/1 EN/4 RISP/INCENT_ESCO_Div2_Tab risp illum.jpg


 

 

 

Se vuoi approfondire...

 

In primo piano

La diagnosi energetica diventa obbligatoria: chi, come, quando e perché Decreto direttoriale 12 maggio 2015 - Schemi di certificazione ed accreditamento di ESCO ed esperti in gestione dell’energia
Vai all'elenco EnergyINLink Vai alla scheda

 

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