In molti amano utilizzare questa fantastica pianta aromatica in cucina e non solo, ti svelo alcuni consigli per coltivarla al meglio.
Il Dragoncello è una pianta che appartiene alla famiglia delle Asteraceae ed è originaria della Russia meridionale e della Siberia del sud. Il suo portamento è cespuglioso ed è di tipo rizomatoso il suo radicale apparato.

I fusti di questa fantastica pianta sono rigidi e fittamente ramificati, il loro colore è verde bruno e raggiungono di solito circa un metro di altezza. Le sue foglie non sono grandi, sono leggermente seghettate sul bordo e sotto di esse ci sono delle oleose ghiandole che emano un gradevole e speziato profumo.
Nella pianta di dragoncello nascono piccoli fiori gialli che non sono noti per via della loro bellezza ma per la loro incredibile utilità in cucina, in molti infatti amano arricchire le pietanze con il suo particolare aroma. Si usa molto per condire il pesce, la carne e le insalate, ma può essere utilizzato anche per preparare ottime tisane e non solo. Il periodo di fioritura solitamente è compreso tra luglio e ottobre.
Come si coltiva il dragoncello? Con questi preziosi consigli il risultato sarà strepitoso
Prendersi cura di questa pianta è più semplice di quanto immagini, ti basterà mettere in pratica qualche utile accortezza per ottenere un fantastico risultato.

Dunque, è importante precisare che il dragoncello ama un clima soleggiato e privo di correnti d’aria. Il freddo eccessivo, ma anche il caldo troppo intenso, possono danneggiarla anche in modo irreparabile ed è per questo che è fondamentale posizionarla nel luogo più adatto.
Per quanto riguarda il terreno, questo deve essere ben drenato, sciolto e ricco di organica sostanza. Fai attenzione anche all’irrigazione, in molti commettono l’errore di annaffiarla con regolarità ma questo non è necessario. Solitamente questa pianta non ha bisogno di altra acqua oltre alla pioggia, però in caso di siccità sarà sufficiente annaffiarla di tanto in tanto. Un’irrigazione eccessiva potrebbe farti fare i conti con il fastidioso marciume radicale.
Come si prepara il terreno per la coltivazione del dragoncello
Per una perfetta coltivazione preparare il terreno in modo adeguato è davvero molto importante. Cosa bisogna fare? Innanzitutto è fondamentale dissodare in profondità il terreno, questo è il primo passaggio che bisogna svolgere e non può essere evitato se si vuole ottenere un ottimo risultato.
Per rendere l’operazione più semplice e rapida il consiglio è quello di utilizzare un forcone a denti robusti e stretti, questo ti permetterà di smuovere bene la terra senza però girarla. Affinché la pianta cresca sana e rigogliosa puoi anche aggiungere del letame o dell’ottimo compost nel terreno. Ricordati anche di utilizzare all’inizio della primavera del concime a rilascio lento contenente potassio, azoto e fosforo. Le foglie fresche vengono raccolte al momento dell’utilizzo, però puoi anche conservarle. Come? Ti basterà farle essiccare dopo averle raccolte fresche in estate, le foglie si possono anche congelare.